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CONDOMINIO OCCIDENTALE

        
TeArca Onlus e Ri-Diamo Onlus
Presentano al

Teatro Vascello  di Roma
domenica 17 e lunedì 18 novembre 2013
ore 21,00

Condominio Occidentale
liberamente tratto dal romanzo omonimo di PaolaMusa
soggetto e sceneggiatura di Paola Musa e Tiziana Sensi
musiche originali di Dario Rosciglione
regia di Tiziana Sensi e Angelo Libri

 

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito
allo spettacolo ‘Condominio Occidentale’ una propria medaglia di rappresentanza.

Attori non vedenti portano ‘alla luce” gli invisibili del nostro tempo

E’ stato un grande successo nelle ultime tre stagioni che ha chiuso il suo percorso al Teatro Argentina di Roma fortemente voluta dal Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Agiscuola.
ed oggi Condominio Occidentale, lo spettacolo che esplora tematiche sociali attuali grazie al lavoro di una compagnia di  attori non vedenti, ipovedenti, normodotati e adolescenti, fa incontrare il mondo della disabilità e quello giovanile al Teatro Vascello di Roma
Lo spettaco ha inltre ricevuto il Premio dai professori della Bocconi e il Premio Anima.

Si tratta di una nuova occasione, di un’ulteriore tappa di questo lungo viaggio – suggerisce la regista Tiziana Sensi da poco reduce dal successo dell’installazione a Piazza MONTECITORIO – in cui abbiamo incontrato tantissimi giovani. Dal confronto tra le tematiche sociali che lo spettacolo propone ed il mondo della scuola e dei ragazzi, sono nate riflessioni profonde che hanno scardinato certezze e pregiudizi di ogni sorta. Più di 6.000 ragazzi -in occasione dei matinée- hanno avuto modo di farci domande sulla condizione di disabilità o di povertà, senza dare nulla per scontato. E di questo incontro magico ci siamo arricchiti tutti.

Tratto dall’omonimo romanzo di Paola Musa -vincitore del premio Chàmbery Premier Roman 2009 e premio Primo Romanzo Città di Cuneo 2009- lo spettacolo smaschera i tanto diffusi, quanto banali preconcetti sulla disabilità ed evidenzia i temi sociali del nostro presente, dalla violenza sulla donna alla vergogna della povertà, dalla solitudine alla contraddizione di una società che promette pari opportunità ed è incapace di mantenere tale impegno.

Lo spettacolo teatrale si muove su questo doppio binario, quello dell’emergenza sociale e quello dell’integrazione tra mondo della disabilità e mondo giovanile.

Condominio Occidentale è un campo per senza tetto, un microcosmo dove gli individui cercano di sopravvivere ricreando una struttura sociale. Nelle misere realtà di questi personaggi si riflettono le nostre paure ma anche le nostre speranze che sono alla base di un concetto di umanità scevro da individualismo ma composta da tante individualità in movimento. Lo stesso progetto teatrale è l’esperienza di un avvicinamento e coinvolgimento di realtà e professionalità diverse.

Siamo consapevoli che la storia narrata nello spettacolo non possa indicare soluzioni a problemi così grandi –dice Paola Musa- ma possiamo portare la nostra esperienza di gruppo teatrale che vive la convergenza di mondi apparentemente lontanissimi e ha scoperto quanto sia vero che prima di definirci società, dobbiamo nuovamente riconoscerci come comunità di persone, di individui, con gli stessi bisogni primari e uguale diritto alla dignità.
Questo spettacolo –prosegue Tiziana Sensi che insieme all’autrice del romanzo ha firmato l’adattamento teatrale- è uno spunto per sensibilizzare i giovani a tali argomenti, affinché l’esperienza dell’altro sia un arricchimento e non motivo di paura e rifiuto. Affinché diventino protagonisti del proprio futuro superando le ingiustizie e tutte le barriere della diversità.

Grazie alla sinergia con Teatro Senza Barriere, lo spettacolo è accessibile anche a non vedenti, che vengono dotati di una cuffia a onde radio attraverso cui sono descritte azioni, stati d’animo e paesaggi e a non udenti che possono leggere le didascalie con i dialoghi e le indicazioni su suoni, rumori e sulla colonna sonora.

Condominio Occidentale è uno spettacolo teatrale nato dall'unione delle energie di due Onlus: Tearca e Ri-diamo.

La TeArca Onlus –Presidente Gerry Longo, (che ricorderete per essere il concorrente non vedente del Grande Fratello 9) - è una compagnia teatrale di artisti non vedenti, ipovedenti, normodotati ed artisti professionisti diretti dall’attrice e regista Tiziana Sensi, fondata nel 2006.

La Ri-Diamo Onlus, è un'associazione costituita nel 2009 per iniziativa di un gruppo di avvocati e del loro studio legale per 'ridare' un sorriso (e da qui il nome) a chi ha avuto meno dalla vita. Intento primario è quello di supportare finanziariamente iniziative a carattere solidale e benefico con un'attenzione particolare a bambini e giovani con difficoltà (di salute o sociali o economiche).


Ufficio stampa: M. Letizia Maffei

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