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Visualizzazione dei post da Settembre, 2012

FIORI & SEDUZIONE

PRENDI l'aspetto del fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso, scriveva William Shakespeare. Vuoi perché affascinante, vuoi perché simbolo di rinascita, il prodotto più intrigante della natura da sempre serve all'uomo a scopo seduttivo. Il serpente del desiderio si mimetizza tra i mazzi di rose degli innamorati per conquistare, festeggiare, promettere e chiedere perdono e, a meno di non averla fatta davvero grossa, ottiene il risultato sperato.

LE FOTO: FIORI E AMORE AL CINEMA1

Ma il potere coercitivo dei fiori, secondo uno studio francese, va ben oltre quel mazzolin che si regala. Gli studiosi dell'università della Bretagna del Sud hanno scoperto che per convincere una donna a cedere a una proposta galante basta corteggiarla in un giardino, su un balcone, in una serra, anche in un negozio. Purché nei paraggi ci siano dei fiori. Chi è terrorizzato dall'ipotesi di un rifiuto potrebbe dunque, secondo la ricerca pubblicata su Psychology Press, provare a proporsi …

IL RAGGIO VERDE

Una volta ho visto un film, si chiamava "Il raggio verde". Si diceva che quando si vede nel cielo un raggio verde qualcosa che ti sta a cuore diventa realtà. Questa fotografia è dedicata a  tutti quelli che desiderano qualcosa e aspettano il raggio verde.




p.s.

Credo di aver capito il messaggio dei film di Godard che oggi  vi ho consigliato di guardare. E' tutto il giorno che ci penso ma non ne sono sicura.

Ecco le mie riflessioni. Godard dice che:
1.
 se ti fermi a pensare al fatto che stai camminando non riesci più a farlo.
2.
se ti fermi a pensare alle parole che stai usando non riesci più a comunicare.
3.
se ti fermi  a pensare all'amore non riesci più ad amare

Per capire queste tre cose... mi sono fermata a pensare un po' troppo.  E allora il messaggio di Godard per essere compreso richiede che  ci si fermi a pensare "troppo". Dunque è una provocazione bella e buona. In altre parole  Godard ti prende  in giro. E dunque ho capito in realtà quello che…

PANE, NUTELLA & FILOSOFIA

NEXT, VILLAGIO GLOBALEFilosofia: dall'antica Grecia ai banchi d'asilo. "I bambini sanno meravigliarsi più degli adulti"Øyvind Olsholt, filosofo norvegese, insegna ai bimbi dal 1997 e assicura che sono filosofi nati: "Per loro tutto è nuovo, amano imparare ogni cosa ". Interviene al Tedx Transmedia a Roma per dimostrare che l'amore per la sapienza è "un intrattenimento divertente"di GLORIA BAGNARIOL
Øyvind Olsholt


"Gli uomini, sia ora sia in principio, iniziarono a filosofare a causa della meraviglia", Aristotele, Metafisica. Ma anche Platone nel Teeteto: "E' proprio del filosofo quello che tu provi,  di essere pieno di meraviglia, né altro cominciamento ha il filosofare che questo". I due grandi pensatori dell'antichità non sono mai stati così d'accordo come in questo caso: l'amore per il sapere inizia con lo stupore dell'uomo che smette di essere passivo nei confronti dei fenomeni del mondo e sceglie, i…

PERCHE' PARLARE?

"Parlare, guardare, raccontare o  tacere."

IL CENTRO DEL MONDO

Cosa c'è al centro del mondo?

L'AMORE

Le parole ci tradiscono, non riescono mai a trasmettere assolutamente quello che vogliamo dire. Ma anche noi le tradiamo, dovremmo riuscire a dire quello che dobbiamo dire. 

Jean Luc Godard

IG NOBEL

il cervello di  un salmone
le oscillazioni del caffé in una tazza
il sedere dello scimpanzé
i capelli  verdi  degli svedesi di Anderslov
e  infine la Torre Eiffel

piegando la testa a sinistra
ora è provato che sembri 
più piccola

(g.i.)



