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DUECENTO ANNI E NON LI DIMOSTRA, BUON COMPLEANNO ORGOGLIO (E PREGIUDIZIO)


Duecento anni e non li dimostra. Il 28 gennaio di 200 anni fa, veniva pubblicata la prima edizione di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen. Questo libro piace ancora e le sue riedizioni potrebbero tappezzare tutto il Colosseo (dentro e fuori). Certo non piace a tutti, è vero, ma Jane Austen è come la malaria: una febbre che va e viene.  Le recensioni si scrivevano anche allora, e la febbre a quanto pare salì anche al Prof. George Saintsbury, il critico più influente del suo secolo. L'emerito storico scrisse per l’edizione del 1894 parole di ardente ammirazione. Secondo alcuni la sua recensione  suona  come una vera e propria proposta di matrimonio!  Io non ci credevo e allora sono andata a leggere sulle pagine della copia digitale online della New York Public Library  questa “presunta” dichiarazione d’amore del Prof. George Saintsbury (Pride and Prejudice, "Peacock Edition", ed. G. Allen, 1894.)
Capisco che non vi vada di leggerla tutta (state facendo surf leggero) e avete ragione perché è un tantino noiosetta, ma ecco la parte succosa:
Nei romanzi dell'ultimo centinaio d'anni, c'è un vasto numero di giovani signore delle quali innamorarsi potrebbe essere un piacere. Ce ne sono almeno cinque, a mio parere, delle quali nessun uomo di gusto e spirito può evitare di innamorarsi. I loro nomi sono, in ordine cronologico, Elizabeth Bennet, Diana Vernon, Argemone Lavington, Beatrix Esmond, and Barbara Grant*. Mi innamorerei perdutamente di Beatrix e Argemone; credo che preferirei, per una mera compagnia occasionale, Diana e Barbara. Ma per viverci insieme e sposarmi, non so se una qualsiasi delle quattro potrebbe arrivare a competere con Elizabeth. 


(*Diana Vernon, personaggio femminile di Rob Roy, di Walter Scott; Argemone Lavington, personaggio femminile di Yeats, di Charles Kingsley; Beatrix Esmond personaggio femminile di The History of Henry Esmond, di William Thackeray; Barbara Grant personaggio femminile di Catriona, di Robert Louis Stevenson).
Che ve ne pare? Niente male… La “bruttina” di Orgoglio e pregiudizio  si è presa una bella rivincita sulle belle e affascinanti donne della letteratura del suo tempo. E anche Jane Austen. Il matrimonio suona come la rivincita ottocentesca della Littizzetto, insomma la risposta all'indimenticabile “Gli uomini preferiscono le bionde”. Per altri dettagli su Jane Austen consiglio di andare a prendere il tè sul sito Un tè con Jane Austen in compagnia di una blogger e fan informatissima! 

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