RICORDI




All'improvviso mi ricordo del passatempo preferito di mio padre in spiaggia. Lui veniva a trovarci solo per qualche giorno e, strano ma vero, tutte le volte che c'era lui il mare era agitato. Ma non un'agitazione normale: una furia, un'insofferenza (reciproca aggiungo). Allora mio padre tirava sassi. Al paletto dell'ombrellone, a un sasso più grande. Ding ding ding. Un suono continuo. E lui in silenzio. Mia madre si irritava e dopo un po' se ne andava a casa, con la scusa del pranzo. Restavamo io e lui, fino alle due del pomeriggio. Ding ding ding. E le onde del mare agitato. 

Poi un giorno: Voglio vedere se fa un altro rumore.

E io: - il sasso?

E lui- il mare.




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