sabato 31 gennaio 2015

LE NUOVE STORIE INVISIBILI DEL POETRY CALENDAR



Dal 1° al 28 febbrario le nuove Le storie invisibili su Tumblr

Cosa sono Le storie invisibili? Bisogna chiudere gli occhi per vederle. E se  provi a scriverle spariscono dalla pagina. Se provi a disegnarle diventano colore. Se cerchi di fotografarle diventano ombre, piume, ali. 
Le Storie invisibili sono tornate per riscaldare il mese più freddo e breve dell'anno.
Le  Storie invisibili ritornano dal 1° febbraio su Radiolibriamoci Web con le magiche musiche di Lucio Lazzaruolo e la voce di Dario Albertini
Su Poetry Calendar e sul nostro blog Amici di Letture e di Leggerezza. A domani!

giovedì 22 gennaio 2015

I FIORI DI CHECOV




Oggi, ero in macchina e ho guardato il mio portachiavi, un fiore di metallo rosa con dei piccoli cristalli Swarowskj. Mi piacciono i portachiavi. Tantissimo. Nessuno lo sa, però. E allora li regalo. 

Questo di cui vi parlo ora l'avevo comprato per M. 

un' amica. La conoscevo da poco ma la trovavo, nonostante fossimo come la notte e il giorno, una persona vera, autentica. Dovevamo vederci per un caffè e parlare di un progetto. Prima di arrivare mi sono fermata in un negozio e ho comprato questo portachiavi rosa- mi sembrava fatto apposta per lei. 

Quando gliel'ho dato ha aperto il pacco, l'ha guardato con attenzione e mi ha detto: guarda, che peccato! manca un brillantino. Devi assolutamente fartelo cambiare.

Me lo sono ripreso. Le ho detto: d'accordo. Lo cambio. Ma non l'ho fatto. Non so perché oggi questa storia mi sia tornata in mente. Forse è colpa dei fiori sciupati. O de Il Gabbiano di Cechov



lunedì 12 gennaio 2015

LA FUNAMBOLA

                   Foto di F. Arminio


Va per la strada
sulla corda di pietre. 
La funambola.
(g.i.)


sabato 10 gennaio 2015

BIG SPLASH_NETWORK POETICO: Giovanna Iorio

BIG SPLASH_NETWORK POETICO: Giovanna Iorio

FOTOGRAFIA & POESIA | FILIPPO BASETTI & FRAMMENTI DI UN PROFILO


"Frammenti di un profilo" (serie fotografica)
Ispirata da Giovanna Iorio
Ph.Filippo Basetti 
Anno 2014







ADDIO DIO





E infine parlò Dio
- figli miei 
mi dispiace deludervi ma io 
in realtà non esisto
e se 
continuate ad ammazzarvi
in nome mio
di certo presto neanche voi.
Vi suggerisco di
tornare al culto
del grano
della terra
e all'acqua
affidate il pensiero
le vostre preghiere
asciugatele al sole
(g.i.)





***


Gli atei non fanno le guerre sante. E i poveri non fanno le guerre. Dio e denaro.

***

In momenti di grande stupidità ho nostalgia di un dio (uno qualunque) che faccia i miracoli.

***



giovedì 8 gennaio 2015

IN-CHIOSTRO IN E-BOOK




Il 2012 è stato un anno molto importante per me. Ora lo so, perché posso pensare alle emozioni che ho provato. In-Chiostro è un piccolo libro che mi è uscito dalle vene in quei mesi pieni di poesia. Tutto è cominciato con il bianco della neve. Poi è venuto il rosso. Infine il nero.
Da oggi potete scaricare In-Chiostro gratis dal sito La.Recherche.it  Vi ringrazio per la lettura e vi ricordo che tra le pagine troverete un testimone speciale, un piccolo pettirosso, opera di Simone Massi che ringrazio di cuore. Nella versione cartacea il pettirosso (dal film Lieve Dilaga di Massi - 2012) appariva soltanto in copertina. Ora accompagna in una sequenza di immagini i testi poetici, fino a spiccare il volo.
Ringrazio di cuore Roberto Maggiani per aver dato al mio piccolo In-Chiostro una nuova pagina bianca. E grazie a voi tutti per la lettura e la condivisione.


LA RIVOLTA DELLE MATITE


Un disegno di Gipi - L'Internazionale


Forse saranno le cose a dire basta

Sarà una rivolta muta

Il dito puntato  di una matita

Basta ora 

basta

(g.i.)

mercoledì 7 gennaio 2015

DUE STORIE AL TELEFONO




Certe telefonate, ne sono sicura, arrivano da un altro pianeta. Il telefono a casa non ce l'ho, ma quando vado a trovare i miei genitori squilla in continuazione. Credetemi, quando quel telefono squilla, può accadere (o è già accaduto) di tutto. 

Vi racconterò due telefonate dell’assurdo, entrambe di una mia zia che non esce mai di casa per colpa di una grave allergia. Anche suo marito, mio zio, non sta molto bene. Tempo fa, per un problema cardiaco, ha subito un intervento delicatissimo al cuore di cui io non sapevo nulla: un mini defibrillatore. Per farvela semplice, quando il cuore di mio zio si ferma, una piccola scossa lo fa ripartire. Vi risparmio i dettagli tecnici dell'operazione di cui voleva mettermi al corrente mia cugina, più o meno con queste parole..."ma come non ne sai niente! Sette anni fa... lo hanno aperto con la motosega..."
E così mia zia ogni tanto telefona e annuncia: 
- E' morto.
La prima volta a mia madre è preso un colpo. 
- Poi... è ripartito.
Ultimamente mio zio ha la tendenza a morire spesso. Bisognerebbe chiedergli come mai, ma lui, come me, non ama il telefono.  
A Natale ero dai miei e ho preso la telefonata:
- Auguri! Come va, zia! Tutto bene? 
- Abbiamo passato una brutta nottata... 
- E' successo qualcosa?
- Tuo zio... è morto ... di nuovo.
- Morto? Di nuovo?
-  So' già tre volte.
- E poi?
- Riparte.
E così scopro  di avere uno zio "alieno", che muore e risorge come niente fosse. La telefonata prosegue con dettagli minori (elenchi di medicine, termini tecnici, sbadigli) e io resto con gli occhi spalancati a immaginarmi la scena madre...

Un'altra storia  incredibile e... soprannaturale? A settembre, racconta mia madre, sempre mia zia telefona per annunciare che il genero si è rotto una gamba:
- E com'è successo?
- Era andato a cercare funghi e gli è caduta addosso... Non ci crederai!
- Cosa? Una frana?
- No...
- Un albero?
- No...
- Un meteorite?
- Eh? 
- Me lo vuoi dire o no? 
- Una mucca. 
- Una mucca?

- Si, gli è caduta addosso una mucca

LA MAPPA DELLE STORIE INVISIBILI: Roma, Fontana delle tartarughe

Stasera una storia invisibile è apparsa alla Fontana delle tartarughe... buon ascolto, se passate di là. E, a proposito, salutatemi Serafina...