I FIORI DI CHECOV




Oggi, ero in macchina e ho guardato il mio portachiavi, un fiore di metallo rosa con dei piccoli cristalli Swarowskj. Mi piacciono i portachiavi. Tantissimo. Nessuno lo sa, però. E allora li regalo. 

Questo di cui vi parlo ora l'avevo comprato per M. 

un' amica. La conoscevo da poco ma la trovavo, nonostante fossimo come la notte e il giorno, una persona vera, autentica. Dovevamo vederci per un caffè e parlare di un progetto. Prima di arrivare mi sono fermata in un negozio e ho comprato questo portachiavi rosa- mi sembrava fatto apposta per lei. 

Quando gliel'ho dato ha aperto il pacco, l'ha guardato con attenzione e mi ha detto: guarda, che peccato! manca un brillantino. Devi assolutamente fartelo cambiare.

Me lo sono ripreso. Le ho detto: d'accordo. Lo cambio. Ma non l'ho fatto. Non so perché oggi questa storia mi sia tornata in mente. Forse è colpa dei fiori sciupati. O de Il Gabbiano di Cechov



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