mercoledì 31 ottobre 2012

PANGEA




il senso inesplorato delle cose
che rimangono immobili e silenziose
come fossili di noi  e pronte
a svelare segreti:

la prigionia dei colori di un quadro
la lotta contro il tempo della luce
le linee parallele che ci attraversano, si separano, si cercano
all'infinito

è un disegno inascoltato
quello dei nostri mondi,
continenti  solitari che si allontanano
dopo essere stati uniti soltanto per pochi secondi

ho commesso il più umano degli errori
aggrappata alla crosta di un pianeta che va alla deriva

mi era sembrato un  volto
quella immagine di noi
era simile al dio onnipotente
aveva creato la vita e l'infinita polvere
sulle cose

pura follia è  un viaggio verso la terra promessa
aggrappati ad un frammento solo
mentre il mondo si disgrega e abbraccia
il molteplice.

(g.i.)



AGENDA POETICA






La quindicesima edizione de “Il segreto delle fragole” nasce dalla volontà di raccogliere voci poetiche che possano dare testimonianza di quel sentimento di vuoto che contraddistingue ormai la condizione di individui postmoderni.
Il disagio, condiviso, pare determinato dal conflitto tra le esigenze individuali e l’imposizione da parte della cultura dominante e del mercato di un codice di valori ben preciso al quale ogni individuo sembra dover obbligatoriamente sottomettersi, attenersi, allinearsi, conformarsi.
Perfezione, eccellenza, competizione, i nuovi comandamenti a cui obbedire, ai quali si può sacrificare tutto, non solo i valori morali, ma anche la propria salute, fino agli esiti più tragici. 




Elenco di autori e testi inseriti nel volume

Le poesie di Gennaio
Il mio  tavolo è stanco.............................................................Giovanna Iorio


Il mio tavolo è stanco
di piatti posate portate
è un malinconico
sognatore alla ricerca
di un prato
il minimo tepore
lo fa sussultare
cerca il sole
in un piatto di brodo
insegue carovane
di formiche e briciole
teme il fuoco.

LA CRISI DELLA FIDUCIA

Stamattina sono a casa, ho la febbre, il raffreddore, la testa che mi scoppia e i mostri di Halloween in giro per casa. Mi metto a leggere un articolo dal sito della BBC, parla di economia e mi interessa molto. Mi spiega con chiarezza perché ogni tanto piombo in una inspiegabile tristezza.
L'articolo, in inglese, è una intervista all'economista Prof. Manuel Catells. L'articolo lo trovate in questo LINK , potete leggerlo con calma, ma intanto per voi un breve riassunto con i punti che mi hanno fatto sussultare e dire: " Accidenti! Ora capisco perché...".


An Occupy protestor in Los Angeles



People are reversing the notion: what is important in their life cannot be bought, in most cases. ”

Il primo punto è proprio questo. Siamo sempre più consapevoli che quello che c'è di importante nella nostra vita non può essere comprato. Siamo quindi sempre  meno "consumisti" di beni materiali e alla ricerca di una felicità che soddisfi bisogni interiori.Lo studioso è convinto che ci troviamo di fronte alla nascita di una contro-cultura, che si oppone al capitalismo e al consumismo sfrenato. La frustrazione viene però dalla imperante supremazia della cultura capitalista su quella di cui sempre più persone si fanno portavoce.
Sono sempre di più i consumatori che si rifiutano di consumare beni materiali. Se noi ci mettiamo a  lavorare per "far soldi" è perché siamo convinti che una nuova macchina, o un nuovo televisore, un appartamento più grande, ci renderanno più felici. Questa è una particolare forma di cultura, direi dominante, che ci circonda. Al contrario, sostiene l'economista, la gente ha cominciato a capovolgere questo concetto: quello che è importante non può essere comprato, in molti casi. Ma siamo comunque intrappolati in una macchina consumistica. Quando questa macchina smette di funzionare (la crisi economica) il serpeggiante senso di inutilità delle azioni quotidiane si fa sempre più evidente.


