venerdì 30 agosto 2013

SEAMUS HEANEY, SI FERMA IL CUORE DELL'IRLANDA

Seamus Heaney 


"Uno degli ultimi lavori di Seamus Heaney “Catena Umana” è stato pubblicato in Italia nel 2011 da Mondadori. Si tratta di un racconto lirico, un viaggio essenziale che si confronta con le cose ultime della vita. E’ un libro animato internamente da un’urgenza estrema, quanto mai vivida, perché arrivata a intaccare il corpo fino ad ottunderlo, come nella poesia Chanson d’aventure che ripercorre “il male” che lo aveva colpito anni fa e messo in contatto con quell’ oltre che non era mai stato a lui così vicino." 


Chanson d’aventure 

issato a strap, scarrellato, sollevato, bloccato
in posizione per il trasporto,
scosso d’ossa, sbatacchiato per la velocità.
l’infermiera un passeggero davanti, tu installata
nel suo posto d’angolo, libero, io, disteso piatto -
le nostre posture immutate per tutto il viaggio,
detto tutto e niente, veloci i raggi
dei nostri occhi fili di laser, nessun trasporto
simile a quello sino ad allora, nel freddo assolato
di un’ambulanza una domenica mattina
quando avremmo potuto, amore mio, citare Donne
sull’amore sospeso, cuore e anima divisi.


***
traduzione di Luca Guerneri

Un documentario su Rai 3
http://www.letteratura.rai.it/articoli/seamus-heaney-e-il-mistero-della-poesia/20101/default.aspx



LE STRADE DELLA CULTURA | IL PROGRAMMA



Cari Amici di Letture e di Leggerezza, settembre è il mese ideale per visitare l'Irpinia. L'8 settembre 163 poeti si incontreranno a Le strade della cultura, un evento organizzato dal poeta Domenico Cipriano. Ecco qualche informazione sull'evento, da Irpinia News:
"
LE STRADE DELLA CULTURA è una manifestazione organizzata dall’Associazione NovaPolis, con la collaborazione del Comune di Guardia Lombardi, della Biblioteca Comunale Associata UNLA e di alcune associazioni presenti sul territorio dell’Alta Irpinia. La rassegna è alla sua quinta edizione. Nata come le “Strade della poesia”, negli ultimi anni si è ampliata con altre importanti discipline come la scienza, l’antropologia, la narrativa diventando così le “Strade della cultura”. Il tema trattato quest’anno è l’Aria, che chiude definitivamente il ciclo dei quattro elementi essenziali, aria, acqua, terra e fuoco; gli ultimi tre hanno animato il dibattito delle precedenti edizioni. Con il tema dell’aria discuteremo di ambiente e di inquinamento, un argomento di stringente attualità che nel futuro può condizionare e influenzare il corso della vita sul globo. Il forte inquinamento sta determinando significativi cambiamenti climatici con influenze nefaste sull’ecosistema. Per la salvaguardia dell’ambiente è necessario favorire, oltre a politiche mirate, anche la crescita di una nuova sensibilità ambientale con il significativo contributo della poesia. 
La settimana dal 3 all’8 settembre sarà ricca di dibattiti che animeranno il suggestivo Borgo dell’Alta Irpinia." (Irpinia News)


POESIE IN MOSTRA

163 poesie di autori contemporanei
La mostra delle poesie sarà esposta da sabato pomeriggio 7 settembre (ore 16,30) a domenica 8 settembre (ore 15,00). Il percorso è libero. Le poesie sono raccolte nel catalogo: “Le strade della poesia: poesie dell’Aria”. Durante l’intera manifestazione sarà possibile visitare il Museo della Tecnologia, della Cultura e della Civiltà Contadina dell’Alta Irpinia, sito nel Centro Storico. Al termine degli incontri, la Cooperativa “Il Germoglio” offrirà vino e taralli. Domenica mattina, durante le letture, saranno offerti cornetti e caffè a cura del Bar Vittoria.

