I MONOLOGHI DELLE COSE | LE INTERVISTE

PIEDI, ®Giovanna Iorio


Intervista a Leone delle Fiandre, calzino spaiato.


D: Il suo nome?
R: … Leone delle Fiandre. 
D: Piacere!
R: Il piacere è mio. 
D: Possiamo cominciare?
R: Certo, sono pronto. La prima domanda?
D: Quali sono i suoi primi ricordi?
R: Mia madre e mio padre non li ho mai conosciuti. Avevo un fratello, gemello, ci siamo persi. Ha mai sentito parlare dei "desaparecidos"? 
D: Una storia molto triste.
R: Spariscono nel nulla e non se ne sa più niente. Noi spaiati ci chiediamo sempre: "Perché è toccato a lui? Perché non hanno preso me?" 
D: Mi dispiace averla turbata. Passiamo alla seconda domanda? La sua scarpa preferita?
R: Quella da ginnastica è la peggiore. Molti di noi non ce la fanno. La chiamiamo "la camera a gas".
D: Cosa mi dice della lavatrice? 
R: Quella mi piace! Da ra-calzino volevo fare l'astronauta! Poi mi dissero che nello spazio non portano calzini! Una grande delusione...
D: Che rapporto ha con il piede?
R: Non vedo un piede da tanto tempo. Sto nel cassetto e attendo. A volte qualcuno mi indossa lo stesso, con un altro calzino. Ho sentito dire da una vecchia mutanda che faremo tutti una brutta fine. Non so cosa mi aspetti...
D: L'odore dei piedi, se lo ricorda?
R: Un calzino si tappa il naso e fa il suo dovere, quando è un vero calzino. 
D: E i buchi?
R: Ne ho avuto solo uno, è stata un'esperienza particolare. Mi guardavano tutti, non facevano che indicare il mio buco. Vedevano solo quello. 
D: La capisco.
R: Anche lei ha un buco?
D: Ne ho diversi… Ma, mi dica, si è mai innamorato?
R: Una volta sola. 
D: Le va di raccontare?
R: Non c'è molto da dire. L'estate scorsa sono rimasto in un cassetto al mare accanto a un costume giallo. Parlavamo tanto, parlavamo di tutto. Lei aveva da poco perso il pezzo di sopra. Era solare, timida. Ci siamo innamorati subito. Poi un giorno, hanno ritrovato il reggiseno. Vennero a prenderla e la portarono via. Non l'ho più rivista.
D: Bella storia. Sintetico.
R: No, veramente sono di cotone.
D: Mi riferivo al filo della vicenda...
R: Non perdo mai il filo, è vero. Nei cassetti, al buio, per passare il tempo ci mettiamo a raccontare storie. Siamo tutti molto intimi.
D: Lo immagino. Ora vado. Le auguro buona fortuna. 
R: Aspetti, mi faccia vedere… Anche lei porta calzini spaiati!
D: Ehm, si! Sa, al buio... Ho preso quello che capitava.
R: Se mi vuole, vengo volentieri con lei. 
D: Non ho niente in contrario. Venga, la metto in borsa!
R: Brava. Sa come diciamo noi? Meglio un giorno con Leone delle Fiandre che cento senza! 
D: Lei è proprio un simpaticone. Andiamo, la porto a casa mia!

®giovannaiorio

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