AL CAPPERO PIACE SOFFRIRE






Al cappero piace soffrire. Haiku turgidi e bianco rosati del Mediterraneo un libro di Giovanna Iorio

L'haiku è una forma metrica che nell'ultimo secolo sembra aver completato il suo percorso di riproducibilità globale (così come molti secoli addietro fu per il sonetto, adesso metro imprescindibile per i poeti di letterature disparate). Giovanna Iorio sperimenta questa pratica compositiva con lo spirito di uno chef disposto a realizzare un piatto elaborato, avvalendosi solo di prodotti locali freschi. L'haiku, più che una forma poetica, è una pratica. L'autore di haiku in genere è un circense molto atletico: tutte le sere deve essere in grado di compiere un esercizio ginnico con precisione olimpica, deve saltare da un trapezio all'altro, anche se non c'è la rete. Scrivere un haiku può essere rischioso. Il compito più difficile è mantenere l'equilibrio in mezzo al vuoto.

(Prefazione di Marco Simonelli)


Il libro lo potete acquistare su DEASTORE.

Commenti

Post più popolari