2.
 How big is this culture change?
Ad essere più precisi questa crisi è in realtà la crisi della fiducia nei due poteri più influenti della nostra società: il sistema politico e quello finanziario. La gente non si fida più delle banche né dei politici. E' una drammatica crisi della fiducia e dove non c'è più fiducia non c'è più società.
3.
Some people start already living differently as they can - some because they want alternative ways of life, others because they don't have any other choice.
La gente ha già cominciato a vivere diversamente, inventandosi delle strategie per rispondere a questa crisi dilagante, dietro alla quale si nasconde un cambiamento culturale di vaste proporzioni. Ad esempio l'avvio di attività non-capitaliste. Sono attività che vengono attuate per motivi non-profit (si tratta di aiutarsi  a vicenda provvedendo servizi reciproci).
Ho riflettuto e credo che molte cose che faccio e che mi fanno star bene sono del genere qui descritto. Anche il blog (sul quale come sapete non sono ammesse pubblicità e non si fa "commercio" di nulla) è per me un'attività che esprime questo profondo desiderio di cambiamento culturale.  La poesia stessa non chiede altro che di esistere, e  progetti come la Little Free Library affermano il desiderio di una comunità che si fondi sulla fiducia reciproca (io prendo un libro e lascio un libro, tutto questo senza che nello scambio intervenga il denaro).

 La creazione di una comunità di persone che sentono questo stesso desiderio di cambiamento radicale  è il passo successivo dopo la presa di coscienza della crisi. Da qualche anno i miei migliori amici (non solo virtuali) sono persone incontrate negli angoli remoti del web, gente diversa che si dedica ognuno a suo modo a trovare forme alternative di espressione e convivenza. 
Ecco, a volte bisogna fermarsi a fare il punto della situazione, per chiarirsi le idee e continuare nella direzione (opposta) Non solo resistenza dunque ma anche consapevole ricerca di alternative valide.

p.s.
L'articolo mi è stato consigliato da Alan Bates (marito resistente...)

martedì 30 ottobre 2012

SANDY

L'Uragano Sandy

E se non fosse la furia di una donna
questo vortice bianco?

E se fosse il pugno 
di un uomo?
(g.i.)

lunedì 29 ottobre 2012

UN BACIO

Il tenero bacio d'addio dei cani della prateria


Uno sceneggiatore potrebbe ricavare da queste immagini dialoghi degni delle più grandi storie d'amore hollywoodiane, quelle in cui il grande eroe, per ragioni insindacabili, è costretto a separarsi dal partner. Il tenero bacio di questi due cani della prateria, isolati rispetto agli altri esemplari, sembrerebbe infatti il preludio di un addio. Nelle immagini, riprese a Dallas, sembrano scambiarsi qualche parola prima degli ultimi baci, finché uno dei due si intrufola in una buca lasciando l'altro nello sconforto








domenica 28 ottobre 2012

PANE

Il mio pane


Stasera ho cominciato presto, con il pane bianco. Eccolo mentre lievita. Su di me ha un effetto calmante incredibile. Piu' tardi sara' la volta del pane nero.
Buona settimana.


Qualche ora dopo...

Photo

CANZONI DELLA DOMENICA




e poi...







Buona domenica!





MEDITAZIONI DI UN RAGNO

c'è un sogno esca
al centro della ragnatela
e il mondo è il ragno.
(g.i.)






IL SERMONE DELLA DOMENICA

Il "sermone" di oggi è di Luca Scarlini, Festival della mente 2012
IL PENSIERO CHE DANZA: IL CORPO COME MECCANISMO DI PENSIERO

"FESTIVALDELLAMENTE" 
QUI AUDIO
QUI VIDEO


Omaggio al corpo, alla danza, a Dieter Blum (Dafne Eleutheria)

APRI IL VIDEO E BUONA DOMENICA!

sabato 27 ottobre 2012

FRANK XEROX


Frank Xerox XL 80

A novembre, per la prima volta, esce l’edizione integrale delle storie di Ranxerox(Comicon Edizioni), il muscoloso robot dalle sembianze umane costruito con i pezzi di una fotocopiatrice (targata Xerox Corporation, appunto). Il personaggio creato da Stefano Tamburini, autore delle storie, e poi tramutato in disegno da Tanino Liberatore è apparso per la prima volta sulla rivista Cannibale. Era il 1978. E, visto che anche quest’anno XLsarà a Lucca Comics & Games (1-4 novembre), la più importante fiera di fumetto (e non solo) in Italia, XL ha pensato di dedicare all’opera di Tanino una copertina molto speciale, in vendita solo al festival, dove XL sarà presente con un grande stand doveTanino Liberatore verrà a disegnare dopo l’incontro conferenza con il Direttore di XLLuca Valtorta e il Direttore del Comicon di NapoliClaudio Curcio che è anche editore del volume. Nella copertina di XL si mescolano arte e musica: sì perché Tanino è anche l’autore della copertina-capolavoro di The Man From Utopia di Frank Zappa, che daRanxerox fu così affascinato tanto da farsi ritrarre con le fattezze del robot umanoide. A Zappa è anche dedicato un lungo pezzo, firmato da Riccardo Bertoncelli, all’interno della rivista. 