CONSEGNATI DALL'UNIVERSITÀ DI HARVARD «Ig Nobel», i premi agli scienziati pazzi

Scoperte vere fatte da studiosi veri: ma tutte stravagantiDalle oscillazioni del caffè in tazza al sedere degli scimpanzè

IO SCRIVERO'

Per ora ho fatto tutto il resto (pulire, riordinare, lavare, stirare, cucinare).
Più tardi...si vedrà se  IO SCRIVERO'.



SIMONE MASSI, UN ARTISTA RESISTENTE

Un vecchio amico. Un artista, Simone Massi. Un animo resistente. Una conversazione. Io tengo la posizione. 
Montaggio e regia di Filippo Biagianti.


 Video realizzato dagli Studenti del primo anno  di video editing, Accademia delle Belle Arti di Urbino

In questa intervista che vi propongo l'animatore resistente, Simone Massi, parla della memoria e dell'amore per la propria terra. Guardando il video e ascoltando le parole di Simone, le canzoni di Duilio (minatore e cantore ;) ), mi sono ricordata di Leonardo Sciascia e di quanto egli definì una "scienza certa", l'amore per il luogo in cui si è nati e per la memoria.



 Leonardo Sciascia
Sei anni fa, in campagna, guardando il sole che tramontava dietro nuvole che sembravano tratti di penna – un po' spento, un po' strabico, come ingabbiato – qualcuno disse: "Occhio di capra: domani piove". Non lo sentivo dire da molti anni. Annotai l'espressione su un foglietto; e così ogni volta – da allora – che n…

FESTIVAL DELLA LETTERATURA DI VIAGGIO

Letteratura, geografia, cinema, musica, fotografia e giornalismo: dal 27 al 30 settembre, ritorna a Roma l'appuntamento con la narrazione del viaggio VEDI LE IMMAGINI DELLA MOSTRA




La più grande scuola femminile dell'Afghanistan: 13.000 ragazze e bambine studiano nelle aule fatiscenti che non bastano mai, negli scantinati pieni di scorpioni. Fotografia di Monika Bulaj. Un festival che compie cinque anni. Promosso dalla Società Geografica Italiana e da Federculture, torna, dal 27 al 30 settembre a Roma, il Festival della letteratura di viaggio. Quattro giorni per raccontare il viaggio attraverso diverse forme espressive: dalla letteratura al giornalismo, dalla fotografia al cinema, dalla musica alla geografia.

Gli incontri si terranno nei Giardini e nel Palazzetto Mattei di Villa Celimontana (via della Navicella 12) e all'interno dello Spazio Fontana e della Sala Forum di Palazzo delle Esposizioni (via Milano 13).
Anche quest'anno interverranno importanti autori, viaggiatori…

LE STORIEBREVI PIU' APPREZZATE

Le storie più apprezzate dai lettori dal sito http://temi.repubblica.it/storiebrevi/2012/09/21/storiebrevi-ecco-le-piu-lette/
A poco più di un mese dal lancio di Storiebrevi sono tanti i lettori che hanno seguito la prima fase di vita del sito, navigando sul proprio telefonino alla scoperta dei generi letterari preferiti o  scegliendo le storie in base al proprio stato d’animo. Oppure leggendo le storie già votate dai lettori ed esprimendo a loro volta la propria preferenza. Tra le storie più apprezzate vogliamo segnalare il racconto fantastico L’uomo di pietra di Irene Belloni, la storia d’amore Una promessa di Paola Scirchio, Senza titolo di Francesco Melozzi, tributo al genio di Rino Gaetano, e l’urban fantasy  Il senso di Kitty per il tonno di Giulia Besa.  E ancora, Il Barone Antinori di Alessandro Del Vecchio,L’avambraccio di Giovanna Iorio,Mou di Andrea Santacaterina e Il Coso e gli altri di Paolo Lanza.  Queste sono solo alcune, ogni giorno pubblichiamo infatti una nuova stori…

