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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2014

ANTEPRIMA | IFIGENIA SIAMO NOI

In anteprima la copertina di IFIGENIA SIAMO NOI, Antologia poetica curata da Giuseppe Vetromile, Edizioni Scuderi (2014).
"Le dodici pietre" è la raccolta di dodici poesie ispirate al mito di Niobe.

***
Autrici: Lucianna Argentino, Victoria Artamonova, Gaetana Aufiero, Floriana Coppola, Ulrike Draesner, Federica Giordano, Anila Hanxhari, Giovanna Iorio, Amalia Leo, Ketti Martino, Vera Mocella, Rita Pacilio, Regina Célia Pereira da Silva, Monica Rinck, Anna Tumanova, Vanina Zaccaria.

RAGAZZE CHE MANGIANO SPAGHETTI INVISIBILI

Da tempo, ormai, mi chiedo se il Pianeta non sia stato invaso da alieni invisibili che ci tormentano con pensieri assurdi. Forse ve lo chiedete anche voi. Forse se lo chiedono in tanti. 
E sempre mi chiedo, ma che forma avranno assunto per mescolarsi fra noi, gli alieni? Facce mostruose, piedi puzzolenti, alito mortificante? No... Di certo sono invisibili, oppure si mimetizzano. 
Qual è lo scopo della loro visita sul nostro Pianeta? Qual è il loro più grande desiderio? Davvero vogliono insinuarsi nei nostri corpi, nelle nostre menti, renderci schiavi? Ci tengono proprio tanto a stare nei nostri corpi e a provare ad essere umani?
Chi li capisce gli alieni. 
All'improvviso arriva la risposta. Mi viene suggerita dalle fotografie che si vedono su social network: facebook, instagram, twitter & Co. Sono spesso ragazze giovanissime. Forse la giovane età le rende prede più facili degli alieni. Oppure sono gli alieni a preferire vittime giovani, carine, piene di vitalità e spensieratezza. …

APPUNTAMENTI | 8 POETESSE PER L' 8 MARZO

L'8 marzo vi aspetto a Genzano. L'evento è organizzato da Ugo Magnanti, con la collaborazione di Dona Amati. C'è un programma ricco di appuntamenti interessanti. E, tra le otto poetesse, troverete la vostra Amica di letture e di leggerezza. :)  8 POETESSE X L’8 MARZO - VII edizione
Si svolgerà dal 7 al 16 marzo, fra Museo Civico Archeologico di Villa Adele in Anzio Palazzo Sforza-Cesarini di Genzano, la settima edizione del noto evento “8 poetesse per l’8 marzo”, tra letteratura, performance, e fotografia.
Quest’anno l’evento delle ‘poetesse di marzo’ avrà per la prima volta una doppia sede, nelle città di Anzio e Genzano.
La settima edizione, a cura di Ugo Magnanti con la collaborazione di Dona Amati, ripropone fra altri interessanti eventi, in occasione della Giornata della Donna 2014, il tradizionale reading poetico al femminile di alcune fra le più interessanti autrici italiane. La manifestazione, nata come contributo letterario alla valorizzazione della cultura di gene…

L'ESTROVERSO | UNA VENERE NEL TEVERE

ROMANDROMA | UN PESCE FARFALLA

HAIKU DELL'ULTIMO LUNEDI DI FEBBRAIO

Sole di febbraio
non ci sono pietre bianche. Vaga la mia ombra.

Sta immobile un gregge nel campo aspro. Le pietre bianche.

La pioggia ride. Il vetro si è sciolto, come di ghiaccio.

Un cane beve. Accanto alla fontana il vecchio secchio.


Cigola il cuore: Dal fondo dell'anima Sale il silenzio.


Corre la strada.
Si abbracciano gli alberi 
a un po' di cielo.


Il vento cade
con un dolce lamento
dai rami più alti.




Passa la sera
tra case silenziose
come un pensiero



Dico ai bambini
Andiamo fino al cielo
in ascensore.



MARMELLATA DI LUCCIOLE (8)

Ecco l'appuntamento domenicale con il romanzo a pezzettoni, Marmellata di Lucciole. Sul blog Racconti viandanti. 
http://raccontiviandanti.wordpress.com/category/narratori-dalla-terra-dellosso/marmellata-di-lucciole-da-un-romanzo-di-giovanna-iorio/