venerdì 26 ottobre 2012

PIPPIAMOCI "CELEBRATE"



Per il mio prossimo party cercherò di seguire le regole d'oro di Pippa Middleton! Finalmente un libro utile! Ora potrò invitare i miei duecento amici VIP e mangiare manicaretti deliziosi con la punta delle dita, senza sporcare camicette e cravatte di seta.
Finalmente avrò l'occasione di apparecchiare il tavolo in salotto con la principesca tovaglia di lino ricamata dalle fate (dono di nozze della mia madrina). E poi discorreremo comodamente sedute sui sofà di velluto, le gambe accavallate quel tanto che basta a mostrare buie insenature ai cavalieri della tavola rotonda avvolti nelle loro nuvole di fumo e intenti a fumare i loro sigari.
Lo so, adesso mi tiro addosso le ire dei monarchici (che arrivino pure!) e dei fan della Pippa (anche voi siete i benvenuti).
D'accordo , cercherò di fare una recensione serena. Il libro sta per uscire (sarà disponibile a partire dal 30 ottobre) e non l'ho ancora letto (né mai lo leggerò). Ha quindi molto senso una recensione che preceda l'uscita del libro.
La domanda è: ne avevamo bisogno? Il mondo, il pianeta, ne aveva bisogno? E soprattutto questo libro servirà a qualcosa, a qualcuno?
La crisi del pianeta è solo lo spauracchio dei sudditi o è anche roba da re? Cosa vuole Pippa da noi?
Pippa, sei una brava ragazza, sei bella, ti vuoi divertire, al matrimonio di tua sorella ti sei comportata un po' male (senza seguire le regole e le buone maniere di cui ora parli nel tuo bel libro) ma ti avevamo perdonata (Beh, io no. Nel senso che non me ne importa un fico secco, sai di quelli che si mangiano in un solo boccone e rischiano di soffocarti, soprattutto se ripieni alla mandorla  e ricoperti al cioccolato- ne parli nel tuo libro di un fico così? Dimmi cara Pippa, come si mangia uno di quei cosi mostruosi?).
Insomma, Pippa, quello che ti chiedo è: dovevi proprio?  Dicci la verità, ti hanno costretta? Confidati con noi e vedrai che ti perdoneremo di nuovo.



giovedì 25 ottobre 2012

PANE, AMORE & MINILIBRERIE

Vi voglio raccontare una storia. E' semplice  e bella.
Non ci vorrà molto tempo, forse un minuto. Sessanta secondi per condividere un incontro nato per caso davanti  ai libri.
Una bella mattina di ottobre, qualche giorno fa, sono andata a pranzare al parco accanto ai libri della Little Free Library.
All'ombra degli alberi  della casetta dei libri un papà eroico aveva allestito un pranzo all'aperto con sei bambini.
Da lontano ho visto un uomo inseguito da uno sciame di bambini, la tovaglia, i panini. E mi sono avvicinata.
Maurizio (l'eroico papà)  e i sei bambini ( uno di loro  è suo figlio!)
Ho subito incontrato tanti occhietti vivaci, mi hanno chiesto cosa fosse quella casetta colorata, e tante altre belle domande.
Raccontaci una storia! Va bene...
Erano meravigliosamente curiosi,  mi hanno detto: "tu chi sei" e gli ho detto quello che mi piace fare. Allora mi hanno chiesto una storia (se le scrivi, le sai raccontare). Li ho accontentati... il pane è diventato più buono. Le parole non erano più soltanto parole.
Sorrisi!

