IL PETALO


Inverno, by G. Iorio



Mi piacerebbe parlare con te.
Ma tu non esisti e
Io dovrei inventare la voce

Il sibilo delle parole
Il vento delle vocali
Persino il silenzio
Io dovrei inventare.

Un giorno ti sei sciolto
come la neve un tonfo
i rami
spezzati nella gola
una volpe
spaventata nel petto
il muschio
nelle cavità del cuore

la crudeltà del gelo avvolge
un bocciolo di rosa

penzola muto come una lingua
il petalo che non sa
ancora parlare.

Commenti

  1. marco righetti23 marzo 2014 22:44

    dall'iniziale endecasillabo si scende per una teoria di settenari ad accompagnare il cammino del petalo nelle metafore, sempre sorprendenti, che rifiutano eventuali nostri meccanismi associativi per generarne nuovi, creando stupore

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    1. Grazie Marco, fa piacere trovare il tuo commento.

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