LA LEONESSA DI MOMBO

Quando alle leonesse spuntò la criniera
Femmina di leone di Mombo, Botswana.
Ha una chioma come i maschi. Perché?
Ecco alcune ipotesi


Lo avrete capito, il mondo animale mi riempie d'ispirazione. Un giorno i ragni, un altro i pesci. Oggi  è la volta della leonessa con la criniera. Che  ve ne pare? Non so se dirle brava per essersi adattata (mi fa venire in mente le femministe agguerrite dei giorni della guerra aperta con l'altro sesso) oppure compatirla (ma c'era davvero bisogno di farsi crescere la criniera per  sopravvivere...mi dispiace!).
Ad ogni modo, pur restando indecisa su cosa pensare di questa criniera, il fenomeno non mi sorprende. Dopotutto vivo a Roma.   E la Roma vera non è quella dei film di Woody Allen, (niente traffico, tutti educati, donne fragili e romantiche ecc.)
Ora che ci penso la bellissima leonessa di Mombo ha un volto famigliare. Credo proprio di averla vista stamattina al volante di un gigantesco fuoristrada (una macchina ideale per muoversi in città soprattutto per i parcheggi... sugli alberi).
Nella nostra piccola macchina ecofriendly e piena come un uovo (4 passeggeri + 2 zaini+ 2 borse+ 4 pranzi + 2 merende). La "leonessa di Mombo" ci ha puntato con determinazione ad un incrocio. Su strada il  duello  viene vinto dall'esemplare più grosso. Ci siamo  subito fermati: passa pure,  per carità, che stai a guardare chi ha la precedenza? Basta con queste regole della strada che ti confondono le idee nei momenti cruciali! Non vedi, hai davanti una leonessa Mombo.  Complimenti, davvero bella la criniera!
Magari un giorno succederà anche a me:  prima un prurito strano, poi passo la mano sul collo e voilà .. la criniera.


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