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Visualizzazione dei post da Agosto, 2013

SEAMUS HEANEY, SI FERMA IL CUORE DELL'IRLANDA

"Uno degli ultimi lavori di Seamus Heaney “Catena Umana” è stato pubblicato in Italia nel 2011 da Mondadori. Si tratta di un racconto lirico, un viaggio essenziale che si confronta con le cose ultime della vita. E’ un libro animato internamente da un’urgenza estrema, quanto mai vivida, perché arrivata a intaccare il corpo fino ad ottunderlo, come nella poesia Chanson d’aventure che ripercorre “il male” che lo aveva colpito anni fa e messo in contatto con quell’ oltre che non era mai stato a lui così vicino." 

Chanson d’aventure 
issato a strap, scarrellato, sollevato, bloccato
in posizione per il trasporto,
scosso d’ossa, sbatacchiato per la velocità. l’infermiera un passeggero davanti, tu installata
nel suo posto d’angolo, libero, io, disteso piatto -
le nostre posture immutate per tutto il viaggio, detto tutto e niente, veloci i raggi
dei nostri occhi fili di laser, nessun trasporto
simile a quello sino ad allora, nel freddo assolato di un’ambulanza una domenica mattina
quando av…

LE STRADE DELLA CULTURA | IL PROGRAMMA

STORIEBREVI.IT | LA COSCIENZA SPORCA

Dopo "L'aroma del caffé", ancora un altro mio racconto su storiebrevi.it tra le novità:
LA COSCIENZA SPORCA 


POESIE AMICHE | FRANCESCO DI SIBIO

Dopo la pausa estiva tornano le "Poesie Amiche", le pagine di "Amici di Letture e Leggerezza" dedicate ai poeti amici. Ho conosciuto Francesco Di Sibio a "L'angolo dei poeti, nel corso di una serata dedicata alla poesia ad Avellino (a cura di Domenico Cipriano). Le poesie che vi propongo sono limpide e autentiche, la raccolta si chiama Asterischi ed è coraggiosa e sincera.
Buona lettura!

***

Sedie e poltrone #1 La mia non è la voce di chi sobilla le piazze scavalca la democrazia, la demagogia cavalca sorride, ebete, al nulla.

La mia non è la voce di chi lancia una sfida senza badare al dopo, deciso a tornare nel buio da dove, peraltro, era giunto.

La mia non è la voce di chi lamenta e si lamenta piange lacrime non sue, oltre alle proprie innalzandole su un altare desolato.

La mia è la semplice voce di chi vuole guardare curioso senza sconti la realtà, pronto a sputare l’anima per rianimare l’orgoglio.


Sedie e poltrone #2 Forse è tornato il tempo della prima pers…

VITALIANO BRANCATI | Gli anni perduti

Se una mattina scendi a fare colazione in un delizioso B&B tra le colline toscane e, oltre alla deliziosa crostata di Grazia, trovi caffè a volontà e un libro di Brancati vuol dire che hai appena cominciato una splendida giornata!
Sugli scaffali, accanto al tavolo della colazione, ho trovato "Gli anni perduti", il romanzo amaro e grottesco di Brancati.  Io credo agli incontri organizzati dal "caso" e allora eccomi qua con il libro tra le mani, felice che sia domenica e che fuori ci siano nuvole grigie piene di pioggia. Dopo un'estate trascorsa nel caldo del Sud, dopo aver sperimentato gli sguardi di "bollenti e iperbolici" uomini del Sud, l'ironia di Brancati è quello di cui sentivo il bisogno... per un po' di refrigerio. Cercate anche voi "Gli anni perduti" di Vitaliano Brancati, un "umorista serio" è quello di cui sento il bisogno!




L'AROMA DEL CAFFE' SU STORIEBREVI.IT

L'ULTIMO HAIKUGRAM DELL'ESTATE 2013

Ogni giorno, per tutta l'estate, avete ricevuto un Haikugram, ovvero un mio haiku inedito accompagnato da una fotografia dal mio album Instagram.
La mia estate è stata piena di parole e immagini, sono molto felice di averla condivisa con voi. Ora la vacanza è finita, e io porto con me tante storie raccolte in posti incantevoli, pieni di vento, di sole, di sale. Queste storie cresceranno e, ne sono certa, daranno vita ad altri racconti.
Questo è l'ultimo Haikugram della nostra estate insieme. Si tratta di un haiku speciale, pieno di energia e un po' di nostalgia. Vi auguro uno splendido autunno!








un cielo folle  un' ombra solitaria e nuvole nere.

LA RONDINE

nel cielo d'agosto è grande il silenzio un volo di rondine trafigge il cuore
in mezzo al petto il sangue trasparente  e ossa bianche levigate dal tempo
basta un soffio d'aria a distruggere  il nido della mia mente
mai più torneranno a casa i pensieri fantasmi del bianco e del nero.
(g.i.)