Ecco, era questa la mia piccola storia. E' già finita. Ma la magia dei libri (e della  Little Free Library) che fa incontrare nuovi amici continua.

p.s. 
Le foto sono di Maurizio, il papà eroico che ringrazio!

mercoledì 24 ottobre 2012

UNA CASA NEL BOSCO

E mentre il pane lievita, il sogno.
Una casa nel bosco, con la nebbia intorno e dentro legna profumata che arde nel camino.
Sogno di potermi addormentare accanto al fuoco, avvolta in una soffice coperta verde, come se nella stanza fosse cresciuto un prato, un bosco.
Sogno di potermi svegliare all'alba come un uccellino.  Meravigliosamente riposata. Lavarmi il viso con l'acqua fredda di un catino. Andare a pettinarmi sulla soglia. Avvolgermi in una lunghissima vecchia maglia. Vivere di caffè e biscotti. Non scrivere nulla. Pensare parole. Poi la sera uscire a cercare i piccoli occhi che ho visto spiare tra i cespugli. Trovare il modo di farmi seguire fino a casa. Sbriciolarmi per loro.

Vieni, c’è una casa nel bosco
Vieni, c’è una casa nel bosco
Vieni, c’è una casa nel bosco
Vieni, c’è una casa nel bosco
Vieni, c’è una casa nel bosco

In Finlandia, nelle case estive abbandonate dai loro proprietari a Suomusjärvi, sono subentrati gli animali

IL DOPO LAVORO



Musica da corsa! Video splatter!

LA PROFEZIA



"Fra trent'anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione."





Ennio Flaiano


Scrittore, sceneggiatore e giornalista italiano

STREET ART ROMANA


Jessica Stewart è una giovane fotografa statunitense. Trasferitasi da qualche anno a Roma, sull'onda della sua passione per l'arte italiana, segnatamente quella rinascimentale e barocca, si è pian piano innamorata dellastreet-art capitolina e dei suoi protagonisti. Grazie alla meticolosa efficacia con la quale segue le varie fasi della realizzazione di un'opera, la Stewart è diventata ben presto un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli artisti, locali e non, che nella capitale si cimentino in questa particolare forma di espressione artistica. Ne è buon testimone il suo RomePhotoBlog, che oltre a rilanciare la street-art romana al di fuori dei confini nazionali, è ormai divenuto un vero e proprio archivio, una mappa continuamente aggiornata dei luoghi e dei protagonisti. In quest'intervista, realizzata in occasione di una sua mostra, Jessica  ci racconta del suo rapporto con gli artisti, la città e del suo tentativo di tramandare un'arte per sua natura effimera come poche altre
Street Art Stories, Roma, Garagezero, fino al 27 ottobre

NEBBIA

stamattina la nebbia è entrata in cucina
ha avvolto la stanza,
la mia mano e la tazzina
il bianco incerto di una vela all'alba
nell'immobile quiete del porto.
(g.i.)

Roma secondo le statistiche ha sedici giorni all'anno di nebbia.

martedì 23 ottobre 2012

BUONA LA NOTTE

buona la notte
che profuma d'arancia
e mele cotte
(g.i.)

haiku-arancia




TELEPATHOS

ti ascolto  parlami
forte chiaro come un vulcano
manda tutte le nuvole di cui sei capace
falle correre di qua di là
fino al mio mare
(g.i.)


UN BACIO SOLO

mi guardo sparire
sotto la luce del sole
mentre l'ombra si allunga

la vedo tornare Maria Longa*
si arrampica tra le case
come una ladra dalle gambe lunghe
che sembrano un ponte

tornano a visitarmi le parole  di  una storia
Maria Longa  nel  vicolo buio
per tutta la notte aspetta 
l'uomo che ama

quando arriva la luna
Maria Longa non lo vuole lasciare si allunga
lascia sul muro la sua ombra
il nero di un bacio solo

resta così tra le case Maria Longa
come una ladra dalle gambe lunghe
che sembrano un ponte.
(g.i.)


*  Chi è Maria Longa? Leggete qui.


Vicolo fiorentino di Alessandro Ricci
smog su tela



Chi è Alessandro Ricci? Quarantenne di Firenze, Ricci è un artista che dal 2001 ha iniziato a raccogliere le polveri dello smog dalle statue, gli edifici e le strade della sua città con batuffoli di cotone ed utilizzarle come colore per dipingere soggetti vari su tela.
Per la mia raccolta di poesie Mare Nostrum (in uscita con CFR edizioni, a cura di Gianmario Lucini, prefazione di Vincenzo D'Alessio) ho fortemente voluto i quadri di Alessandro Ricci.
Le sue opere, realizzate con lo smog, sono subito sembrate le immagini ideali per un poema che racconta l'odissea degli schiavi nelle nostre città. Lo sporco che diventa arte è la ragione che mi ha fatto subito chiedere ad Alessandro Ricci di accompagnare con i suoi quadri Mare Nostrum.







