IL CENTRO DEL MONDO | DOMENICO CIPRIANO





Cresce dentro, questo senso di colpa

per ogni evento della storia, ogni violenza

degli uomini o della natura. Dovrei non vivere

le piccole gioie quotidiane perché le vedo sottratte

agli altri, ai colpiti di ogni evento ogni giorno

sotto polvere di cemento, sotto il disfacimento

della grazia. E un brivido mi percorre, una formica

fuori stagione che si muove lungo il corpo

partendo dalla mente, simulando un’onda

dalla ferocia disarmante. Ora che tutto è calmo

ma il mondo è più vicino negli schermi,

ci riconosciamo in ogni trama, anche quando non conviene.


da  Il centro del mondo di Domenico Cipriano
Transeuropa Edizioni, 2014

Pagine: 128
Prezzo: € 9,90
Isbn: 9788898716142
Collana: Nuova poetica
Genere: Poesia



Sette sezioni per concentrare un’esperienza ultradecennale. Una scrittura sempre tesa a un equilibrio emozionale e narrativo, nella quale i frammenti vengono a ricomporsi in un continuum fatto di presenze e assenze. Un percorso che scava nella memoria individuale e collettiva. Questo è Il centro del mondo: un lacerarsi e un ritrovarsi tra luoghi elettivi e rimembranze, tra affetti familiari e relazioni sociali, in un costante dialogo tra intimità e paesaggio irpino. E i ritmi, come in una partitura jazz, variano continuamente, dando senso alle sincopi dei brevissimi Lampioni come ai suoni prolungati da Le stanze nascoste sino alla chiusa di A margine.

*

“Il centro del mondo è un testo di pensiero attivo, che matura nella realtà di un’osservazione sempre aperta e di un’energia forte e opaca; un testo internamente molto ricco e fitto di implicazioni, che richiede una perlustrazione attenta, un costante ritorno sui propri passi. E che stabilisce la già chiara identità di un poeta, di un autore capace di praticare una poesia onesta e di non comune spessore”.

(dalla postfazione di Maurizio Cucchi)

Commenti

Post più popolari