Presso il Punto Informativo sarà disponibile il catalogo “Le Strade della Poesia: L’Aria” (edizioni Delta 3, Grottaminarda, 2013 – per contatti: tel. 0825.426151).
Le 163 poesie esposte a “Le Strade della Poesia: L’Aria” sono di:
Antonio Alleva, Domenico Alvino, Dora Celeste Amato, Maria Carolina Amirante, Marco Annicchiarico, Luca Ariano, Flavia Balsamo, Federico Barbieri, Raffaele Barbieri, Teresa Bello Colella, Francesco Belluomini, Luca Benassi, Maria Teresa, Bertolotto Adriani, Anna Laura Bobbi, Anita Buono, Gaetano Calabrese, Caterina Camporesi, Federico Capuozzo, Cosimo Caputo, Barbara Carle, Paolo Carlucci, Anna Carniero, Carmine Cataldo, Maria Alessandra Celentano, Tiziana Cera Rosco, Pino Chisari, Anna Cimicata, Massimo Ciotta, Domenico Cipriano, Rino Cipriano, Anna Ciufo, Manuel Cohen, Floriana Coppola, Gaetano Coppola, Davide Cortese, Anna Corvese, Fabio Dainotti, Antonio D'alessio, Vincenzo D'alessio, Wanda D'alessio, Salvatore D'ambrosio, Maria Stella D'amico, Gianluca D'andrea, Caterina Davinio, Carla De Angelis, Candido De Franchi, Paola De Lorenzo Ronca, Carmine De Masi, Gabriele De Masi, Prisco De Vivo, Marco Degli Agosti (Ed Warner), Mariarosaria Del Guercio, Raffaele Della Fera, Giovanni Della Ragione, Pasquale Della Ragione, Nunzio Di Bernardo, Giuda Di Biasi, Leandro Di Donato, Rosaria Di Donato, Graziella Di Grezia, Francesco Di Sibio, Stelvio Di Spigno, Emanuele Di Tommaso, Pompilio Dottore, Germana Duca, Maria Stella Eisenberg, Enrico Fagnano, Francesco Filia, Luigi Fontanella, Franco Frainetti, Ivaldo Franceschini, Monia Gaita, Anna Gialanella, Mafalda Gialanella, Nino Gialanella, Licia Giaquinto, Antonio Gizzo, Antonietta Gnerre, Franco Gordano, Bianca Granisso, Carmine Grasso, Nicolina Grasso, Gianfilippo Gravino, Salvatore Grieco, Antonio Vittorio Guarino, Maria Adele Gubitosi, Iago, Giovanna Iorio, Giuseppe Iuliano, Letizia Leone, Giuseppina Lesa, Dario Lodi, Eugenio Lucrezi, Maria Rosaria Luongo, Rossella Luongo, Monia Mariani, Maria Cristina Marra, Mariagrazia Martina, Piero Mastroberardino, Marianunzia Masullo, Italo Medda, Francesca Messinese, Vera Mocella, Giorgio Moio, Alberto Mori, Luciano Nota, Maria Rosa Oneto, Maria Antonietta Oppo, Marialaura Orlando, Rita Pacilio, Claudio Paesano, Franca Palmieri, Domenico Palumbo, Aida Panaro, Giuseppe Panella, Gerarda Pascarella, Maria Pascarella, Erminia Passannanti, Carlo Pastore, Adriana Pedicini, Plinio Perilli, Giovanni Pistoia, Aurelio Popoli, Ivan Pozzoni, Alessandro Ramberti, Enzo Rega, Anna Maria Renna, Flavia Ricucci, Vincenzo Rizzuto, Antonella Rossello, Maria Angela Rossi, Enea Roversi, Domenico Ruggiero, Federica Russo, Nina Sacco, Salvatore Salvatore, Linda Santojanni, Armando Saveriano, Raffaele Scarpellino, Silvia Secco, Evaristo Seghetta Andreoli, Salvatore Sibilio, Marisa Sica, Angelo Siciliano, Giuseppe Silvestri, Luciano Somma, Erasmo Sorice, Agostina Spagnuolo, Antonio Spagnuolo, Caterina Sparagana, Sergio Spena, Victoria Surliuga, Luisa Taiani, Liliana Ugolini, Raffaele Urraro, Nicola Vacca, Elena Varriale, Michele Vespasiano, Giuseppe Vetromile, Antonio Vitolo, Michela Zanarella, Gerarda Zarra, Angela Ziviello.

