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Visualizzazione dei post da Novembre, 2013

CONTRO IL FEMMINICIDIO: UN LANDAYS AL GIORNO

COME LA NEVE

Scacciare dalla voce la mia voce - come la neve cercare
il ventre di una pianura - coprire con un velo bianco
il gelo: il suono

prigioniero in un cristallo -cadere
al confine del mondo- in un mare bianco - un tonfo 

si solleva lo stormo
di suoni migratori. Io resto
a guardare.

CONTRO IL FEMMINICIDIO: UN LANDAYS AL GIORNO

Siamo ombre nere che la notte
getta sui marciapiedi e poi un uomo calpesta.

(g.i.)


LE STORIE INVISIBILI E IL POETRY CALENDAR

Le storie invisibili non le vede nessuno. Se  provi a scriverle spariscono dalla pagina. Se provi a disegnarle diventano solo colore. Certo, direte. Sono invisibili… Eppure le storie che vi racconterò ci sono, esistono, da qualche parte. Sono come le ragnatele che all’improvviso la luce rende visibili tra i rami di un bosco.  E sono trame leggere. Ogni parola deve essere scelta con cura, altrimenti le storie invisibili volano via, diventano farfalle variopinte e se ne vanno sul primo fiore che passa. Sul cappotto di uno sconosciuto. Tra le trecce di una bambina che ride... Tutti i giorni, ma non lo dite a tutti, le storie invisibili si illuminano. Non c’è niente di strano in questi piccoli miracoli. Sono “epifanie colorate”, i piccoli racconti della luce. 
Dal primo dicembre fino a Natale, sulPoetry Calendare sul blog Amici di Letturetroverete le mie piccolissime “Storie invisibili” catturate per voi dai disegni di Julia Gromskaya. Il Poetry Calendar più leggero e poetico del web, una s…

CONTRO IL FEMMINICIDIO: UN LADAYS AL GIORNO

da bambina io giocavo
con il mio velo da sposa bianco e leggero

g.i.



POETRY CALENDAR- LE STORIE INVISIBILI

Le storie invisibili non le vede nessuno. Se  provi a scriverle spariscono dalla pagina. Se provi a disegnarle diventano solo colore. Certo, direte. Sono invisibili… Eppure le storie che vi racconterò ci sono, esistono, da qualche parte. Sono come le ragnatele che all’improvviso la luce rende visibili tra i rami di un bosco.  E sono trame leggere. Ogni parola deve essere scelta con cura, altrimenti le storie invisibili volano via, diventano farfalle variopintw e se ne vanno sul primo fiore che passa. Sul cappotto di uno sconosciuto. Tra le trecce di una bambina che ride. Tutti i giorni, ma non lo dite a tutti, le storie invisibili si illuminano. Non c’è niente di strano in questi piccoli miracoli. Sono “epifanie colorate”, i piccoli racconti della luce.  Dal primo dicembre fino a Natale, sulPoetry Calendar, sul blog Amici di Letture e su Hi! troverete le mie piccolissime “Storie invisibili” catturate per voi dai colori di Julia Gromskaya. Il Calendario più leggero del web! Le storie a…

CONTRO IL FEMMINICIDIO: UN LANDAYS AL GIORNO

PRESENTAZIONE A ROMA: UNA VENERE NEL TEVERE

Vi aspetto Amici di Letture e di Leggerezza.

Roma, 24 novembre 2013, al Villaggio Cultura Pentatonic: Incontro con Giovanna Iorio e Vincenzo MastropirroDomenica 24 novembre 2013, alle ore 17:00*, l’Associazione Culturale “Villaggio Cultura – Pentatonic” (Viale Oscar Sinigaglia, 18-20 – Roma) organizza un incontro con gli autori: Giovanna Iorio – Una Venere nel Tevere Vincenzo Mastropirro - Poésia sparse e sparpagghiòte Introduce Gianmario Lucini Giovanna Iorio, Una Venere nel Tevere – La  raccolta viene introdotta dalla figura della “Venere Cloacina”. Esistono ancora i resti di un “sacellum” entro il perimetro dei Fori Imperiali, dedicato a questa particolare divinità. Costei era la dèa che sovrastava all’igiene, allo smaltimento dei rifiuti, alla pulizia, al benessere ecologico. La poeta allude quindi a uno status femminile all’apparenza dimesso, ma se questa poca visibilità, quasi di Cenerentola, da una parte sconcerta, dall’altra lascia capire la vera intenzione della raccolta, il suo…

STORIE D'AMORE PER CUORI BUCATI: DUE MOLLETTE ROSSE

Due mollette rosse innamorate tentano di stringersi sul filo del bucato  (G. Iorio, Sardegna, luglio 2013) 

Provate a fotografare un oggetto quotidiano e banale. All'improvviso scoprirete  qualcosa di luminoso e umano. Una specie di anima delle cose. Lo afferma, meravigliosamente, Remo Bodei nel libro "La vita delle cose"  che vi invito a leggere. 


E' il caso delle mollette che si usano per stendere il bucato: per me un "amore a prima vista". All'improvviso, questa estate, mi sono sembrate importanti, non più banali: le piccole "dita" che tengono strette su un filo i nostri vestiti, così simili a noi, mentre il vento tenta di portarli via, lontano. Le mollette, custodi dei nostri simulacri leggeri.  Ecco "Storie d'amore per cuori bucati: due mollette rosse". Alle tre foto, che raccontano l'ardente passione estiva di due mollette rosse, aggiungo con gioia anche la colonna sonora ( il pentagramma di Franco Arminio)  e una masche…

CONTRO IL FEMMINICIDIO: UN LANDAYS AL GIORNO

Faccio sempre lo stesso sogno tu mi tarpi le ali poi le ali ricrescono.
(g.i.)