ROGHI SILENZIOSI


Sono talmente tanti e  strani i fatti da commentare in questi giorni che mi vien da ridere: pioggia di meteoriti (cavolo, proprio come in un racconto che ho scritto); Pistorius che uccide la fidanzata (raptus di follia improvviso); il Festival di Sanremo che uccide un numero discreto di persone (omicidio premeditato); il papa che fa "il gran rifiuto" dopo un numero inquietante di secoli e last but not least le elezioni. Che dire! Non ci facciamo mancare niente. I quotidiani avranno cambiato la prima pagina una trentina di volte prima di andare in stampa.
Cosa aggiungere? Due roghi.
Giuseppina, è morta a Napoli. Il marito l'ha picchiata. Poi l'ha investita con la macchina. Infine le ha dato fuoco con la benzina. E' morta ieri all'ospedale.
Un giovane di nazionalità ivoriana si è dato fuoco a Roma. Ora si trova tra la vita e la morte in un ospedale (forse proprio vicino a casa mia). Ha diciannove anni, arriva  a Fiumicino, chiede asilo politico ma gli dicono che deve tornare indietro. Noi dei rifugiati politici non sappiamo che fare. Allora lui si dà fuoco.
Le fiamme. In  queste due tragedie umane c'è il fuoco: sottrazione del corpo perpetrato con le fiamme il primo; gesto sovversivo e atto di protesta il secondo.
A me sembra di aver messo piede in una terra desolata:

Poi s'ascose nel fuoco che gli affina
Quando fiam uti chelidon - 0 swallow swallow 
La Prince d’Aquitaine a la tour abolie

These fragments I have shored against my ruins 

Why then Ile fit you. Hieronymo’s mad againe 
DattaDayadhvamDamyata.

Shantih Shantih Shantih

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