BAMBAGIA AND BEAUTIFUL, CRONACHE DI UN DOPO PRANZO

Sono a casa dei miei genitori. Certe cose non cambiano. Anzi, certe cose cambiano e altre no. Prima di tutto è cambiato il numero di televisori e le loro dimensioni. Ora in casa ci sono (aspettate, fatemele contare) 5 TV (per due persone). L'ultima è arrivata due giorni fa e, sebbene sia l'ultima arrivata, è gigantesca. Mio padre ha fatto l'operazione ad un occhio, ma non è andata bene. Per questo motivo ha deciso di non operare l'altro occhio, coperto dalla cataratta. In altre parole ci vede pochissimo. E' un'ottima ragione per avere nella stanza una TV/cinema. 
Mio padre prima non guardava mai la TV. Soltanto a pranzo, il TG. O la sera, di nuovo il TG. Sembrava che gli piacessero soltanto le brutte notizie: politica, cronaca, sport. Ora che mi ricordo, gli piacevano anche i film western che commentava con appassionata empatia e qualche volta un pugno sul tavolo.
Ora guarda di tutto. Persino un canale che si chiama Tele Padre Pio; tra i suoi preferiti. Non ci vo…

ROMANI | UN PESCE FARFALLA

E' appena uscito il nuovo racconto nella mia rubrica ROMANI. Un pesce farfalla. Per voi su Roma&Roma.

SULLA CORDA

RIFLESSIONI

Un uomo parla da solo per strada. Ma forse è un angelo.



















Un ponte mostra le ossa arrugginite. Si è quasi  arreso. Sembra che dica, in mezzo al paesaggio desolato, quanto sia faticoso unire. Testimonia la debolezza del cemento. Separa due campi più della strada.











La primavera si è arrampicata sulle case. Qui sui tetti ci sono i prati.




Le lenzuola bianche Sui balconi. Si arrendono Alla luce del giorno I sogni.


Solo donne a quest'ora  A fare la spesa con i grembiuli. I maschi girano a vuoto In piazza con i cappotti neri. Rondini e mosconi.





Mi piace la notte. Ti sa stare accanto in silenzio.

Luna vicinissima- mi sembra che ci venga incontro

Comincio a credere che sia la bellezza dio. Certe passeggiate sono divine.

Una settimana tutta bianca. Ci scriverò su come una pagina. Il lusso di essere una scrittrice in vacanza.



Il piacere di togliere la maschera agli ipocriti. Vedete, le parole sono sempre sincere. A saperle leggere.


La vanità Incenerisce la poesia. E tutto quel che c'è di pi…

MARMELLATA DI LUCCIOLE (7)

Ecco l'appuntamento settimanale con Marmellata di Lucciole. 
Buona lettura! http://raccontiviandanti.wordpress.com/2014/02/16/marmellata-di-lucciole-7/

SOSPESA

La sento nascere nel pensiero. Si muove in cerca di luce  sulla punta della lingua s'allunga  sul palato l'ombra di un suono  solo pensato: parola sospesa alla glottide isoscele. Nuda 
appesa a un filo sottile  di senso. Oscilla. 

SEMPRE SOLI

Si è sempre soli. Lo sappiamo. Eppure il confine dei corpi è labile: lo sguardo è un prigioniero che evade e si perde in altri occhi, in altre prigioni. 
Non mi stancherò mai di correre verso gli altri. L'umanità ha un odore dolce e animale. Sembra profumo di latte. Forse è il ricordo del primo vero nutrimento di tutti, quando il bianco non era una pagina ma il caldo succo del seno. Bisognerebbe trascorrere più tempo gli uni accanto agli altri, sfiorarsi, ritrovarsi nelle piazze. Forse occorre costruire nuove piazze, più grandi, soleggiate e cosparse di alberi, come piccoli boschi in mezzo alle case. E in questi luoghi vagare in cerca di altri sguardi. Un cortile in mezzo alle prigioni. E poi tornare a casa e guardarsi dentro con gli occhi degli altri, scoprire che il contatto ci ha cambiato. Mutare sempre, indossare come vestiti i pensieri di un altro, farli vivere nei nostri panni. Sedersi nel proprio silenzioso appartamento con gioie e dolori altrui. Solo così non saremo sempre …

OGGI HO IMPARATO

Oggi ho imparato che non è vero che le persone sono misteriose. Il mistero è tutto intorno, in tutto il resto. E' misterioso il cielo, è misterioso l'oceano, è misteriosa la cima delle montagne.  Sono misteriose le sedie, i lampioni, l'asfalto. Le persone no. Se guardo un essere umano posso immaginare la consistenza dei pensieri, il grumo di emozioni che viene rivelato da un gesto, dalla voce. Se guardo negli occhi un essere umano vedo il riflesso dei miei stessi occhi. Mi avvicino. Scruto miliardi di atomi che per qualche misteriosa ragione  non sono me. Al contrario non potrò mai sapere davvero come si senta un albero, il divano, il tavolo, la macchina. Eppure il tempo si accanisce anche contro di loro. Il tempo odia particolarmente il colore bianco. Lo sporca, lo trasforma, lo muta in un presagio triste, come un campo ricoperto di neve sporca. Però il tempo a noi imbianca i capelli.
Ecco, questo ho imparato oggi. E ve l'ho raccontato.

