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A CORVIALE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI GIOVANNA IORIO “LA MEMORIA DELL’ACQUA”

giovanna iorio
Mercoledì 14 novembre alle ore 17.00 presso la biblioteca di Corviale a Roma, la scrittrice e poetessa Giovanna Iorio in dialogo con Carla De Angelis e Angelo Filippo Jannoni Sebastianini, presenta il libro “La memoria dell’acqua”(Ghaleb Editore), poesie ispirate alle opere di Carlo Vincenti (1946-1978).
“Chi non parla è dimenticato” (Pier Paolo Pasolini) è la premessa della raccolta di poesie di Giovanna Iorio, che vive e lavora a Roma. Ha tradotto dall’inglese diversi testi di poesia e di narrativa, tra cui “La vergine nel giardino” di Antonia Byatt (Einaudi 2001). Per le edizioni Via del Vento ha curato e tradotto i volumetti: “Eavan Boland”, “Falene”; “Medbh McGuckian”, “Scene da un bordello”. Per Trauben Edizioni “Testo di Seta”, poesie di Eilean Ni Chuilleanain (Torino, 2004). Nel 2012 come autrice ha pubblicato i seguenti racconti: “100 storie prima che sia troppo tardi”, (AA.VV. Feltrinelli), “Roma per Roma” (Edizioni Progetto Cultura), “Rosso da camera” (AA.VV. Perrone Editore, 2012), “La mamma è la mamma” (Mondadori, 2012). I suoi libri di poesia sono: “La memoria dell’acqua” (Ghaleb Editore); “Mare Nostrum” (Retrobottega 2, a cura di Gianmario Lucini, 2012); “Il libro degli oggetti smarriti” nell’antologia “La forza delle parole” (Fara Editore). È in uscita a cura di Delta 3 Edizioni la raccolta “Inchiostro” (primo premio Concorso “L’Inedito” 2012). Come autrice di narrativa breve per Storiebrevi.it, il sito della Feltrinelli che pubblica racconti da leggere sullo smartphone, ha appena pubblicato i racconti “L’avambraccio” e “Carlo il Calvo”.
Ha tenuto a battesimo, nel parco della Inviolatella in via di Villa Lauchli, la prima libera casetta dei libri (Little Free Library)
Durante l’incontro gli attori della “Scuola di arte della parola” diretta da Angelo Filippo Jannoni Sebastianini e Giovanna Moscetti reciteranno testi classici

Commenti

  1. Che bel curriculum! E pensare che, per un gran pezzo, son cose fatte nel ``tempo libero``, e se facevi questo di mestiere? avresti scritto un'altra ``Recherche``...!
    Ma, comunque, mi pare che manchino cose... per esempio i racconti andati su RaiRadioTre?
    Beh, divertiti oggi!
    Abbraccio,
    Alf

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