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OGGI HO IMPARATO

Black and white statue, G. Iorio



Oggi ho imparato che non è vero che le persone sono misteriose. Il mistero è tutto intorno, in tutto il resto. E' misterioso il cielo, è misterioso l'oceano, è misteriosa la cima delle montagne.  Sono misteriose le sedie, i lampioni, l'asfalto. Le persone no. Se guardo un essere umano posso immaginare la consistenza dei pensieri, il grumo di emozioni che viene rivelato da un gesto, dalla voce. Se guardo negli occhi un essere umano vedo il riflesso dei miei stessi occhi. Mi avvicino. Scruto miliardi di atomi che per qualche misteriosa ragione  non sono me. Al contrario non potrò mai sapere davvero come si senta un albero, il divano, il tavolo, la macchina. Eppure il tempo si accanisce anche contro di loro. Il tempo odia particolarmente il colore bianco. Lo sporca, lo trasforma, lo muta in un presagio triste, come un campo ricoperto di neve sporca. Però il tempo a noi imbianca i capelli.
Ecco, questo ho imparato oggi. E ve l'ho raccontato.

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