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Dal 25 novembre al 10 dicembre, tutti gli uomini sono invitati a indossare un fiocco bianco per esprimere la propria opposizione alla violenza contro le donne. La campagna è nata dopo il massacro di Montreal del 6 dicembre 1989, nel quale 14 donne furono uccise da un antifemminista. 
Nel 2012, nel nostro Paese, sono state uccise 120 donne. Nei primi sei mesi del 2013 si contano 65 femminicidi. Oltre alle donne uccise, inoltre, vanno contate anche tutte quelle che, pur non avendo perso la vita, sono state maltrattate, picchiate e violentate. Nella maggior parte dei casi si tratta di violenza domestica: gli autori dei delitti, infatti, sono per lo più mariti, fidanzati ed ex partner. Secondo l'Istat, negli ultimi anni il tasso di omicidi che avvengono in ambito familiare e sentimentale è gradualmente aumentato.
Per porre l'attenzione su questo gravissimo problema e sensibilizzare uomini e istituzioni di tutto il mondo, il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione delle violenza sulle donne. In questi giorni sono moltissime le iniziative pensate per ricordare le vittime di femminicidi e violenze. Ecco alcune delle più importanti organizzate in Italia.

(Francesa Porta, Vanity Fair)



***

il mio silenzio è acqua malata
io sono una voce in cerca della sua foce.

***

ricordo il mio viaggio nascosta
in un furgone bianco e dentro il cuore il nero

***

questo mio ventre è una ferita
brucia sulla pelle l'offesa delle dita

***

ho messo tutte le lacrime
ad asciugare sulle mie guance  il mare

***

sotto la pelle un'altra pelle
e dentro al cuore ferito un cuore  fiorito

***

un pomeriggio era novembre
nei miei occhi c'era la luce e tu l'hai rubata

(g.i.)


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