UN EMIGRANTE



Il tuo orologio non si è fermato
gli occhiali sullo scaffale
i vestiti sulla sedia
sotto le scarpe nuove
e i tuoi cento fazzoletti bianchi
come piccole vele
pronto a salpare

ti vedo, un emigrante
l'ultimo saluto dal ponte della nave.


(10 marzo- 10 aprile 2015)



p.s.


Ricorrenze
Nel trigesimo della morte del mio papà (10 marzo) una bella sorpresa.
Mia madre ritrova una lettera che mio padre le inviò 48 anni fa, il 9 aprile 1967, per augurarle buon compleanno (10 aprile). 
Credo che sia una delle pochissime lettere che le abbia scritto. Ad agosto dello stesso anno si sposarono e poi sempre insieme. In altre parole, tornerò a scrivere lettere a quelli che amo. Le lettere sanno ritornare, misteriosamente, a rincuorare e confortare.

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