lunedì 22 ottobre 2012

NON ERA LA SCARPETTA DI CRISTALLO

Oggi il mondo era troppo bello per essere vero. Sembrava di stare in una favola. Il verde era più verde, il giallo era più giallo, il bianco era più bianco. Se continuo così scrivo di tutto di più...
Di solito quando splende il sole mi commuovo di più, mi sento più umana. Insomma  ricordo di avere più di cinque sensi e non resto indifferente alla bellezza del Creato (o Capitato). Sento il mondo di più....
Di solito sorrido di più alle persone. Ed è sempre in quell'istante che accade qualcosa di più inaspettato.
Incontro la strega cattiva!
Preparatevi ad una piccola favola.
Mia figlia non aveva più una scarpetta; l'aveva persa a scuola, era una ballerina blu. Le avevamo comprate non più di sette giorni fa.  Poi lo scorso venerdì si era cambiata per fare ginnastica e non l'ha trovata più... una delle due scarpette era sparita. L'abbiamo cercata dappertutto nel fine settimana.
Comunque oggi mia figlia dopo scuola va a fare ginnastica. Io l'aspetto e vado un po' in giro per la scuola. All'improvviso la vedo! La scarpetta blu! Se ne sta solitaria in cima ad una piccola montagna di sedie, qualcuno l'ha trovata e l'ha messa ben in vista. L'ho quasi abbracciata tanto mi faceva piacere rivederla.
Ma la gioia era qualcosa di più! Non veniva soltanto dal fatto che non dovevo più comprare le scarpe (un po' anche per quello, lo ammetto) ma perché avevo ritrovato una scarpetta triste. Una scarpa solitaria in cima a un mucchio di sedie fa più tristezza di un calzino spaiato in un cassetto. Vabbè... direte voi, dicci di più.
Ecco, ora arriva la strega cattiva! Mentre correvo con la scarpetta in mano verso mia figlia sbucano sul mio sentiero due mamme. Mi rivolgo a una delle due perché   mi guarda e io la conosco un po'; felice  le mostro la scarpetta blu. Più felice del dovuto dico trionfante: "Ora so come si sentiva il Principe Azzurro quando ha trovato la scarpetta!"
Ma è l'altra donna a rispondermi (quella che non conosco affatto)  proprio così (nè più nè meno):
 "Di certo non è di cristallo!"
Si, ha detto così. Che voleva dire? Forse che le scarpe di mia figlia non sono scarpe di fata? Non sono di cristallo? Chi se ne frega! Sono ballerine blu e a loro piace stare insieme ai piedi della mia bambina, o sotto il letto (come tutte le scarpe normali) o sotto il tavolo mentre tutti cenano e ridono.
La strega che ho incontrato deve essere proprio  tra le più...
In questi casi mi  scarpa da ridere.


LE DITA, LE NUVOLE

ad un tratto mi ritrovo
dietro alle quinte del mondo

un  miliardo di fili nel cielo
e una mano invisibile che muove i burattini

diventa impossibile vivere
se si arrendono le nuvole
(g.i.)


domenica 21 ottobre 2012

SCRIVERE NEL VUOTO DELLA RETE

forse un giorno
questo scrivere nel vuoto della rete
toccherà il palmo di una mano
come una foglia caduta
che ha dentro ancora la vita
(g.i.)

Internet

QUALCOSA DI BUONO


stasera il profumo del pane
è una mano
che esce dal forno e si posa
sulla mia spalla
mi lascio accarezzare dal calore
è un dolce silenzio croccante
non servono parole quando ti avvolge
qualcosa di buono.
(g.i.)

venerdì 19 ottobre 2012

IN ARRIVO UNA PIOGGIA AUTUNNALE...DI STELLE


Se ad agosto non siete riusciti ad esprimere tutti i vostri desideri, ecco una seconda, spettacolare, pioggia di stelle proprio nel week- end.
Bisogna trovare soltanto un pezzo di cielo non illuminato dalle luci della città...quindi forse è il caso di andare a cercare un piccolo angolo buio per i desideri da realizzare!
Buon fine settimana!



astronomia


Una meteora attraversa il cielo autunnale su Roanoke, in Virginia, il 23 ottobre 2011.  Fotografia di Mike Kline, My Shot

Lo sciame meteorico delle orionidi, visibile dal 16 al 23 ottobre, raggiungerà il suo picco 
tra la notte di sabato 20 e domenica 21.

