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RIFLESSIONI



Montemiletto (AV)


Castel St. Angelo

Un uomo parla
da solo per strada. Ma
forse è un angelo.
Angelo tra i rami, Roma 
Lovers, Roma




















Un ponte mostra le ossa arrugginite. Si è quasi 
arreso. Sembra che dica, in mezzo al paesaggio desolato, quanto sia faticoso unire. Testimonia la debolezza del cemento. Separa due campi più della strada.












La primavera si è arrampicata sulle case. Qui sui tetti ci sono i prati.


Finestra, Roma



Le lenzuola bianche
Sui balconi. Si arrendono
Alla luce del giorno
I sogni.



Solo donne a quest'ora 
A fare la spesa con i grembiuli.
I maschi girano a vuoto
In piazza con i cappotti neri.
Rondini e mosconi.






Mi piace la notte. Ti sa stare accanto in silenzio.


Luna vicinissima- mi sembra che ci venga incontro


Comincio a credere che sia la bellezza dio. Certe passeggiate sono divine.


Una settimana tutta bianca. Ci scriverò su come una pagina. Il lusso di essere una scrittrice in vacanza.




Il piacere di togliere la maschera agli ipocriti. Vedete, le parole sono sempre sincere. A saperle leggere.



La vanità Incenerisce la poesia. E tutto quel che c'è di più nobile. La vanità è la cenere tra le parole nate ardenti e universali.


Lezioni d'azzurro: le molecole d'aria vibrano. L'azzurro non è un colore ma un suono.

Anche gli occhi ritornano. Dopo anni, generazioni, torna il colore e lo sguardo di un antenato.


A volte sento un amore profondo e improvviso per oggetti inaspettati: un vaso senza fiori struggente come un pianeta arido.



Dio esiste, solo che è impegnato. A far nascere le persone (vabbè le fa pure morire). Insomma è molto impegnato.


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