lunedì 26 agosto 2013

POESIE AMICHE | FRANCESCO DI SIBIO

Francesco Di Sibio


Dopo la pausa estiva tornano le "Poesie Amiche", le pagine di "Amici di Letture e Leggerezza" dedicate ai poeti amici. Ho conosciuto Francesco Di Sibio a "L'angolo dei poeti, nel corso di una serata dedicata alla poesia ad Avellino (a cura di Domenico Cipriano). Le poesie che vi propongo sono limpide e autentiche, la raccolta si chiama Asterischi ed è coraggiosa e sincera.
Buona lettura!

***


Sedie e poltrone #1
La mia non è la voce di chi sobilla le piazze
scavalca la democrazia, la demagogia cavalca
sorride, ebete, al nulla.


La mia non è la voce di chi lancia una sfida
senza badare al dopo, deciso a tornare nel buio
da dove, peraltro, era giunto.


La mia non è la voce di chi lamenta e si lamenta
piange lacrime non sue, oltre alle proprie
innalzandole su un altare desolato.


La mia è la semplice voce di chi vuole
guardare curioso senza sconti la realtà,
pronto a sputare l’anima per rianimare l’orgoglio.



Sedie e poltrone #2
Forse è tornato il tempo della prima persona,
delle voci chiamate alle armi della ragione
ispirate dalla luce della speranza,
brucianti il carburante della disuguaglianza
spinte dalla miopia dei delegati
smosse dalla compassione dei molti
deluse dall’inefficacia dei pochi
esauste dell’odio instillato quotidianamente.
Forse sono meno arte e più parte
voci libere, senza lacci e padroni
forti, con tutto il peso dovuto
convinte, per il retroterra maturo.



Sedie e poltrone #3  - Scettro e briciole
Squallidi lampi di ingenuità solcano aridi siti
tutto è devastato dalle grossolane menzogne
tutto è pervaso da abissali malvagità.
Dov’è uno straccio di appiglio?
Eppure avevano avuto spazio le leggende
si trovavano immensi giacimenti di chiacchiere
pascolavano beghe rinfacciate, commesse altrove.
Altri erano i colpevoli, evitavano di risiederci
riluttavano pullulanti ostelli
esimevano dalla proposta, negavano tutto.
C’è stato il tempo per scegliere e hanno sbagliato
si inseguiva lo scettro lontano anni luce
invano additato da guai e guasti altrui
ora è il simbolo ambito, l’anelito di incoronazione.
Sua maestà è servita, lasci le briciole.



Sedie e poltrone #4  
Parole, paroline, paroloni, parolacce.
Con questa sequenza si estingue un patrimonio
fatto di storia, usi, derive, influssi.
Storia di uomini che dialogano col tempo
nel tempo che passa affilano la loro capacità
di comprendere e comprendersi.
Usi di generazioni capaci di utilizzare
al meglio ciò di cui dispongono.
Derive di mode e arti piovute addosso
senza nemmeno accorgersene.
Influssi di altri che altri non sono più stati
dal momento che hanno donato sapere.

Perché eludere i sedimenti di eredità?


