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MANI

Mani, Villa Giulia - Museo degli Etruschi di Roma

è ora di ficcarsi in un ricordo
come se fosse qualcosa di vero

una casa di mattoni e un tetto 
la finestra e una tenda di merletto 
poi un cero
per far tornare a casa mio padre
come se la notte fosse
il mare aperto la paura 
che sa trasformare qualunque suono
in una voce
il silenzio dei piatti sulla tavola
il legno in mezzo alla stanza
una piccola nave pronta a salpare

prima che tutto
torni a brillare nella sua luce
ma quello che torna non è mai uguale
e bussa alla porta una mano
che non sa cosa è venuta a cercare
infrange il vetro d'aria
dentro ha il suono di antiche parole.

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