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Visualizzazione dei post da Agosto, 2014

APPUNTAMENTI | VerDarti

MORE LITTLE FREE LIBRARY

A Montichiari arrivano le Little Free Library! Complimenti ad Anna Carera e ai cittadini di Montichiari per questa splendida iniziativa.  Presto l'inaugurazione! 








APPUNTAMENTI | LA LUNA E I CALANCHI

Vi aspetto il 21 agosto ad Aliano, al festival della paesologia "La luna e i calanchi". Ci sarà anche la mia poesia.

APPUNTAMENTI | LA BELLA ESTATE

Vi aspetto stasera ad Avellino per l'ultimo appuntamento con la poesia della rassegna LA BELLA ESTATE

19 agosto – ore 20,30 ultimo appuntamento con “L’angolo del poeta”, nell’ambito de La Bella Estate di Avellino
presso la piazzetta del Teatro "Carlo Gesualdo", ingresso dietro il Duomo di Avellino.

La rassegna di reading vede la presenta di alcune delle voci più interessanti del panorama campano e non solo. Durante gli appuntamenti la lettura nuda della parola poetica, affidata agli stessi autori, offre uno spaccato della poesia di oggi. In particolare, è il suono della parola a trasmettere tutto il fascino e la suggestione della lettura in versi. Gli autori presenteranno un piccolo assaggio delle loro poesie, per avvicinare l’ascoltatore al proprio originale percorso artistico.
Gli autori che leggeranno in questo terzo e ultimo incontro saranno:

Raffaele BARBIERI - Cosimo CAPUTO - Giancarlo CAVALLO - Francesco Di SIBIO - Francesco Filia - Francesco Iannone - Giovanna IORIO –…

NON AVEVO VOGLIA DI ESSERE ME | LETTURE E MUSICHE

Esistono davvero gli altri? Esiste altra gente? Esistono anime che non sono la "mia" anima, coscienze estranee alla "mia" coscienza? Se nessuno ammette davvero la reale esistenza di un'altra persona può ammettere che tale persona sia viva, che pensi e senta come lui? Chi sono gli atri?  


NON AVEVO VOGLIA DI ESSERE ME
La performance s'intitola "Non avevo voglia di essere me". Insieme, per la prima volta, GIOVANNA IORIO e SANDRO ABRUZZESE accompagnati dai musicisti storici del Notturno Concertante LUCIO LAZZARUOLO e RAFFAELE VILLANOVA.

GIOVANNA IORIO
Legge dalle raccolte Mare Nostrum, In-Chiostro e Le dodici pietre.




Nata ad Avellino, vive a Roma. Scrittrice e traduttrice.
Da qualche anno collabora con Lucio Lazzaruolo alla realizzazione di radiodrammi per Radio Rai 3.
Tra le raccolte di poesia ricordiamo La memoria dell’acqua (Ghaleb Editore); Mare Nostrum (CFR); In-chiostro (PRIMO PREMIO L'INEDITO DELLA CASA EDITRICE Delta 3); Al cappero piace s…

ROMA A FERRAGOSTO

Dura è la mia città e scura
anche quando la scioglie 
il sole. E lei con il vestito rosso giura 

che sarebbe stato
meglio sposare un ricco
che un morto di fame. E fuma
parlando dei suoi uomini
tutti falliti tutti finiti

al bar- gambe aperte e capelli
sciupati. Chiede 
due euro a un altro cliente. Chiacchiera 
un poco con il cameriere paziente. Dice: 
il denaro è importante.

Lui la lascia appena
lei morde il cornetto.
Sotto il tavolo un piccione
mangia le briciole
di ogni boccone. Ora mi sposto 
più in là. Mi aggrappo al verde
di un carretto di angurie.



BENNI, BELUSHI E WILLIAMS

IN MEMORIA DI JOHN BELUSHI (Stefano Benni, Ballate)  E io vidi il potamo mettere le ali 
Chi vola nel cielo stanotte? Chi fa il rumore di un areoplano? Un grasso ragazzo leggero come fumo di sigaro sta pisciando sugli aerei in volo di scritte oscene ha riempito il cielo
Chi ha visto la cometa sguaiata il cialtrone, il porco, il senatore in un solo boccone ingoiò il peggiore cibo preconfezionato americano
Dietro gli occhiali neri si può piangere o ridere e non c’è nessuna differenza E così i salti mortali finiscono proprio come dice la parola
Scese il ragazzo grasso e si è posato nella luce gialla di un motel e dice: “Ho visto le menti migliori dela mia generazione distrutte dall’idiozia trascinarsi all’alba con il mitra in mano in cerca di vietcong immaginari Rambi dallo ssguardo spento, zombie ipervitaminizzati sparare come automi, cantare gli inni della vittoria americana nel reattore all’idrogeno Ho visto la mia terra invadere altre terre son vecchio e stanco, ma sono ancora il ca…

NOVE PICCOLISSIME GOCCE DI LEGGEREZZA SU ROMANDROMA

LE VOCI ALTRE

Incontro e lettura sulla poesia di altri Paesi e altre donne: Forugh Farrokzhad, Maram Al Masri, Joumana Haddad, Dusha Vhorac, Anne Sexton, Vittoria Aganoor, Shu Ting, Marina Cvaeteva, Wislawa Szymborska.

Le voci poetiche delle donne sono un report fedele dei tempi in cui vivono e uno specchio delle relazioni, dove il privato diventa pubblico perchè di esperienza e di valore per tutti.

