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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2014

POESIE PER GIANMARIO LUCINI

Tutti coloro che lo desiderano potranno pubblicare qui le loro poesie per Gianmario Lucini. Basterà inviarle a me, oppure lasciarle qui sotto come commento. Sarò felice di aggiornare il post. Un abbraccio a tutti. A presto.


A Gianmario Lucini


   Il mare ha il vestito rosso dell’ Autunno specchia le trine delle nuvole le timoniere dei gabbiani,un corallo adorna il cielo vorrei che fosse vero non un forno dove si consumano le anime dei poeti. Gianmario sei sceso nel limbo degli eredi,noi che amiamo madonna Poesia.Più viva è la vita l’unica che conosciamo scogli di parole alle onde del fare.

LE ISTRUZIONI PER LA NOTTE DI GIANMARIO LUCINI

RoutineQuando rientro da lunghi viaggiè sempre fonda la notte. L’Italiastuprata dalle luci elettriche mi scorreveloce a lato, mi trova e mi lasciacol volto duro del barista all’Autogrilla pisciatoi orrendi e straniti che declamanodue millenni di cultura col puzzo di latrinanumeri di cellulare scritti col lapisda disperati sulle ceramiche dei cessi – gli specchipiù fedele del nostro progresso –e quando dopo il lago appare la mia valle–  chiara di luna la mia valle e cime innevate –io non mi sento rincasare ma soltantoprecario sostare alla periferia d’una notteprovvisoriain un luogo improbabile dove un fiume scorrea metà strada fra l’inferno e il paradiso;e mi pare di tornare dagli inferiper dire tutto ma non so qual cosa direcon la terra che mi balla sotto i piedi e il corpoche in balìa di se stesso barcollanella notteanch’esso provvisorio.
(Da Istruzioni per la notte, una raccolta inedita di Gianmario Lucini)

ADDIO GIANMARIO LUCINI

Parole s’appoggiano con graziacome s’appoggia la neve all’ossa dei ramiparole nel sudario che sperano risorgeredopo tre giorni dalle loro cenerisaremo forse, penombra di forestao una bocca, soltanto una bocca,angusto spazio nella sera, silenzionostra sicura barriera.​(luna fra i pini)(di Gianmario Lucini)

Gianmario, ti voglio bene.

LANDAYS DELLA NEVE

LA LITTLE FREE LIBRARY CON I FIORI AL BALCONE

Cara Giovanna,
Oggi abbiamo inaugurato la seconda mini-biblioteca a Diano Borganzo, fraz.di Diano San Pietro. Dopo il successo avuto con la proma di Diano Roncagli, abbiamo continuato a lavorare: eccola qua la nuova LFL. Ti allego le foto! Prima della fine del anno ne faremmo delle altre!
Grazie e a presto,
Silvia Fenoglio
PS Ti invito a cliclare sulla nostra pag.facebook "Manifestazione e cultura di Diano San Pietro" e potrai aprezzare l'entusiamo generato con queste iniziativa!

GETTARE LO SCUDO

Mio padre mi diceva sempre 
prima o poi vince chi vale
ma bisognava credere in una estenuante lotta
e io volevo solo capire come si fa a morire quando finisce il respiro:

respirare l'aria più dolce della primavera prima che arrivi l'inverno
bastava che mi raccontassi del corallo 
e della testa di Medusa sulle foglie dello stagno.
Non solo dello scudo, o padre.

IMPARA DALLA PIOGGIA

il bicchiere è sempre solo un bicchiere che sia vuoto o che sia pieno
(ma sarà vero?)


ci proviamo sempre a non essere vuoti
ecco ora cade la pioggia
 l'asfalto la raccoglie
le gocce quando cadono sanno
rialzarsi piano - vorrei 
imparare il segreto 
trasformare le parole in vapore

ERA SBAGLIATO IL GIORNO

era sbagliato il giorno
un filo di luce senza cruna
un vetro opaco sulla voce
una lama fredda di luna
quello che ricordo è che avevo un vestito verde
così fresco da sembrare prato sulla pelle
poi il cuore ha smesso di combattere
accade a tutti i cuori
quando sono soli
sanno solo battere.

