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AS GOOD AS I COULD BE BY SUSAN CHEEVER

Dopo aver fatto la mia clamorosa scoperta che la figlia di John Cheever ha frequentato la scuola dove lavoro (tranne smentite), scoperta luminosa per me come, se avessi trovato in un sentiero di sassi una piccola pietra preziosa, vado a leggere  qualcosa di più sulla figlia del grande scrittore. Sono curiosa. So che è diventata una scrittrice anche lei,  ma non ho mai letto nulla. Il suo sito  è una piccola miniera di titoli interessanti. Ed ecco che non trovo soltanto romanzi, ma anche saggi di critica letteraria (con alcuni dei nomi dei miei autori preferiti, come Alcott, Poe, Emerson e Thoreau), biografie, ecc.
Eccoli in questo link.
Ma il libro, tra quelli scritti da lei,  che mi colpisce di più stamattina è  "Memoir" As Good As I Could Be Raising wonderful children in a difficult world.


Per quella strana "sincronia" che a volte si stabilisce tra  la mia vita e la letteratura questo libro è la lettura ideale dei prossimi giorni. Nel momento in cui la  mia scrittura emerge, tra me e le persone che mi sono accanto a volte si apre una piccola voragine,  ogni giorno il senso di colpa e la sensazione di inadeguatezza si fa più incipiente. Scrivere o vivere accanto a loro?

Susan Cheever alla domanda:  "What was the most challenging aspect of the research/​writing?" risponde: 

It was hard to find the right voice. I wanted to be lighthearted about child-raising, but I didn't want to diminish the seriousness of the subject. I also felt very strongly that I had to be honest. So much of what has been written about raising children is painted in an unrealistically rosy light. That artificial reality isolates parents and makes them feel inadequate. It was hard to be honest, though. I love my children passionately and I wanted to forget that there had ever been any friction between us.

Stamattina mentre sbucciavo una mela a mia figlia Rebecca (9 anni) ho detto, chissà perché: "Bella e buona, come te". Mi ha stupito la sua splendida risposta:  "Io non sono buona e neanche bella. Io sono viva".
Sincronia perfetta". Oggi è il mio status sul social facebook. 

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