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Visualizzazione dei post da Aprile, 2016

NOTTURNO CON FIORE DI LIMONE

Nunzio Ardiri Sinfonia di limoni, olio su tela



aspetto che canti l'usignolo e schiuda il fiore bianco del limone è una perla il suono nel buio di una conchiglia.

THE LOST HORSE

ETERNI RITORNI | IL PAESE NELLO SPECCHIO

Lo specchio è arrivato dopo la morte di mio padre. Esattamente un anno dopo. Io non so se vuol dire qualcosa. Eccomi qua a riflettere sullo specchio nuovo  - e per me inutile - che occupa quasi per intero la parete del corridoio a casa dei miei genitori. Quando a Pasqua sono andata a trovare mia madre l'ho visto e ho avuto paura. - E se cadesse? Ma  mia madre ha sorriso e ha detto: - E' fissato bene al muro. Forse non è difficile capire perché mia madre lo abbia comprato: in una casa vuota uno specchio è una compagnia. Può essere un sollievo vedere due occhi che ti seguono con tenerezza anche se sono i tuoi stessi occhi. Ma poi qualche sera fa ho fatto un brutto sogno: lo specchio era cresciuto  a dismisura, era diventato grande tanto da riflettere l'intero paese: la piazza, il Municipio, le case vuote.
Il silenzio era diventato insopportabile e io bussavo sullo specchio in cerca di occhi.
Katia Chausheva Photography Poids léger

AUTORI IRPINI | EMILIA BERSABEA CIRILLO

NOTE CRITICHE | PAOLO SAGGESE: OPERAI DI SOGNI

Giovanna Iorio la poetessa alla ricerca di “profumo di sogni” nota di Paolo Saggese 17/04/2014


A tutti i giardini pensili A tutte le rose nei fossi A tutte le ginestre nei dossi cercasi profumo di sogni Giovanna Iorio
A tutti quelli che si dannano l’anima per un sogno. Fate bene. Giovanna Iorio

Qualche anno fa ho definito i poeti irpini “operai di sogni”, perché questi autori, tutti o quasi, hanno coltivato utopie e passioni, che forse non si sono realizzate, ma che hanno coinvolto parte importante della loro esistenza e della loro scrittura (si veda Operai di sogni. Poeti irpini del ‘900, a cura di Paolo Saggese, Introduzione di Luigi Mainolfi, Elio Sellino editore, Avellino, 2007). Uno di questi “operai di sogni” è sicuramente Giovanna Iorio (Avellino, 1970), fortemente legata all’Irpinia, sebbene da moli anni viva a Roma. Traduttrice dall’inglese (per le edizioni “Via del Vento” ha curato e tradotto i volumetti: Eavan Boland, Falene; Medbh McGuckian, Scene da un bordello; per i tipi di Tra…

SPIRITUS DURISSIMA COQUIT | LO STRUZZO DI EINAUDI IN MOSTRA

Dal 31 marzo al 23 aprile, presso la Galleria Gruppo Credito Valtellinese a Milano, sono in esposizione i libri pubblicati da Giulio Einaudi Editore: ad essere documentato è il mezzo secolo in cui lo Struzzo - che stringe un chiodo nel becco con, sullo sfondo, un paesaggio con un castello e il motto "Spiritus durissima coquit" - è stato indiscusso simbolo di qualità e di eccellenza culturale ma anche grafico-editoriale. Protagonisti della mostra sono poeti, scrittori, saggisti di tutto il mondo, ma anche le copertine di artisti di valore internazionale come Albe Steiner, Max Huber, Bruno Munari. INGRESSO LIBERO.
I libri Einaudi 1933-1983
(Rai Letteratura)

MANIFESTO URBANO A PISTOIA

MANIFESTO URBANO – 29 marzo/12 aprile 2016 – Pistoia

Settegiorni Editore, in collaborazione con il Comune di Pistoia e con le associazioni “Cartabianca” e “Artmonia”, promuove una iniziativa denominata MANIFESTO URBANO in occasione della manifestazione “Leggere la città” 2016 che si svolgerà a Pistoia dal 7 al 10 aprile.
L’iniziativa nasce da un’idea di Mario Carnicelli, ripresa e sviluppata da Nilo Benedetti e curata da Filippo Basetti.

MANIFESTO URBANO è una mostra fotografica atipica: una “mostra” all’aperto riguardante la città di Pistoia, attraverso l’affissione di manifesti 100x140, con fotografie realizzate da 5 fotografi: Filippo Basetti, Martina Bruni, Mario Carnicelli, Chiara Marraccini, Alessandra Repossi.

Una fotografia per manifesto, 10 fotografie per ogni fotografo, 50 manifesti da affiggere in tutta la città di Pistoia, per una durata di 15 giorni, dal 29 marzo al 12 aprile 2016. Periodo che comprende lo svolgimento di “Leggere la città” 2016 (7-10 aprile) e all’interno…

HANAMI & HAIKU

Sabato 9 aprile presentazione e letture delle mie raccolte di haiku alla festa della fioritura dei ciliegi in fiore "Hanami".  Al cappero piace soffrire (Progetto Cultura); Lucciole & Lanterne (Id.);Haiku  dell'inquietudine (di prossima pubblicazione).




Il Centro di Ricerca per la Frutticoltura apre le porte al pubblico per celebrare la Primavera. I suoi ricercatori ci guideranno attraverso la “via fructis”,  tra le varietà di melo, pero, pesco, albicocco, melograno e tante altre, fino al giardino dei ciliegi, per ammirare, sentire l’odore e vedere il colore della primavera. 
Intervalli di musica, poesia e Tai Chi Chuan. Visite guidate dalle ore 14, Via di Fioranello, 52 Roma.
Ora e luogo dell'appuntamento:ore 14,00 Via di Fioranello, 52
Quota: € 5,00
Info: puntoappia@parcoappiaantica.it 

DELLA TRISTEZZA E ALTRE BREZZE

Da dove viene  questa tristezza? Dal fiore caduto  sulla mia mano. Lieve carezza.
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Vivo tra due età quella lieve dei figli quella grave dei padri:  questo Paese ignora  i bisogni degli uni e degli altri di me ignora i sogni.




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Mio figlio mi chiede di fare  i biscotti. Il profumo  farà passare la febbre. La fiducia nel profumo buono  in una stanza nel mondo. Sciolgo il burro e chiedo al  cuore  di impastarsi alla terra  con queste dita infantili.




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Penso al silenzio delle tre di notte quei respiri lievi  dietro alle porte sottile la pelle - non più parete. E il corpo che s'illumina al buio dentro scorre lo stesso fiume. Un organo suona nelle cavità della cattedrale.


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Il sole sarebbe crudele ecco cade una pioggia lieve  se fossi dio toglierei  la primavera agli assassini

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Cerco parole chiare nella mia notte nel buio sorge lieve  la luce di sillabe  sepolte nella  neve.




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i paesi vuoti mi riempiono di tristezza io sto bene a Roma  con il fiato dell'umanità sul col…

Red Valentine | L'UFFICIO DELLE VOCI SMARRITE