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FESTIVAL DELLA LETTERATURA DI VIAGGIO


Letteratura, geografia, cinema, musica, fotografia e giornalismo: dal 27 al 30 settembre, ritorna a Roma l'appuntamento con la narrazione del viaggio 

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Obiettivo Afghanistan, grandi fotografi  al Festival della letteratura di viaggio


La più grande scuola femminile dell'Afghanistan: 13.000 ragazze e bambine studiano nelle aule fatiscenti che non bastano mai, negli scantinati pieni di scorpioni. Fotografia di Monika Bulaj.
Un festival che compie cinque anni. Promosso dalla Società Geografica Italiana e da Federculture, torna, dal 27 al 30 settembre a Roma, il Festival della letteratura di viaggio. Quattro giorni per raccontare il viaggio attraverso diverse forme espressive: dalla letteratura al giornalismo, dalla fotografia al cinema, dalla musica alla geografia.

Gli incontri si terranno nei Giardini e nel Palazzetto Mattei di Villa Celimontana (via della Navicella 12) e all'interno dello Spazio Fontana e della Sala Forum di Palazzo delle Esposizioni (via Milano 13).
Anche quest'anno interverranno importanti autori, viaggiatori e narratori: fra i tanti, Reinhold Messner, Paolo Rumiz, Carlo Lucarelli, Gabriele Romagnoli, Melania Gaia Mazzucco e Bernardo Valli.

La manifestazione, come nelle edizioni passate, dà grande spazio alle mostre fotografiche: giovedì 27 settembre, alle 18, nello Spazio Fontana di Palazzo delle Esposizioni, sarà inaugurata "Obiettivo Afghanistan, la terra oltre la guerra", visitabile
fino al 28 ottobre. La mostra racconta le mille sfaccettature storiche e culturali della popolazione afgana attraverso gli scatti di Monika Bulaj, Reza, Riccardo Venturi e Zalmai, fotografi di fama internazionale.

Il 28 settembre alle 18 al Palazzetto Mattei, si aprirà invece la mostra fotografica e multimediale "Breathing Himalaya", realizzata in collaborazione con il Comitato EVK2- CNR e Interactivecom; fra gli ospiti, Guglielmo Pepe, editorialista di National Geographic Italia e La Repubblica e Simone Bozzato, geografo e segretario generale della Società Geografica Italiana. Sempre al Palazzetto Mattei, il 29 settembre, alle 11, sarà inaugurata la mostra "Crossing Giordania", realizzata in collaborazione con il Jordan Tourism Board in occasione del bicentenario della scoperta del sito di Petra - datata 22 agosto 1812 - da parte dello svizzero Johann Ludwig Burckhardt.

Tra le novità della quinta edizione, il premio intitolato a Ryszard Kapuscinski per il miglior reportage - che verrà consegnato giovedì 27 settembre alle 19.30 nella Sala Forum di Palazzo delle Esposizioni - e l'omaggio al grande esploratore italiano Walter Bonatti, il 30 settembre, alle 17.30 nei Giardini di Villa Celimontana.

Torna anche quest'anno il consueto appuntamento con il laboratorio di scrittura e fotografia di viaggio: il 28 settembre, dalle 18 alle 20, al Palazzetto Mattei, "Elementi di scrittura e fotografia in viaggio", a cura del giornalista e fotografo Antonio Politano; si prosegue il 30 settembre, dalle 10 alle 13, con la lettura dei testi e la visione delle immagini dei partecipanti: fra gli ospiti, Marina Conti, caporedattore di National Geographic e Elena Boille, photoeditor di Internazionale.

Da non perdere il 30 settembre, ultimo giorno del Festival, "In web we travel", alle 12.30 nei Giardini di Villa Celimontana; nel corso dell'incontro, gli ospiti - fra cui Stefania Martorelli, vicecapo servizio di National Geographic e Patrizio Roversi, ideatore di Turisti per caso, racconteranno il viaggio ai tempi di internet.

Chiuderà la manifestazione il film documentario Francesco De Gregori - Finestre rotte di Stefano Pistolini, presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, che sarà proiettato alle 20.30 nei Giardini di Villa Celimontana.
(25 settembre 2012)

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