Questa pioggia meteorica autunnale è generata dai detriti della cometa di Halley, una delle più 
note e brillanti comete conosciute, che si avvicina nei pressi della Terra ogni 75-76 anni - 
l'ultima volta è stato nel 1986, la prossima sarà nel 2061 - e genera gas e polveri che, quando 
entrano in contatto con l'atmosfera terrestre, bruciano creando delle scie luminose: quelle che noi 
chiamiamo stelle cadenti. Questo fenomeno prende il nome di orionidi perché in base alla posizione 
in cielo sembra avere origine dalla stella più luminosa della costellazione di Orione, Betelgeuse,

Nel fine settimana "ci aspettiamo di osservare circa 25 meteore all'ora durante il picco", ha detto Bill Cooke, 
responsabile del Meteoroid Environment Office della Nasa. "Le condizioni saranno ideali, 
la Luna non disturberà lo spettacolo", continua. Infatti, essendo quasi al primo quarto (lo diventerà 
completamente il 22 ottobre) non impedirà la visione del fenomeno con la sua luce riflessa.

"Lo sciame delle orionidi non è il più luminoso, ma è uno dei più belli dell'anno", continua Cooke. 
A fare da sfondo allo spettacolo, ci saranno le costellazioni del Toro, dei Gemelli e di Orione, oltre a
 Venere e Giove che con Sirio formeranno un triangolo luminoso a est, che sarà attraversato dai frammenti 
incandescenti della coda della cometa di Halley.

Le stelle cadenti saranno osservabili anche a occhio nudo: nuvole permettendo, basterà alzare gli
 occhi al cielo intorno alla mezzanotte fra sabato e domenica e guardare in direzione di Orione che,
 trovandosi in prossimità dell'emisfero celeste, è visibile da quasi tutte le parti della Terra. 
"Preparatevi alla velocità delle orionidi, che attraversano l'atmosfera a circa 66 chilometri al secondo", 
si raccomanda Cooke. "Solo le leonidi di novembre cadono a una velocità maggiore".



LITTLE FREE LIBRARY CRESCONO

Cari Amici di Letture, una bella notizia! Grazie all'entusiasmo di altre persone l'idea delle Little Free Library continua a crescere! Ecco l'email che ho appena ricevuto da Ilaria e Barbara che stanno lavorando con entusiasmo alla diffusione di questa piccola idea rivoluzionaria in Trentino. 
Con loro l'idea non è solo cresciuta, è diventata una meravigliosa realtà in tanti luoghi diversi. Ne sono felice e le ringrazio per avermi scritto. Se ricevessi una email del genere al mese, sarei la donna più felice del mondo!


La prima Little Free Library d'Italia
Parco Inviolatella Insugherata, Via di Villa Lauchli Roma

Little Free Library n. 1768



Little Free Library n. 3588

 La Biblioteca di Valle delle Giudicarie Esteriori  (Trentino)

Little Free Library n. 3588


Per l'articolo su questa Little Free Library leggi QUI

Buongiorno Giovanna,



Ti abbiamo scritto qualche tempo fa a proposito di un tuo post sulla

Little Free Library, dicendoti che stavamo organizzando qualcosa di simile anche qui in Trentino. Bene, la prima Little Free Library pubblica è stata inaugurata recentemente a Ponte Arche (Tn), con la collaborazione della biblioteca comunale. La settimana prossima consegneremo le nostre prime 6 minibiblioteche in alcune classi scolastiche della Valle di Ledro (Tn) all'interno di un progetto provinciale di promozione della lettura. Non saranno registrate ufficialmente, dato che saranno regalate alle singole classi che potranno in seguito utilizzarle come vorranno, ma l'idea di base rimane e ci sembrava giusto informarti. La settimana prossima ne parleremo sul nostro blog.
Inoltre stiamo preparando una minibiblioteca ufficiale (per cui richiederemo la registrazione ufficiale, anzi, puoi darci indicazioni in proposito?) per un ospedale trentino. Di questo potremo informarti più avanti, se vorrai,ma l'iniziativa è già stata patrocinata e siamo a buon punto.
Ecco, avevamo voglia di fartelo sapere, dato che tu sei stata la prima. Grazie!

