venerdì 27 marzo 2015

ADDIO A TRANSTROMER

27 marzo 2015, Paesaggio con arcobaleno



Addio, Tomas Tranströmer. Ti dedico un arcobaleno e la perfetta solitudine di un cavallo nero.

Mistero per la strada
Si posò la luce del giorno sul viso di un uomo addormentato.
Gli giunse un sogno più vivido
Ma non si svegliò.
Si posò l’oscurità sul viso di un uomo in cammino
Tra la gente nei raggi di sole
Forti e impazienti.
D’un tratto si fece buio come per il temporale.
Io ero in una stanza che conteneva tutti gli istanti –
Un museo di farfalle.
Tuttavia il sole era forte come prima.
I suoi pennelli impazienti dipingevano il mondo.
(traduzione di Franco Buffoni)

#IOLEGGOPERCHE' E AMICI DI LETTURE





Cari Amici di Letture insieme siamo messaggeri del progetto #ioleggoperché
Rimbocchiamoci le mani e stay tuned!
Il nostro evento è a Roma, il 20 aprile presso la Little free library nel Bosco di Calvino! Vi aspetto numerosi per leggere e scambiarci libri!



martedì 24 marzo 2015

RECENSIONI | CADE LA TERRA DI CARMEN PELLEGRINO



foto di Rebecca Litchfield



Su Finzioni Magazine la mia recensione al libro di Carmen Pellegrino, Cade la terra (Giunti 2015).

LIBRI GENIALI PER FIGLI SPECIALI




Eccomi a casa, malata. Con mio figlio di 8 anni che decide di restare con me perché secondo lui è stato il virus della tristezza a farmi stare male. 
Allora ci mettiamo nel letto a disegnare. Il libro di Quentin Blake e John Cassidy, Disegnare- corso per geniali incompetenti incompresi l'ho comprato tempo fa per dare sfogo alla mia creatività nei momenti in cui non posso (o non voglio) leggere o scrivere.
Ed ecco una delle pagine del libro con capolavoro di mio figlio (foto sotto): la pagina da completare chiede di disegnare qualcosa a memoria, cioè qualcosa che non è davanti a te.
Mio figlio ci pensa su e poi: Mamma, ecco, ho fatto.

Disegno di Riccardo, 8 anni

Il ragionamento non fa una piega. Ho riso così tanto che il virus della tristezza si è spostato sulla cesta della biancheria da stirare e tutte le mutande sono diventate grigie. Ma io mi sono sentita un po' meglio.
Ho twittato il disegno al grande Quentin che ha gradito...
Evviva i libri intelligenti! Evviva l'antidoto al virus della tristezza. 




lunedì 23 marzo 2015

EVENTI | LA NAVE DEI FOLLI (FARA EDITORE) AL FESTIVART DELLA FOLLIA


al FestivArt della Follia di Torino
con una video-poesia realizzata da Lucio Lazzaruolo

Testi: Giovanna Iorio
Musiche: Lucio Lazzaruolo e Notturno Concertante
Voce: Dario Albertini
Foto: Giovanna Iorio (Progetto: Nel mare non c'è ombra)




Festival multidisciplinare tematico: i linguaggi delle diverse discipline artistiche (arti visive, letteratura, teatro, musica) in dialogo creat(t)ivo sul tema della follia


a cura di Silvia Rosa, Antonella Taravella, Salvatore Sblando

in collaborazione con Associazione Culturale ART 10100, Collettivo WSF (Words Social Forum – Centro Sociale per l’Arte), Cecchi Point, Libreria Belgravia, Scuola Cottolengo.

con il Patrocinio della Circoscrizione 7 – Città di Torino

L'11 e il 12 Aprile 2015, presso il Cecchi Point di Via Cecchi 17 a Torino, si svolgerà la seconda edizione del FestivART della FOLLIA, festival multidisciplinare tematico.

Il programma prevede una mostra fotografica collettiva, reading, performance e videoproiezioni.

Mostra fotografica collettiva con opere della Scuola Cottolengo e Isabella Indiesigh

Musica Live Roberto Caiato

Reading/Performance

11 aprile 

Lucianna Argentino, Alessandro Brusa, Enzo Campi, Lella De Marchi, Marco Ercolani, Lucetta Frisa, Alba Gnazi, Enrico Marià, Margherita Rimi, Tiziana Cera Rosco, Claudia Zironi

12 aprile

Emilia Barbato, Sandra Baruzzi, Fabrizio Bonci, Rita Bonomo, Francesco Deiana, Ivan Fassio, Eliana D. Langiu, Minerva Jones, Daita Martinez, Carlo Molinaro, Enzo Moretti, Ennio Onnis, Sylvia Pallaracci 

Videoproiezioni

Rita Bonomo&Giusy Calia, Rosaria Di Dio, Maria Grazia Galatà, Cristina Rizzi Guelfi, Alfonso Lentini, Simona Muzzeddu, Scuola Cottolengo, Teatro Dell'Assurdo, Giovanna Iorio.


Per info: info@art10100.com – salvatore.sblando@gmail.com – antonella.taravella@gmail.com





martedì 3 marzo 2015

LE PANCHINE SONO RIVOLUZIONARIE





Tempo fa vi parlai dell'idea di costruire delle panchine e di farlo a scuola, con gli studenti.  Eccole, sono pronte. Le abbiamo dedicate a Beppe Sebaste l'autore di Panchine, come uscire dal mondo senza uscirne (Contromano, 2008).





Lo scrittore è venuto a scuola a febbraio a parlarci del suo libro "rivoluzionario" e a "benedire" le nostre quattro panchine verdi sulle quali una targhetta recita "Come uscire dal mondo senza uscirne". 

Da oggi le trovate accanto alla Little Free Library di Roma, nel Bosco di Calvino.

Buona primavera a tutti, e buone letture!

Beppe Sebaste con gli studenti 








LA MAPPA DELLE STORIE INVISIBILI: Roma, Fontana delle tartarughe

Stasera una storia invisibile è apparsa alla Fontana delle tartarughe... buon ascolto, se passate di là. E, a proposito, salutatemi Serafina...