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POESIE AMICHE | FRANCESCO IANNONE




Ecco di nuovo, senza preavviso, ritorna con la pioggia la rubrica Poesie Amiche di Amici di Letture.  Oggi vi presento alcune poesie di Francesco Iannone. L'ho incontrato sabato scorso ad un reading di poesie a Pratola Serra (AV) e sono rimasta molto colpita dalle sue parole.
Dalla raccolta "Poesie della fame e della sete" (Giuliano Ladolfi Editore 2012), ecco tre poesie. Qui io leggo tanto amore per le parole. Buona lettura!

***


Spesso si viaggia ininterrottamente seguendo
la circonferenza minima tracciata
dalla dispersione di una goccia sull’asfalto.
Come quella volta, era passato qualche tempo,
tu venivi tirandoti appena la sciarpa sul collo
i seni li affliggevi con il peso delle braccia
poi la pioggia colpiva me
che portavo fuori un poco il naso dalla finestra.
Spesso si viaggia solo se arriva un vento
a sollevare via dai cardini le porte
e si ritorna al passo, quello fisico che lascia
sgonfi i muscoli delle gambe e strappate le ginocchia.

Sfinito tutto così e io lieto, contento.


***

Ogni giorno udivo il vociare di un vecchio
contento su una panchina che mi pareva brillo
poi un uccello gli si posava accanto
lo ispezionava con una torsione risoluta del collo
sgambettava qua e là come ad eseguire un ballo
un esercizio di danza complesso.
Ormai da qualche tempo quel vecchio ha smesso
di occupare la panchina dove io da sempre l’ho visto
forse se n’è volato via per far compagnia a quell’uccello
nel cielo così solo, senza nemmeno un rifugio o un appiglio.

***


Imito il crollo
di un tetto sconfitto dal peso,
il laccio del vento stretto
intorno al collo delle foglie,
imito il sole disceso
a far meno freddo l’inverno,
a vegliarlo in silenzio nel sonno.
Tremare è utile - dici - conviene,
lo documentano le cose
tutte contratte in attesa dell’estate.

_______________________________


NOTIZIE BIOBIBLIOGRAFICHE

Francesco Iannone è nato a Salerno nel 1985. Suoi testi sono apparsi su numerose riviste tra cui: «Gradiva», «clanDestino», «Semicerchio», «Le voci della luna» e «il Fiacre» n. 9. È risultato finalista dei premi “Piero Alinari” e “Lerici Pea sez. Giovani”.
È incluso nelle antologie Al di là del labirinto  (Salerno, L’arca felice, 2010), Raccolta di poesie 2011  (Milano, Subway Letteratura, 2011, introduzione di Davide Rondoni) e La generazione entrante. Poeti nati negli anni ottanta (Borgomanero, Giuliano Ladolfi, 2011, a cura diMatteo
Fantuzzi, nota critica di Massimo Morasso). Poesie della fame e della sete  è il suo primo libro.


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