mercoledì 27 maggio 2015

CENTRO DISABITATO E ALTRI FRAMMENTI

American Artist
Sean Yuruslaf
Series of amazing murals three-dimensional, women out of the water along the concrete walls of the rivers


CENTRO DISABITATO

oggi le cose si somigliano tutte
la sedia ha la gravità del soffitto
il suo bianco è un principio di notte
e io somiglio alla stanza
a destra del polmone l’aria
entra come uno spillo
solleva una palpebra
come una tenda
dimentico il respiro
lascio che sia il vento ad entrare
al centro del corpo dove
vive il mio centro disabitato


FRAMMENTI

Ecco perché scriverò della luce
sulla pentola d'acciaio
il bagliore accecante
del sole che muore.

***

chi è felice scrive del dolore
chi è ricco della povertà
chi è sazio della fame
chi è amato della disperazione
falso l'inchiostro
che il tempo scolora

***

Ero pronta a non implorare
sarei rimasta con il pugnale
tra le costole a sanguinare
ma la vita spinge la lama a fondo
e cerca il cuore.

***


martedì 19 maggio 2015

EVENTI | ARRESTATE LE RONDINI PREGHIERA PER IL MARE




Il 19 giugno 2015 
Nel cimitero dei Relitti di Portopalo 
tra le imbarcazioni dei Migranti 
Preghiera per il Mare

Da Facebook Evento 19 giugno 2015

Si può partecipare in diversi modi: poeti vicini e lontani, mandate una poesia stampata all'indirizzo SANTINA LAZZARA VIA DE "LE PAESANE" 3, 95044- MINEO ( CT) - le apporremo sui relitti davanti i quali andremo a leggere " come i fiori di Loto nello stagno" la poesia darà la sua carezza di luce su tanto oscuro dolore.

domenica 17 maggio 2015

IL RACCONTO DEI RACCONTI E IL FILO ROSSO DEL SANGUE


Per tutto il film "Il racconto dei racconti" (regia Garrone 2015) che ho trovato  bellissimo e poetico, non ho fatto che pensare che il trattato De motus cordis del medico inglese William Harvey sia del 1628 e Lo cunto de li cunti di Gianbattista Basile del 1634.


Il sangue che scorre impetuoso è il filo conduttore di tutte le storie, come se la scoperta straordinaria della circolazione del sangue sia stata l'ispirazione e la vera "cornice" delle 50 novelle.


Nel film il sangue scorre "a fiumi" e dopo aver fatto il suo giro completo tutto torna al "cuore": la fonte d'acqua sporca di sangue, la pulce che si nutre di sangue, il cuore del drago, la testa dell'orco, la vecchia scuoiata, la principessa ricoperta del sangue dell'orco...


Un racconto (e un film) sul "motus cordis", dunque, il moto del cuore. La vita, impetuosa e circolare del sangue che William Harvey aveva dimostrato con l'esperimento scientifico.


Vi ripropongo la lettura del l'articolo di Giuseppe Sermonti "Chi ha scoperto la Circolazione del Sangue" (La Stampa 2009). 



Chi ha scoperto
la circolazione del sangue?
***

Sino alla fine del Cinquecento era opinione comune, risalente a Galeno (II secolo d. C.), che il sangue fosse generato nel fegato, dalla trasformazione dei cibi ingeriti, e immesso nei vasi che lo disperdevano nei tessuti. In una mezz’ora, risultò ai primi calcoli, il cuore umano è attraversato da una decina di litri di sangue (in realtà, oggi sappiamo da oltre 100) e non è plausibile che un fegato ne produca così tanto. Lo stesso sangue passa dunque più volte nel cuore, in continua circolazione. La scoperta di questo fenomeno è attribuita dalla storiografia ufficiale al medico inglese William Harvey (1578-1657), che nel 1628 pubblicò De motu cordis (Sul movimento del cuore), nel quale riportava i suoi esperimenti e i suoi calcoli. A questa origine inglese si opposero gli storici italiani, documentando che, già dal 1571, prima che Harvey nascesse, il medico-filosofo aretino Andrea Cesalpino (1519- 1603) aveva trattato la circolazione del sangue. 