QUESTIONE DI SOPRAVVIVENZA

Prima a stirare non ci pensavo nemmeno. C'era una persona che veniva a casa, di tanto in tanto, ad affrontare le catene montuose nascoste nei cesti e negli armadi: montagne di indumenti stropicciati.
Io e il bucato abbiamo un rapporto strano, che vale la pena esplorare.
La sera  tutti gli indumenti sporchi finiscono in bagno, in una cesta nella vasca da bagno, che si riempie in un baleno. La mattina dopo, il più volenteroso della famiglia, mette quello che è sporco in lavatrice, riempie la vaschetta con il detersivo, benedice il tutto con l'indice e il medio, e la navicella spaziale decolla  per Marte con il confortante sibilo del motore e l'ignoto brivido di quel che sarà.
Al nostro ritorno a casa, il più coraggioso apre il portellone della navicella e si confronta con "i superstiti". Magliette bianche che diventano di un viola cospiratore, pantaloni che potrebbero essere adatti ad un pigmeno, calzini che hanno perso il compagno nel corso della battaglia inters…

L'AMORE BRUCIATO

tra la luce della lampada e il buio della notte
una falena ha ballato e lottato con la morte
se potessi raccontare la danza che ho visto
il rumore leggero delle ali che tentano
di abbracciare la luce
la sfida di un piccolo insetto al mondo intero

la battaglia è durata ore e ore
alla fine ho avuto pietà
ho spento la luce

non resta nulla di quel disperato terrore
dell' amore bruciato
di ali leggere che hanno vibrato baciando il sole
in una bolla di vetro.

(g.i.)




CRONACA DI UNA DISCESA DAL MONTE LIVATA

Immaginate una famiglia di quattro persone, dopo una serena giornata in montagna, il pic-nic, i fiori, le mucche e tanta cacca (benedetti animali, quanta ne lasciano, e come si ricopre di mosche in un attimo!).
Immaginate la gioia di chi vive sempre con addosso 3 milioni di abitanti e tutto ad un tratto si ritrova a passeggiare in mezzo a splendide montagne incontaminate e solitarie.
E poi immaginate un piccolo rifugio, il caffè bollente, il gelato ai bambini e l'acqua fresca dopo la bella passeggiata tra i sentieri. L'occhio del marito cade sul montepremi del Super Enalotto. Si gioca tutti insieme.
8 milioni di euro il montepremi.
In macchina, scendendo dalla montagna per riprendere la via del ritorno, si fa il gioco del "se vinciamo". Incredibile quello che accade ad una modesta famiglia quando deve spartire 8 milioni di euro nella piccola utilitaria:  sono comparsi musi, parenti da aiutare, cuochi e autisti, ville con cavalli bianchi in giardino, Ferrari e i-phon…

ROMPERE LA ZAPPA

bisognerebbe imparare da tutti anche dalle pietre  dure dei campi
e rompere la zappa. (g.i.)

L'INCANTA API

LA MOGLIE DI GESU'

Di me non ha mia parlato nessuno.
Di me non conosce niente nessuno.
Di me che piangevo ai piedi del mio uomo
non sa niente nessuno.
E ora un frammento
mi riporta in vita
i miei occhi neri
i miei figli orfani - non voi- non l'umanità intera
i figli veri

Di me ora scriveranno tutti.
Di me ora piangeranno il lutto.
Di me ora che ho perdonato
riaccenderanno le ferite con la penna.

E uccideranno anche me
la moglie di Gesù
con parole appuntite come chiodi
la mia croce in cima al monte
di una pagina bianca.

E anch'io avrò apostoli fedeli
le mie parole
che mi aspetteranno ai piedi
del mio sepolcro.

Il lenzuolo che mi metterete sul volto
l'ho ricamato io.
(g.i.)



PUDORE

Perché chiudi gli occhi?
Che strano pudore
morire.
(g.i.)



