LA COSCIENZA SPORCA & LO SPOT CONTRO LA VIOLENZA










Lo spot "La violenza non si cancella: fermati", realizzato da SVS-Donna aiuta Donna (SVSDAD) 


Su Storiebrevi.it il mio racconto "La coscienza sporca"

L'avvocato F. era un uomo particolarmente bello, alto, intelligente, pulito, ed elegante. Presto, però, divenne soltanto un uomo particolare. Anzi, un uomo unico. O forse sarebbe meglio dire un caso unico.
Si faceva notare per le scarpe, sempre nuove e pulite. Non temevano il fango, la pioggia, la polvere, le pozzanghere. Una mattina l'avvocato F. arrivò in ufficio alle nove in punto con un abito scuro, particolarmente sobrio ed elegante. La segretaria si alzò per prendergli il cappotto. E con stupore notò che la scarpa destra, un mocassino di pelle nera, era sporca di sangue. La goccia brillava ancora sulla punta, come se fosse appena caduta dal cielo.La ragazza disse soltanto: “Buongiorno avvocato, una macchia!”.L’avvocato si sfilò il soprabito, glielo diede e non disse nulla. Alle cinque del pomeriggio, quando andò a riprendere il cappotto, la segretaria vide con sorpresa che non si era pulito la scarpa. Anzi, la macchia era diventata più grande e ricopriva quasi tutta la parte anteriore.“Avvocato, la macchia!”. Lui non rispose, le fece un cenno col capo e uscì.

(da La coscienza sporca, Storiebrevi.it )

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