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IL TE' NEL DESERTO

chissà se mai saremo
io e te
da soli in una stanza

un tavolino di legno
due poltrone
morbide come mani in guanti di velluto
una teiera a fiori
goccioline di vapore
boccioli schiusi

tra di noi  mille cose
avvolte in una nebbia leggera
che sa di tè al gelsomino

io e te
chissà se mai avremo
il coraggio di ritrovarci
da soli in una tenda

senza più nulla intorno
fuori il deserto.

Il tè nel deserto di Paul Bawles
"Se l'energia di accertare la propria collocazione nel tempo e nello spazio gli mancava, gliene mancava anche il desiderio. Sapeva soltanto di esistere, d'avere attraversato vaste regioni per ritornare dal nulla; c'era, al centro della sua coscienza, la certezza di una tristezza infinita e al tempo stesso rassicurante, poiché era la sola ad essergli familiare. Non aveva bisogno di ulteriore consolazione. Del tutto rilassato e a suo agio, giacque per un poco assolutamente immobile, poi scivolò in uno di quei sopori momentanei che spesso seguono a un sonno lungo e profondo."
(Traduzione: Hilia Brinis)



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