I MONOLOGHI DELLE COSE

Witness by G. I.


Monologo di un vecchio quadro

A me pare, signore e signori
che l'ascella emani odori 

a volte tocca fare gli onori 

di una casa senza tetto 
dove il latte non ha nutrimento 

ascoltare il monotono lamento
dell'ancella vecchia e spettinata 
una voce scalza da cui sale 

il silenzio di gialle lenzuola e i ricami 

stanchi di mille ripieghi 
l'odore ammuffito delle panche
che sanno custodire solo funghi

mentre riordinate lasciate 
che io vi ricordi quello 
che mi hanno insegnato i tarli 
di una grande cornice del Novecento:

è la vita
che mette a soqquadro i 
volti esterrefatti 

vivete con orgoglio
fuori dalla tela.

(Da I monologhi delle cose)

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