LA COLLA UNIVERSALE E LA POLVERE DI DRAGO

Opera dal Catalogo della  Mostra
"Siamo Uomini o Animali"
a cura di Miriam Castelnuovo


Tutto ha bisogno di cura, perfino questa lampada storta che sembrava forte come una quercia: il paralume è diventato triste, si è inclinato.  Il giallo è sbiadito. L'ottone si è spento. La luce si è piegata. Bisogna aver cura di tutto. Chi di voi riesce a pensare a tutto? Appena mi distraggo le cose ne approfittano e si rompono. Ieri sono stata dal dentista: bisogna curare anche i denti di mio figlio altrimenti crescono storti. 
Riflettevo su questo quando oggi è caduta una cornice: si è scollata, era sul pavimento. L'ho raccolta, forse si può ancora aggiustare. Stringe con un terribile sforzo la foto dei miei figli.
Succede che io venga distolta da qualcosa e tutto ne approfitta per crescere storto: gli scaffali della libreria, pieni di libri, sono  diventati storti. In cima ad una mensola, in camera di mia figlia, c'è una collezione di piccole fate:  si stringono l'una all'altra con le ali spezzate. Da qualche parte conservo i pezzi. Li conservo da anni, li dovevo incollare: ali, piedi, mani, teste. Schegge di fate. Perché non esco mai a comprare la colla? C'è lo zampino del diavolo: Dio è una colla universale che mette insieme tutti i pezzi. E allora domani andrò a cercare la colla universale, aggiusterò tutto. Poi raddrizzerò il lume, luciderò l'ottone, sposterò i mobili, regalerò alle sedie altri angoli, ai divani una nuova vista. E' primavera. Si sa che viene voglia di aggiustare tutto. Per questo c'è sempre una donna, a primavera, affacciata al balcone. Si è accorta che è tutto storto. Si affaccia la mattina presto, con un vecchio pigiama e l'aria disperata. Sbatte un tappeto come se fosse un drago. Bisogna aver vissuto tra la polvere dell'inverno e un mucchio di oggetti rotti per capire la sua furia. Dopo aver spolverato tutto uscirà di corsa. Andrà a comprare la colla.

Commenti

Post più popolari