ATTICO

Vendesi attico
ottocentomila euro 
e un portiere e un doppio 
box auto e un ascensore 
di cristallo che ci puoi 
toccare il cielo. E sotto
un cimitero.

UN RACCONTO PER SAN VALENTINO SU ROMA AND ROMA

Spero che l'amore vi metta le ali ai piedi. Leggete "I ballerini" sul Roma&Roma. A partire da gennaio ho la mia rubrica di racconti "Romani". Ogni due settimane un racconto ambientato nella città eterna, ogni racconto un quartiere di Roma. Per ricevere direttamente il racconto nella posta elettronica iscrivitevi alla Newsletter di Roma&Roma e riceverete un messaggio come quello della foto. Le illustrazioni sono di Paola Luciani e, se lo desiderate, il racconto lo potete anche scaricare sull'ipod ed ascoltarlo in macchina o mentre fate jogging nel parco. Le musiche sono del Notturno Concertante, e per ogni racconto una nuova e bella voce. La regia è di Lucio Lazzaruolo, anima storica del Notturno.
Buon San Valentino!

ANTEPRIMA LIBRO | LaCRIMEndays

Sta per uscire un libro al quale tengo moltissimo. Per voi, Amici di letture, in anteprima la copertina. Le mie parole incontrano le lacrime al microscopio di Rose-Lynn Fisher e il risultato è un libro intenso, in cui parole e lacrime si fondono creando un nuovo paesaggio.  La raccolta contiene 43 Landays dedicati alle donne vittime di violenza e ai fatti di cronaca degli ultimi anni.
Ho incluso anche i 7 Landays speciali dedicati a Settimia Spizzichino nel Giorno della Memoria. Due brevi note introducono il mio lavoro: l'intensa scrittura di Maria Grazia Calandrone e la sapiente lettura di Marco Sonzogni, che insieme a Ross Woods, firma anche la traduzione in inglese.
Ringrazio il mio editore Gianmario Lucini, che crede nella mia scrittura e nella mia poesia.

LA SETTIMA ONDA

ah la gente


quest'onda di emozione che si spinge per la strada che minaccia di rompere gli argini ad ogni incontro che scorre quieta fino a quando  il vento e la pioggia la gonfiano  di rabbia di gioia
poi di nuovo silenziosa  dopo un accenno di tempesta uno scroscio di pioggia un tuono che ferma le nuvole  si rifugiano nei fondali le voci prive di ossigeno
ah la gente vengo a bagnarmi dentro di voi con la certezza  di sentire nel vostro sale il respiro della grande settima onda
ascoltarle tutte, questo si deve, mentre si attende
il mare.

(g.i)


MARMELLATA DI LUCCIOLE (6)

Oggi, su Racconti Viandanti di Sandro Abruzzese il sesto pezzettone del mio romanzo Marmellata di lucciole. Ogni domenica un po' di storia. L'ho scritto a ventidue anni. Era nel cassetto ma alcuni pezzi sono finiti in antologie importanti come Quello che ho da dirvi (Einaudi).
Racconta la storia di Angela, che sente un rumore strano e comincia a scrivere: pezzi di ricordi. Lei non sa sorridere. Ha trascorso la sua infanzia in un paese del Sud, poi racconta la partenza, il lavoro in una strana fabbrica dove producono la marmellata MADRENATURA, l'incidente, il salvataggio Gabriele...
Perché l'infanzia è dolce solo quando è lontana. Spalmatevelo sul pane ogni domenica un po'!

Ecco il link http://raccontiviandanti.wordpress.com/2014/02/09/marmellata-di-lucciole-6/

LODI DEL CORPO MASCHILE

Vi consiglio, per fare innamorare con ironia a San Valentino, Lodi del corpo maschile a cura di Celano e Mozzi. Il libro lo scaricate gratis nel link che si apre cliccando sull'immagine. E se la parte da lodare è l'orecchio, allora leggete il mio sonetto "Lode all'orecchio".

FIGLI DI UN DIO MINORE

L'aria ha il sapore fragrante del pane. Tu non mi conosci perché non vuoi sapere 
come eravamo quando  era bello il mondo e le parole sedevano alla stessa tavola  insieme mangiando la mollica del mondo -qualche crosta ai bambini per rinforzare il palato.
Ora solo le briciole. Viene per restare  un' inesauribile fame. 
Le parole scarne  ci vengono a cercare.
(g.i.)

FUNAMBOLO

a Philippe Petit

Mentre eri immobile ho sorpreso i tuoi occhi lungo gli alberi e il cielo tra i capelli aveva il colore trasparente  dell'aria.  Il filo teso tra due mondi e tu che deridi il Regno dell'immobile ah ah la corsa è il riso
del funambolo.
g.i.

