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INDISCRETA (O TRA PARENTESI)

Non vorrei sembrarti indiscreta
sempre a sbirciare il tuo umore
tra virgole e saltelli di parole
una parentesi interrompe la nostra
lunga conversazione (dovevo pensarci prima a
stendere il bucato a tendere il filo fino
al cielo - che profumo la siepe laggiù peccato
che sia sempre più verde l'erba
del vicino- anzi vicina- lei ha i capelli rossi rossi
e un naso che le è costato un sacco di sacrifici
ma ora se ride non si vedono che le piccole narici
e in mezzo alla faccia non c'è più ombra né nero)
che stavamo dicendo
scrivevi leggevi cosa facevi
volevo soltanto dirti che non devi
per favore mai guardarmi senza vedermi
ti prego non fare che gli occhi mi attraversino come
una nuvola.
Ecco ora continua pure
quello che stavi facendo. Il tetto della mia casa
è di vetro e io vedo
tutto quello che brilla sono stelle
i puntini freddi e immobili sono pianeti.

Foto di Luca Conti
http://www.lucaconti.it/2010/08/31/diario-canadese-cartoline-da-toronto-1/

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