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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2016

SCRITTURE AMICHE | ROBERTO MARZANO

Oggi per Amici di letture un originale racconto di Roberto Marzano ambientato a Roma.
Buona lettura!




UNO SPAVENTAPASSERI A ROMA

E’ dall’eclissi totale di luna che non sono più lo stesso. Mi è mancato quel riferimento di luce nello spazio, le stelle da sole non sono bastate a tenermi compagnia durante quell’interminabile notte. Malgrado sia da innumerevoli anni inchiodato qui nello stesso posto, tutto quel buio mi ha turbato nel profondo del cuore, rivelandomi impietoso il triste senso della mia vita. Non ho scampo né modo di poter fuggire dalle zolle che mi circondano e dalla fila infinita di formiche che mi tormentano il collo. Abbandonato nel bel mezzo di quest’aiuola trasformata in orticello abusivo a Roma, sul colle del Gianicolo, in una rovente domenica di agosto. Il suono delle campane, in lontananza, accompagna le famiglie sorridenti aldilà della accattivanti vetrine della pasticcerie di Trastevere. E ciò mi fa sentire ancora più solo.
Per dirla tutta, la presenza di una zucca gi…

UN MURO DELLA GENTILEZZA A ROMA

Il 19 marzo 2016  nascerà il MURO DELLA GENTILEZZA.
Vi terrò aggiornati e qui troverete il racconto di una nuova, bella avventura.
IL MURO DELLA GENTILEZZA è un progetto dei miei studenti (Marymount International School) in collaborazione con genitori e le istituzioni.
L'artista  Mario Damico (Pittori Anonimi del Trullo) verrà a scuola a valutare i disegni e per l'iniziativa è stato chiesto il Patrocinio gratuito del Comune di Roma (Municipio XV).
 Il muro della gentilezza sarà un muro dove inviteremo a lasciare e prendere indumenti e altri oggetti:

"Lascia quello che non ti serve, prendi quello che ti serve" 
Un censimento del 2014 ha individuato 3276 senza tetto nella capitale (in strutture e per strada). Oggi siamo arrivati a quasi 5000 poveri che vivono per strada e hanno bisogno di coperte, indumenti, sapone, scarpe, calzini e tanto altro. Per non parlare dei nuovi poveri, anziani, pensionati che vivono in condizioni poco dignitose.
Sarà una bella avventura, con…

QUESTO PAESE NON E' UN POSTO PER I POETI... LA LIBRERIA SI!

RED VALENTINE SU ROMA&ROMA

APPUNTAMENTO CON BASIR AHANG

Basir Ahang è nato in Afghanistan a Kabul ma dal 2008 vive e lavora in Italia. Giornalista di professione si occupa prevalentemente di Afghanistan e diritti umani con un’attenzione particolare alla situazione dei rifugiati e delle donne. Ha collaborato con diversi giornali e agenzie internazionali. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati su BBC persian, Al Jazeera e Deutsche Welle. Basir Ahang si occupa anche di poesia e di cinema. Molte delle sue poesie sono state tradotte in italiano e in inglese. Attualmente collabora con diversi siti di informazione come frontierenews.it, kabulpress.org e hazarapeople.com di cui è anche direttore. Sito personale di Basir Ahang : http://www.basirahang.com Twitter: @Basirahang

Sul blog di Beppe Costa tre sue poesie.
L'appuntamento è per martedì 23 febbraio alle ore 19:00, Libreria Pellicanolibri, Via Gattico 3, 00166 Roma.

RED VALENTINE

E’ cominciata l’avventura con Valentine, la rossa macchina da scrivere Olivetti con la quale andrò in giro nei Caffè più antichi di Roma, nelle Librerie e nelle piazze storiche a scrivere nuovi racconti. In questi luoghi antichi nascono i miei nuovi racconti RED VALENTINE che verranno pubblicati su Roma&Roma.
Il primo racconto "Gallina Alba" presto su Roma & Roma. Per il writer in progress, le foto e il racconto delle passeggiate con Valentine su Medium.
http://bloggiovannaiorio.tumblr.com/post/139285231277/red-valentine-writing-stories-in-the-streets-of

UN PEZZO DI PANE DURO

se la sera tornasse ora
accenderei quest’aria di cera
la finestra aperta
la stanza chiara
ho ascoltato fino all’alba un usignolo
carico di pensiero quel verso solitario
parlava a un osso bianco
o forse era un pezzo di pane duro
finito nel cono di luce di un lampione
brilla ora in bocca a un cane randagio
il simbolo raffermo del coraggio

NON PENSA

in giardino l'albero non pensa
alla luna alla morte al marmo
al bianco di un coniglio
non pensa nemmeno alla foglia 
al verde tenero che si apre controvoglia
l'albero non pensa proprio a nulla
ah se solo la piantassi anche io
di mettere le mie radici nella meraviglia