***


Francesco Di Sibio

Irpino, nato a Pontedera (Pi) nel 1975. Non ha ancora dato alle stampe raccolte di versi, ma alcune sue poesie sono state pubblicate su riviste specializzate, tra cui Narrazioni, Aeropago Letterario, e antologie tematiche, tra cui Versi per il Formicoso con il Centro di Documentazione sulla poesia del Sud e La polvere e la luna. I poeti del 23 novembre con Delta 3 Edizioni, per il trentennale dal sisma in Irpinia del 1980. Nel 2003 la CEI ha distribuito La Passione, una via crucis poetica, in tutte le parrocchie italiane. Il monologo Morto di pena è stato finalista nel 2011 del premio “Passione drammaturgia” svoltosi a Pieve di Teco (Imperia). È uno dei curatori della collana foto-poetica Pietre vive edita da Delta3 Edizioni, di cui sono usciti i primi due volumi (Abbazia del Goleto e Compsa, 2012). Nel 2012 è stato primo classificato al premio “L’inedito”, Lacedonia (Av), nella categoria testi per canzoni e nel 2013 terzo classificato nella categoria narrativa-romanzo.
È stato presidente della Pro Loco di Frigento nel triennio 2009-2011e ha prodotto varie manifestazioni culturali, soprattutto reading letterari. È impiegato e si occupa di comunicazione.





domenica 25 agosto 2013

VITALIANO BRANCATI | Gli anni perduti




Se una mattina scendi a fare colazione in un delizioso B&B tra le colline toscane e, oltre alla deliziosa crostata di Grazia, trovi caffè a volontà e un libro di Brancati vuol dire che hai appena cominciato una splendida giornata!
Sugli scaffali, accanto al tavolo della colazione, ho trovato "Gli anni perduti", il romanzo amaro e grottesco di Brancati.  Io credo agli incontri organizzati dal "caso" e allora eccomi qua con il libro tra le mani, felice che sia domenica e che fuori ci siano nuvole grigie piene di pioggia. Dopo un'estate trascorsa nel caldo del Sud, dopo aver sperimentato gli sguardi di "bollenti e iperbolici" uomini del Sud, l'ironia di Brancati è quello di cui sentivo il bisogno... per un po' di refrigerio.
Cercate anche voi "Gli anni perduti" di Vitaliano Brancati, un "umorista serio" è quello di cui sento il bisogno!




L'AROMA DEL CAFFE' SU STORIEBREVI.IT


L'ULTIMO HAIKUGRAM DELL'ESTATE 2013

Ogni giorno, per tutta l'estate, avete ricevuto un Haikugram, ovvero un mio haiku inedito accompagnato da una fotografia dal mio album Instagram.
La mia estate è stata piena di parole e immagini, sono molto felice di averla condivisa con voi. Ora la vacanza è finita, e io porto con me tante storie raccolte in posti incantevoli, pieni di vento, di sole, di sale. Queste storie cresceranno e, ne sono certa, daranno vita ad altri racconti.
Questo è l'ultimo Haikugram della nostra estate insieme. Si tratta di un haiku speciale, pieno di energia e un po' di nostalgia. Vi auguro uno splendido autunno!








un cielo folle 
un' ombra solitaria e
nuvole nere.

giovedì 22 agosto 2013

IL TRONCO



e poi la cenere ti scorre dentro
 un fuoco freddo spegne le fiamme

di neve fredda un manto lieve 
una nube grigia scolora le tempie.

(g.i.)



LA RONDINE





nel cielo d'agosto è grande il silenzio
un volo di rondine trafigge il cuore

in mezzo al petto il sangue trasparente 
e ossa bianche levigate dal tempo

basta un soffio d'aria a distruggere 
il nido della mia mente

mai più torneranno a casa i pensieri
fantasmi del bianco e del nero.

(g.i.)


PREGHIERA







che una nuova luce ci scaldi 
che una nuova stella ci guidi
che un nuovo bianco ci abbagli
che una nuova voce ci parli


(g.i.)




LA MAPPA DELLE STORIE INVISIBILI: Roma, Fontana delle tartarughe

Stasera una storia invisibile è apparsa alla Fontana delle tartarughe... buon ascolto, se passate di là. E, a proposito, salutatemi Serafina...