Cesalpino non aveva fatto calcoli o esperimenti; pensava che la struttura del cuore imitasse quella dell’Eden, che si pensava fosse bagnato da quattro fiumi: il Phiton, il Ghinon, il Tigri e l’Eufrate; due immissari e due emissari. Cesalpino si appoggiava all’auto rità di Aristotele (IV sec. a.C.) secondo cui, delle quattro aperture del cuore, due ricevono il sangue (dai polmoni e dal corpo) e due lo espellono (verso i polmoni e la periferia). Non era infine il moto circolare un simbolo di perfezione? La moderna storiografia della scienza mai potrebbe accettare una scoperta che non fosse risultato di osservazione e esperimento: sensus, autopsia ed experimentum, diceva Harvey. E Cesalpino fu dimenticato. Ma anche Harvey non disdegnava le metafore. Questi dedicò il De motu cordis al suo amato sovrano Carlo I, introducendolo con queste parole: «Come il Re è il fondamento dei suoi regni, è il sole del suo microcosmo, il cuore del suo Commonwealth…», così il cuore è il fondamento della vita. 

Passarono 20 anni e Carlo I fu sconfitto da Cromwell, processato e decapitato: il potere passò al parlamento. E Harvey si affrettò a togliere al cuore l’autorità centrale della circolazione e a trasferire il potere della vita alla periferia, al sangue periferico – il parlamento del corpo. Da questo opportunismo la storiografia lo assolse, riconoscendo a Harvey il merito di aver portato la scienza nella pratica medica: merito che tuttavia non rivendicò mai. Egli portò, semmai, l’arte pratica e il buonsenso del medico nella filosofia scientifica.

sabato 16 maggio 2015

LA STANZA

LA STANZA, Civitella in Val di Chiana 2013
by G. Ioro

UNA POESIA PER AMMAZZARE IL TEMPO

Roma, ieri sera 



Ora scriverò una poesia
Per ammazzare il tempo.
E nessuno se ne accorgerà
di questo delitto.
E la passerò liscia
E mi crederanno innocente.
E lo farò ancora e ancora
nell'indifferenza della gente.
E quando avrò ucciso fin all'ultimo minuto
dopo questa strage di attimi
anche io avrò vissuto.

mercoledì 6 maggio 2015

IL LIBRO DELLA LITTLE FREE LIBRARY


TRA L'UOMO E L'AMBIENTE: LIBRI LIBERI!




EVVIVA! Ecco un'altra isola di serenità in questo nostro Paese tormentato.
Pubblico la mail che ho ricevuto e condivido con immenso piacere!




Buonasera,
Invio alcune foto relative all'inaugurazione della Little free library a Bazzano (Parma) di domenica 3 maggio.
La libreria è stata voluta dal Gruppo Culturale "Il Camino" e dal Museo Uomo Ambiente del paese. E' stata collocata in terreno privato adiacente la Piazzetta nei pressi della via che attraversa il paese.
C'erano tante persone e anche bambini. Devo dire che il riscontro su facebook è stato incredibile e credo che presto ne appariranno altre sul nostro Appennino.
Oggi ho visto che già c'è stato un buon giro di libri e devo dire che si avvicinano per lo scambio bambini, adulti ed è molto apprezzata dai giovani.
Faremo in questi giorni la registrazione per essere ufficialmente LITTLE FREE LIBRARY
Buona serata
Desolina Ghirardi




Museo Uomo Ambiente. Il territorio nel tempo
facebook: Museo Uomo Ambiente (Bazzano, Parma)
twitter: @MuseoBazzano

LA MAPPA DELLE STORIE INVISIBILI: Roma, Fontana delle tartarughe

Stasera una storia invisibile è apparsa alla Fontana delle tartarughe... buon ascolto, se passate di là. E, a proposito, salutatemi Serafina...