I SUGHERI E LE ZATTERE




Queste poesie fanno parte di una raccolta inedita "I sugheri e le zattere". Sono parole leggere alle quali mi aggrappo per non affondare. Spero vi piacciano.
g.i.


1.

Io nel tempo 
con l'acqua nel cuore

se solo potessi mutarmi in pioggia

cadrei dal cielo
sui fili d'erba 

così io trascorrerei le ore.


2.

si assottigliano i giorni

anche le ombre sono
fili sottili

di un telaio d'istanti 
fitti minuti
che solo invisibili mani sanno 
far andare di qua e di là

si ferma il respiro sui nodi della vita

e io sento tra le dita questa immensa trama.



3.

dormite esseri viventi

vegliano le pietre
e su di voi le montagne stanno
immobili come statue 

sono le divinità mute
e dimenticate.


4.

Se ne sta sopra al ramo
il giorno

il becco giallo spalancato
apre le ali salta nel vuoto

riempie l'aria del suo volo.

5.

A volte entriamo
dentro alle persone

siamo acqua 
sul palmo della mano

scorriamo nelle vene
di un altro essere umano.




6.

Gli umili

beccano le briciole
del mondo - cercano
piccoli vermi nella terra 

quando aprono le ali il cielo
scompare nel becco dei rapaci.



7.

Datemi un lenzuolo

coprirò il corpo straziato
delle parole innocenti.




8.

Vieni a guardare negli occhi
il tempo che passa:

nere le pupille e le iridi 
sempre verdi.


9.

e io sono qua 
tra i ricordi dell'albero
di mele

ritornano sui rami frutti proibiti
le mani le labbra i desideri

nel tronco cavo striscia muto
il serpente.




10.


Stanno sui calendari 
i santi

per strada ci stanno 
i poveracci 

in cielo solo 
i potenti. 

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