ANTEPRIMA: UNA VENERE NEL TEVERE





Cloacina
Sono Venere Cloacina
la donna gettata nel  fiume Tevere
lo sporco mi  scorre nel cuore
ho dormito in un letto
d’acqua impura

ho visto  un  fiume di persone
ho visto scorrere via il tempo
sotto il  cielo che si fa nero all’alba
come un lenzuolo

emergo  da un’ onda
con le pietre nel cuore
gli occhi verdi di alga
la mia  lingua pronta

a pulire con  parole d’amore
le antiche ferite
i vicoli sporchi
i ponti rotti
la cloaca che fluisce
l’anima sporca
del fiume.





da "Una Venere nel Tevere" di Giovanna Iorio (CFR, 2013) Prefazione di Remo Bodei
Copertina e disegni di Julia Gromskaya.

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