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FRAMMENTI DI UN PROFILO | LA POESIA E I SOCIAL NETWORK





Continuo a proporvi alcune delle poesie (i frammenti) che scrivo sul mio profilo Facebook... Il libro che sta per essere pubblicato da CFR si chiama "Frammenti di un profilo" ed è un tentativo di raccogliere quello che su Facebook si rischia di disperdere, di riordinarlo. Sulla carte le parole hanno almeno per me un suono più simile alla voce. 
Vi spiego però questa specie di lotta che va avanti dal mio primo giorno su Facebook. 
Ho scelto di essere me stessa anche lì. Questo ha significato delusioni, molti attacchi, tante sorprese, nuovi amici, insospettabili nemici, fuochi di paglia, neve e gelo. 
Sono ancora pochi i poeti che condividono senza censure la loro poesia su facebook. Io non capisco questa doppia vita di alcuni poeti: versi liberi sulla carta e parole ingessate sui social. 
Ci sono pochi scrittori che, a mio parere, fanno eccezione. Di solito sono quelli che io riconosco con LIKE costanti. Un modo di manifestare la mia ammirazione per la loro sincerità (o forse dovrei chiamarlo coraggio).   La poesia su facebook può circolare liberamente. E' un virus che può infettare chi alla poesia non crede, chi non ne ha mai letta, chi la disprezza. Te la leggi senza preavviso ed è come se qualcuno ti avesse starnutito in faccia. Zac. Infettato. Insomma, siamo una specie di untori.
Ho parlato di lotta prima. In sintesi: o facebook cambierà la poesia facendola diventare vuota e inutile come tutto quello che precipita nel calderone sociale o la poesia cambierà facebook e le parole torneranno dense e piene di senso anche sui social.  Dove c'è poesia continua ad esserci democrazia. E se così non fosse la poesia servirebbe a denunciarne la scomparsa. 
Buon fine settimana. 


Il senso della vita è cercare
il senso. E capita
di decifrare segnali di fumo. Trasparenti
non vanno più in alto della punta 

di un cipresso che scricchiola.
O i sottili geroglifici - qualcuno li ha lasciati
sulle pareti della nostra pelle.
Si scopre così che la luce del sole entra 

un solo istante nelle caverne.

***


La poesia non serve.
Non serve i potenti.



***

Un giorno sarà lieve il giorno
e le ore saranno vapore
e i minuti caduti si solleveranno 
e i giorni perduti si ritroveranno
e le parole saranno una manna dal cielo
scorrerà un tempo leggero
fuori dalle clessidre.

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