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DUE STORIE AL TELEFONO




Certe telefonate, ne sono sicura, arrivano da un altro pianeta. Il telefono a casa non ce l'ho, ma quando vado a trovare i miei genitori squilla in continuazione. Credetemi, quando quel telefono squilla, può accadere (o è già accaduto) di tutto. 

Vi racconterò due telefonate dell’assurdo, entrambe di una mia zia che non esce mai di casa per colpa di una grave allergia. Anche suo marito, mio zio, non sta molto bene. Tempo fa, per un problema cardiaco, ha subito un intervento delicatissimo al cuore di cui io non sapevo nulla: un mini defibrillatore. Per farvela semplice, quando il cuore di mio zio si ferma, una piccola scossa lo fa ripartire. Vi risparmio i dettagli tecnici dell'operazione di cui voleva mettermi al corrente mia cugina, più o meno con queste parole..."ma come non ne sai niente! Sette anni fa... lo hanno aperto con la motosega..."
E così mia zia ogni tanto telefona e annuncia: 
- E' morto.
La prima volta a mia madre è preso un colpo. 
- Poi... è ripartito.
Ultimamente mio zio ha la tendenza a morire spesso. Bisognerebbe chiedergli come mai, ma lui, come me, non ama il telefono.  
A Natale ero dai miei e ho preso la telefonata:
- Auguri! Come va, zia! Tutto bene? 
- Abbiamo passato una brutta nottata... 
- E' successo qualcosa?
- Tuo zio... è morto ... di nuovo.
- Morto? Di nuovo?
-  So' già tre volte.
- E poi?
- Riparte.
E così scopro  di avere uno zio "alieno", che muore e risorge come niente fosse. La telefonata prosegue con dettagli minori (elenchi di medicine, termini tecnici, sbadigli) e io resto con gli occhi spalancati a immaginarmi la scena madre...

Un'altra storia  incredibile e... soprannaturale? A settembre, racconta mia madre, sempre mia zia telefona per annunciare che il genero si è rotto una gamba:
- E com'è successo?
- Era andato a cercare funghi e gli è caduta addosso... Non ci crederai!
- Cosa? Una frana?
- No...
- Un albero?
- No...
- Un meteorite?
- Eh? 
- Me lo vuoi dire o no? 
- Una mucca. 
- Una mucca?

- Si, gli è caduta addosso una mucca

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