Ogni figura, portata per voce di poetesse italiane corrisponde ad una parte del mondo in guerra, passata o attuale.

Sarà una serata di omaggio alle voci che hanno combattuto per la pace con la sola forza del verso con Pilar Castel, Sara Davidovics, Giovanna Iorio, Letizia Leone, Nina Maroccolo, Gabriella Sica, Stefania Sergi.
Conduce: Monica Maggi Libra Duepuntozero

A chiudere l'incontro un pensiero dedicato a Maria Luisa Spaziani con la partecipazione del pubblico.

12 agosto ore 21.30
INGRESSO LIBERO

PALCO INCONTRO (passetto)
Castel Sant'Angelo, Lungotevere Castello, 50, Roma

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RIFLESSIONI NEL FRIGORIFERO

Ce lo abbiamo tutti un frigorifero. Qualcuno ce l'ha più grande, qualcuno ce l'ha più piccolo. Qualcuno ce l'ha pieno, qualcuno ce l'ha vuoto. Qualcuno ce l'ha in cucina, qualcuno ce l'ha in camera da letto. Tutti lo adorano. Tutti lo odorano.
Vi parlo, se non vi dispiace, del frigorifero di mia madre perché oggi l'ho rovistato in cerca di avanzi da buttare e credo di aver visto il rosso della sua anima. In realtà era una anguria. Ma abbiate fede...Leggete e, forse, capirete.
Il frigorifero che abita a casa dei miei genitori è gigantesco: grigio e solitario mi mette soggezione. Io lo apro con timore reverenziale e, subito lo richiudo per paura di disturbarlo, tanto mi sembra assorto.
Mia madre lo ama. Molto prima di Banana Yoshimoto in lui ha scoperto l'amico, il compagno fedele, il padre. Nel corso degli anni il frigorifero è diventato sempre più importante nella sua vita; anche lui è cresciuto - un po' come noi figli. 
Quando ero bambina, infatti, il …

TANO, IL DISERTORE

Come è bello il tramonto quando il sole illumina il manto liscio del giovane Tano. Ieri abbiamo trovato un cane sull'Appia SS7. Stavamo per investirlo ma siamo riusciti a scansarlo. Un cane da caccia, giovane. Forse abbandonato, oppure semplicemente scappato via dalla prima prova di caccia con il suo padrone. BUM... forse un colpo di fucile l'ha spaventato. Accade ai giovani. In tempi di guerra, in questa estate di morte, mi piace pensare di aver raccolto per strada un giovane cane disertore. Tano, il disertore

Ieri era San Gaetano. Mi è sempre piaciuto questo Santo. Perché la mia migliore amica si chiamava Tania e sua nonna aveva il coraggio di chiamarsi Gaetanina. Mi piacevano le frittelle che preparava. E frittate e salame e pane. Lo preparava il lunedì, una volta alla settimana. E io adoravo questa nonna (non l'ho mai detto, lo dico ora).

Ti chiameremo Tano. Il cane disertore è salito subito nella nostra macchina, nel portabagagli. Puzzava un po' di cane e io forse…

IL FIGLIO FATTO SULLE SPINE

Non è vero che nei paesi non succede niente. Il tempo è fermo ma le persone si muovono continuamente. Vanno avanti e indietro, spesso senza motivo. Forse lo fanno solo per incontrarsi e, quando accade, si raccontano delle storie. Sono le storie che nessuno raccoglie, nascono tra le spine.

Due giorni fa ho raccolto una storia. La storia di C.
C. ha un cancro ma è forte e ha voglia di vivere. Non molla. Però ieri in paese tutti dicevano: "E' morto C."
La notizia si è diffusa in un attimo, non si sa nemmeno chi l'abbia messa in giro. Tutto era pronto: le prefiche avevano lasciato le loro dimore. La campana stava per annunciare con i suoi tristi rintocchi la morte di C.
Vi chiedete come possa accadere, ma in realtà in un paese si fa presto a morire. Basta che il furgone delle pompe funebri si aggiri come un avvoltoio intorno alla casa e tutti pensano: "E' morto C." E poi la notizia si diffonde, come una macchia d'olio. E la gente esce apposta di casa per in…

LA LITTLE FREE LIBRARY ARRIVA ANCHE IN UMBRIA

Eccomi di nuovo a parlarvi di Little Free Library.  Non è facile stare dietro a tutte le LFL che spuntano in Italia: crescono come i funghi nel Bel  Paese,  profumano di buone letture, bella gente ed entusiasmo.



Oggi annuncio l'inaugurazione della LFL di Fratta Todina, un paese in provincia di Perugia che aggiunge al suo splendido paesaggio e alla sua storia la bellezza di una LFL appena realizzata e pronta per l'installazione.
L'iniziativa è di Paola Lanosa che ha contagiato tutti con il suo entusiasmo. Eccola, nella prima foto, pronta ad inaugurarla, domani 2 agosto con tutti i cittadini.









Nella seconda foto c'è Dante Dalicandro che ha realizzato la splendida casetta per i libri. Infine, orgoglioso accanto alla LFL nuova di zecca, il vigile di Fratta Todina pronto a dirigere il traffico più buono e intelligente del mondo: quello dei libri! 
Prendi un libro, lascia un libro... Auguri e complimenti agli amici di Fratta Todina!