I TRAMONTI HANNO LE GAMBE CORTE

lo sai i tramonti
hanno le gambe corte
sempre il buio mi raggiunge
la notte torna
e io non dormo

***


sono felice perché mi hai promesso
che dipingerai un tramonto
oggi l'ho visto il sole 
veniva giù verso di te 
e tu lo hai messo sulla tela per me
poi di notte ci ha scaldato


***

mi serve venire qua
perché neppure io esisto
e dove va chi non esiste?
in un luogo che non esiste 
dove non esiste nessuno
nemmeno tu
e noi che non esistiamo
parliamo come se fossimo veri


***

e voglio che un tramonto mi resti impigliato al cuore
l'anima lo so è una ragnatela


***

la letteratura stanca
quella che dice sempre io 
mio dio io dio mio dio mio io
voglio un libro scritto da un albero
voglio un libro senza parole
un libro con le foglie le radici
pure con le pere

TRADUZIONE & FOTOGRAFIA

LA CASA DELLA PAESOLOGIA

Nasce in un piccolo paese dell'entroterra irpino la casa della paesologia. Si trova a Trevico, sul Tetto dell'Irpinia, a pochi metri dalla casa di Ettore Scola e dalla cattedrale. L'idea è del poeta, scrittore e paesologo Franco Arminio che spiega sulla sua pagina facebook:  Useremo il mese di novembre per arredarla. La casa è su tre livelli e sarà a disposizione per tutto l'anno dei soci dell'associazione paesologica "Comunità Provvisorie" che si sta costituendo in questi giorni. Ovviamente useremo la casa anche per ospitare artisti e pensatori di passaggio per l'Appennino. Trevico si trova all'incrocio di tre regioni: Campania, Puglia e Basilicata. La quota annua per far parte dell'associazione paesologica è di cento euro all'anno. Per le persone disoccupate e per le persone al di sotto dei trent'anni, la quota è di 24 euro all'anno (due euro al mese).Da anni Arminio propone ai suoi seguaci l'esempio di una letteratura viva, co…

HAIKU E ACQUERELLI, UNA PASSEGGIATA INVERNALE

"C'E' SPERANZA SE QUESTO ACCADE | 18\19 OTTOBRE 2014

In questo post ritrovate alcune delle informazioni sulle LFL e sui progetti ad essa legati (Bosco di Calvino, Ponte di libri ecc.) oggetto del mio Laboratorio alla Conferenza "C’è speranza se accade@
Rete di cooperazione educativa, IV Incontro nazionale "LO SPAZIO DELL’EDUCAZIONE
Stanze Aule Piazze Giardini Città". 
A presto e grazie di cuore! 






Che cos'è un'idea?
Il termine gr. ἰδέα («aspetto, forma, apparenza» dal tema di ἰδεῖν «vedere») passò nel linguaggio filosofico già nell’età pre socratica, quando, per es., venne usato da Democrito per significare, in conformità con il suo senso originario, l’atomo stesso, che in forza del suo carattere prevalentemente formale e geometrico era in primo luogo «forma, schema visibile».

Generare idee significa, nel senso originario del termine, creare una nuova forma visibile. Ogni volta che generiamo idee si dovrebbe provare a renderle  concrete e "visibili".
La mia idea di letteratura è molto concreta: i libri devono e…

UN CAVALLO DI FOGLIE

non me lo toglie dalla testa
nessuno noi siamo

qui per puro caso
tu non sei re
io non sono regina

lo sai cosa
la sai una cosa

il tempo
s'arrampica alle caviglie

è un cavallo
e io lo tengo per le briglie

ci coprirà di foglie
in una corsa folle.


(g.i.)







APPUNTAMENTI | TRIO DA DIO

Vi aspetto domani sera  insieme a Davide Cortese e Lorenzo Poggi. Un trio da dio!


UN GIOCO | SUL FONDO

Se vi piace la mia foto (n. 7) votatela su Facebook oppure di persona al Bar più creativo di Roma.