TASTI MUTI - RACCOLTA INEDITA

LANDAY PER CHIARA

arrivano le mie sorelle 
tengono alte le fiaccole - negli occhi fuochi

UNA VIRGOLA

solo una virgola rallenta il cielo 
il vento disperde 
le nostre parole.

SVELATO

ho fatto come la sera ho abbracciato la luce
tra i rami è rimasta l'ombra di una limpida voce
ora che il buio si fa denso non ha più senso parlare 
tutto è svelato dal nero il cielo scompare

NON FATE TROPPI PETTEGOLEZZI

Mi incuriosisce molto, per il titolo e per il contenuto.  Esce oggi nelle librerie un piccolo saggio dal titolo Non fate troppi pettegolezzi (LiberAria) di Demetrio Paolin. Il libro è una sorta di escursione nei testi di quattro autori  (Salgari, Pavese, Levi e Lucentini) e nella città dove loro hanno vissuto (Torino). Oggi alla Feltrinelli di Torino, piazza CLN, alle 18 l'autore presenterà insieme a Alessandro Perissinotto. Di seguito l'incipit del capitolo su Primo Levi. dp]

(Source: Vibrisse di Giulio Mozzi)

Sono a Berlino. Nelle stanze del Museo Ebraico non c’è nessuno. Sono sceso nel piano interrato, tutto è nero e bianco. Cammino per un corridoio detto “dell’Olocausto”. Sono vestito leggero, una camicia e un paio di pantaloni. Arrivo alla fine di questo lungo camminamento e trovo una porta. Spingo il maniglione rosso e sono ai piedi di una torre. È buia e fredda. Il pavimento è di terra battuta. Non c’è luce se non da una fessura posta in alto: indovino il cielo grigio ca…

CONSTATAZIONE

stanotte non c'è dio 
il cielo è vuoto

la pioggia cade 
senza ragione 
il buio tace 
senza un lampione

io non so raccogliere le gocce
riempire il cielo

io non so dire 
a dio di tornare.

PARLA LA ROSA

Ho partecipato al Concorso Milani con una piccola raccolta "Parla la rosa". Se lo desiderate potete leggerla in questo link.

PAROLE DI UN GIORNO DI PIOGGIA

Ho scritto per tutto il giorno
E il giorno non si è fermato
Ora la pioggia corre sul vetro
Il tempo non sa tornare indietro.

***


Volevo fare la scrittrice.
A dieci anni lo dissi a mia madre.
E mia madre lo disse a mio padre.
E mio padre lo disse a sua sorella.
Lei era una maestra 
Aveva studiato: disse

che ha nella testa? E mio padre 
disse a mia madre: non la incoraggiare. 
E mia madre mi disse: coraggio
non si può fare.

Parlare di scrivere fa male.
Meglio far finta di essere normale.


***


Ecco le ore
In fila al supermercato
pagano a una cassiera
quello che non hanno comprato.



g.i.

A SCUOLA DI POESIA

La poesia va dove serve. E i poeti, quelli veri, lo sanno. Ecco perché bisogna far andare la poesia a scuola.  Oggi vi propongo un articolo dalla Newsletter della mia scuola. Lo ha scritto un mia studentessa che, insieme ad altri, ha avuto l'occasione di incontrare Maria Grazia Calandrone. Insieme abbiamo letto, commentato e vissuto la poesia. In classe, a scuola, tra i banchi.
Ancora grazie a Maria Grazia Calandrone per aver accettato il mio invito.



UNA NUOVA POESIA DI SAFFO

Ecco una delle due poesie attribuite a Saffo ritrovate in una collezione privata.  Saffo, the new poem Translated by Tim Whitmarsh
[ … ]
But you always chatter that Charaxus is coming, His ship laden with cargo. That much, I reckon, only Zeus Knows, and all the gods; but you, you should not Think these thoughts,

Just send me along, and command me To offer many prayers to Queen Hera That Charaxus should arrive here, with His ship intact,

And find us safe. For the rest, Let us turn it all over to higher powers; For periods of calm quickly follow after Great squalls.

They whose fortune the king of Olympus wishes Now to turn from trouble to [ … ] are blessed and lucky beyond compare.

As for us, if Larichus should [ … ] his head And at some point become a man, Then from full many a despair  Would we be swiftly freed.
From THE GUARDIAN

IL MESSAGGERO - CRONACA DI ROMA: LITTLE FREE LIBRARY

MARMELLATA DI LUCCIOLE (5)

Il quinto appuntamento con il mio romanzo giovanile: MARMELLATA DI LUCCIOLE sul blog Racconti Viandanti di Sandro Abbruzzese. Ecco il link: http://raccontiviandanti.wordpress.com/2014/02/02/marmellata-di-lucciole-5/