SI ROMPE IL VETRO DEL CIELO


forse mi aspetta
un sorso di deserto
una rosa in un giardino
di sabbia

forse mi aspetto
di non vedere più niente
ora che la tempesta
mi soffia accanto

ai piedi della vetrata
nella cattedrale devastata
dal silenzio
dalle preghiere

può la voce senza voce
essere stata una pietra?

lanciata verso il sole
al centro del volto lucente

dove un solo secondo di sole
arriva in un raggio di luce

mi fa brillare
l'idea che il cielo
in realtà sia fatto di vetro

il faticoso e quotidiano
lavoro di un artigiano
che soffia in una tempesta di sabbia
alla ricerca della purezza

la volta trasparente e senza traccia
dell'impurità del ferro

la vita soffiata che si fa sottile
cristallo.




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