Buon fine settimana e buone letture,


Barbara Balduzzi & Ilaria Antonini




le briciole di Pollicino
Il blog di Ilaria e Barbara
www.lebricioledipollicino.blogspot.it

PUNTINO GIALLO

come una lucertola
sulla pietra, una foglia
sull'acqua, il rosso
sulla neve, la calce
sulla tuta azzurra di un muratore
sono anch'io a fine giornata

una macchia gialla
sul pianeta che gira, un puntino
di colore illuminato dal sole.
(g.i.)




p.s.
Oggi a Roma c'è un sole grande come il Colosseo  Ho messo una maglietta gialla ... :)



giovedì 18 ottobre 2012

SIMONE MASSI & JULIA GROMSKAYA

simone massi julia gromskaya



Quando mi metto a scrivere di Simone Massi e Julia Gromskaya mi sembra di dover spiegare a un bambino perché la neve è bella, i fiori profumati. Non so dire.
So solo guardare stupita\i loro disegni prendere vita (ecco, magari mi viene una rima!).

A Milano stasera, presso Santeria Via Paladini,  c'è Roberto Della Torre che prova a spiegarlo.
Io mi limito, ancora una volta, a contemplare qualcosa di animato e bello che viene da loro.










LA LEONESSA DI MOMBO

Quando alle leonesse spuntò la criniera
Femmina di leone di Mombo, Botswana.
Ha una chioma come i maschi. Perché?
Ecco alcune ipotesi


Lo avrete capito, il mondo animale mi riempie d'ispirazione. Un giorno i ragni, un altro i pesci. Oggi  è la volta della leonessa con la criniera. Che  ve ne pare? Non so se dirle brava per essersi adattata (mi fa venire in mente le femministe agguerrite dei giorni della guerra aperta con l'altro sesso) oppure compatirla (ma c'era davvero bisogno di farsi crescere la criniera per  sopravvivere...mi dispiace!).
Ad ogni modo, pur restando indecisa su cosa pensare di questa criniera, il fenomeno non mi sorprende. Dopotutto vivo a Roma.   E la Roma vera non è quella dei film di Woody Allen, (niente traffico, tutti educati, donne fragili e romantiche ecc.)
Ora che ci penso la bellissima leonessa di Mombo ha un volto famigliare. Credo proprio di averla vista stamattina al volante di un gigantesco fuoristrada (una macchina ideale per muoversi in città soprattutto per i parcheggi... sugli alberi).
Nella nostra piccola macchina ecofriendly e piena come un uovo (4 passeggeri + 2 zaini+ 2 borse+ 4 pranzi + 2 merende). La "leonessa di Mombo" ci ha puntato con determinazione ad un incrocio. Su strada il  duello  viene vinto dall'esemplare più grosso. Ci siamo  subito fermati: passa pure,  per carità, che stai a guardare chi ha la precedenza? Basta con queste regole della strada che ti confondono le idee nei momenti cruciali! Non vedi, hai davanti una leonessa Mombo.  Complimenti, davvero bella la criniera!
Magari un giorno succederà anche a me:  prima un prurito strano, poi passo la mano sul collo e voilà .. la criniera.


mercoledì 17 ottobre 2012

TUTTE COSE CHE HANNO GIA' SCRITTO

vorrei toccare
il cielo con un dito
assaggiare le nuvole
(sanno di panna?)
chiedere a un gabbiano
se conosce Jonathan Livingstone
(era antipatico?)
gettare pepite d'oro nel tuo stagno
come fossero pietre
(chiedere all'acqua  "che cerchi"?)
ficcare la testa nel forno
mentre il pane cuoce
(senti profumo di pane
la mia voce?)

(g.i.)







VINILE

dischi in vinile fatelli fabbri editore






continuerò a parlare
come un vinile del '48
quando qualcuno mi punterà il dito contro
saranno parole graffianti
in un microsolco
(g.i.)

I CERCATORI DI MOSTRI

sarebbe una vera catastrofe
se all'improvviso ci amassimo tutti
pensate al disastro
una gara a chi dona di più
a chi tiene la porta aperta
il padrone di casa che non vuole l'affitto
il macellaio che salva l'agnello
aprile senza elezioni
autobus di linea che portano a spasso i figli
di dio non resterebbe nulla
nelle chiese solo turisti
i preti  con il naso all'insù
un drago lanciato nello spazio
a caccia di nuovi mostri.

(g.i.)

