sabato 13 ottobre 2012

I SABATO DI ROBERTO SAVIANO

Sabato è il giorno della settimana su cui scarico di più i ricordi. Possibile che non riesca a smettere di archiviare i sabati di una vita… Non vivo mai distrattamente questo giorno. La domenica appare immobile e spingo le ore pesanti perché passino più velocemente. Ma il sabato si riempie di frenesie immaginarie. Forse c'è dentro tutto quello che il "dover essere" del sabato portava, quando ero adolescente. Attesa, divertimento, leggerezza, voglia di immaginarsi l'imprevedibile. Ora che tutto è prevedibile, tutto ha cadenza marziale e certa, il sabato è macchia di ricordi. E il desiderio unico sarebbe camminare. Senza meta e senza nessuno intorno. Sabato a New York ha la stessa luce di un sabato a Napoli. Mi piace la luce che nessuna parola può descrivere e nessuna tela riprodurre.
E proprio nel momento in cui attendo il sabato lui arriva e si satura di aspettative. Meglio passi presto, mentre ascolto i Walk the Moon per raccogliere un po’ di frenesia altra.
di ROBERTO SAVIANO

Nessun commento:

Posta un commento

LA MAPPA DELLE STORIE INVISIBILI: Roma, Fontana delle tartarughe

Stasera una storia invisibile è apparsa alla Fontana delle tartarughe... buon ascolto, se passate di là. E, a proposito, salutatemi Serafina...