VOCE ADDORMENTATA


D'accordo con Freud, Proust & Barthes.
"Voce addormentata. Voce disabitata. Sembra che Freud detestasse il telefono. Proprio lui che amava ascoltare. Forse intuiva, presentiva che la telefonota è sempre una cacofonia e che quello che il telefono lascia filtrare è la voce falsa, la comunicazione fasulla (...)".
Telefono a batteria locale con chiamata a generatore,
modello Pulpito, Ericsson, Svezia, 1895 circa.
Donazione Ferrovie dello Stato
(Episodio d'angoscia vissuto dal narratore proustiano quando egli telefona a sua nonna: angosciarsi per il telefono: è il segno inequivocabile dell'amore).
( Roland Barthes)

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