Missione  Dragon , la prima navicella privata verso la ISS

Missione Dragon, la prima navicella privata verso la ISS

Il razzo Falcon 9, che trasporta la navicella Dragon della società privata SpaceX, è stato lanciato da Cape Canaveral alla volta della Stazione Spaziale Internazionale.

ANTENATI


Hanno scoperto  gli antenati di Berlusconi!




pesci,nuove specie,curiosità
In Vietnam è stata scoperta una nuova, minuscola specie di pesce che sfoggia gli organi genitali sulla testa. Phallostethus cuulong è una delle 22 specie finora individuate appartenenti alla famiglia dei Phallostethidae, tutti caratterizzati dal fatto di avere tali organi appena al di sotto della bocca. 

COSE STRAORDINARIE


quante cose straordinarie e mute
un pianeta di diamante
un occhio azzurro gigante
un serpente immacolato
una tartaruga dal guscio molle
un essere umano senza cuore.

(g.i.)


Risolto il mistero dell'occhio gigante

                               Il mistero dell'occhio gigante

Era stato ritrovato su una spiaggia USA la scorsa settimana, e per giorni 

ha fatto impazzire Internet: a chi appartiene quell'occhio? Lo hanno capito 

i ricercatori della Florida Fish and Wildlife Conservation Commission


UNA GRANDE RADICE

ricordo una grande radice
strisciare  nel verde sinuosa
come un serpente
ai piedi di un albero antico
lasciare una scia nel mare agitato
di foglie cadute.
(g.i.)



Il cipresso di Montezuma  e altri 10 alberi leggendari
Eucalipto, Australia
Fotografia di Nick Rains, Corbis

LATTE


il tempo è latte
in una bottiglia di vetro
lasciato sulla soglia  della casa
poi una mano versa
il bianco nella stanza

(g.i.)










martedì 16 ottobre 2012

LOVE ME DO



Sincronie di ottobre...
Il 5 ottobre del 1962 uscì il primo singolo dei Beatles "Love Me Do".
Il  16 ottobre del 1946 Dieci criminali di guerra nazisti della seconda guerra mondiale, condannati al processo di Norimberga, vengono giustiziati tramite impiccagione. Sono Hans Frank,Wilhelm FrickAlfred JodlErnst KaltenbrunnerWilhelm KeitelJoachim von RibbentropAlfred RosenbergFritz SauckelArthur Seyß-Inquart e Julius StreicherHermann Göring si suicidò la notte prima dell'esecuzione.

L'UTOPIA DI UN MONDO DI CARTA

L’israeliano (di adozione americana)  Izhar Gafni ha costruito una bicicletta di carta. La sua creazione, realizzata completamente con materiali riciclati, è costata solo nove dollari e funziona come una normale bici.



Questa notizia mi rende felice. E' una scoperta "da poco" ma l'idea che un giorno si possa vivere tutti circondati da un mondo di carta mi fa sorridere. Penso già alle poesie che scriverei sulle biciclette di carta, a come le parole girerebbero in un vortice bianco e nero,  a disegni animati che se ne vanno a spasso "in bicicletta"  seguiti da un nuovo splendido sorriso. E' utopia?  Sono questi gli oggetti di un mondo "felice e inesistente"* che per molti è ingenuo anche solo immaginare (figuriamoci realizzare!)? Molti sono coloro che, a partire da Tommaso Moro (autore dell'opera Utopia), hanno condannato il sogno di un mondo migliore. Ma a loro rispondo con le parole di un acuto intellettuale e ingenuo sognatore:

"Una carta del mondo che non contiene il Paese dell'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l'Umanità approda di continuo. E quando vi getta l'ancora, la vedetta scorge un Paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela.
Oscar WildeL'anima dell'uomo sotto il socialismo, 1891

Il progresso è la realizzazione dell'utopia.
Oscar WildeL'anima dell'uomo sotto il socialismo, 1891

Cardboard Bike
E voi, vivreste in un mondo tutto di carta? 

* (ou-topos  non-luogo ed eu-topos luogo felice) 


p,s,
Per la cronaca l'annuncio della creazione di una bicicletta simile è stata fatta da uno studente britannico nel 2010.

LA MAPPA DELLE STORIE INVISIBILI: Roma, Fontana delle tartarughe

Stasera una storia invisibile è apparsa alla Fontana delle tartarughe... buon ascolto, se passate di là. E, a proposito, salutatemi Serafina...