IL VODOO DEL VIVERE

tutto sbagliato il senso
di cose che non hanno senso

il peso di giorni pieni di ore
fatti a brandelli su fitte
pagine di agende

disertano le parole
in fila vanno altrove
come una carovana che parte e non sa
trasportare tutto

mi sembra ieri
il cielo un foglio bianco
attraversato dal volo di uno stormo

il tempo non ama il colore azzurro
nel cielo malato
la mano infila lunghi spilli

come se fosse un rito vodoo la vita
sotto la pelle della bambola  ferita
scorre il senso perduto delle cose.
(g.i.)



I MIRTILLI SONO I PEGGIORI

Ci siamo andati tutti, senza averne voglia, per il bene dei figli che dopo 8 ore di asilo\scuola elementare e 2 di attività sportive hanno ancora la forza di socializzare. E ci siamo andati con il sorriso sulle labbra, stampato e indelebile, nonostante il popcorn molliccio, il pirata con l'iphone che manda i messaggi alla mamma, la torta con Cars,  Monsters & Co.  Winnie & Pooh... che non è mai come l'ha sognata il principino.
E poi il piccolo regalo che siete riusciti a comprare al volo, acrobazia di cui vai fiera perché il vigile ti aveva quasi fatto la multa ma tu gli sei saltata addosso con il pacchetto colorato e le lacrime agli occhi: "La prego, nooooooooooooo, non lo faccia!". E lui ci ha messo dieci lunghissimi minuti a decidere di lasciar stare, mentre in macchina i bambini quasi mettevano in moto da soli e se ne andavano al party senza di te.
Insomma il piccolo regalo è finito in una cesta con altri duecento pacchetti, si aprono dopo, con calma. Un …

TIR-ACCONTO ON THE ROAD

SMALL TALK

Non mi piace camminare in questa casa vecchia e vuota. 
quindi prendimi la mano, camminerò con te mio caro 

Le scale scricchiolano mentre dormo, 
e questo mi tiene sveglio 
E' la casa che ti dice di chiudere gli occhi 

Alcuni giorni non riesco nemmeno a credere in me 
E vederti in questo modo mi sta uccidendo 

Perchè sebbene la verità possa variare 
questa nave porterà al sicuro i nostri corpi sulla spiaggia 

C'è una vecchia voce nella mia testa 
che mi sta trattenendo 
Beh dille che mi mancano le nostre chiacchierate 

presto tutto sarà finito, sepolto assieme al nostro passato 
eravamo soliti giocare fuori quando eravamo giovani 
e pieni di vita e pieni d'amore 

alcuni giorni mi sento come se avessi torto anche se ho ragione 
la tua mente ti sta giocando brutti scherzi, mia cara 

Perchè sebbene la verità possa variare 
questa nave porterà al sicuro i nostri corpi sulla spiaggia 

non ascoltare nemmeno una parola di quel che dico 
le urla sembrano tutte uguali 

sebbene la verità possa variare 
q…

LA GIOIA DI SCRIVERE

Stasera sul mio comodino c'è questo libro. Buona notte.

La gioia di scrivere Dove corre questa cerva scritta in un bosco scritto?
Ad abbeverarsi ad un'acqua scritta
che riflette il suo musetto come carta carbone?
Perché alza la testa, sente forse qualcosa?
Poggiata su esili zampe prese in prestito dalla verità,
da sotto le mie dita rizza le orecchie.
Silenzio - anche questa parola fruscia sulla carta
e scosta
i rami generati dalla parola "bosco".

Sopra il foglio bianco si preparano al balzo
lettere che possono mettersi male,
un assedio di frasi
che non lasceranno scampo.

In una goccia d'inchiostro c'è una buona scorta
di cacciatori con l'occhio al mirino,
pronti a correr giù per la ripida penna,
a circondare la cerva, a puntare.

Dimenticano che la vita non è qui.
Altre leggi, nero su bianco, vigono qui.
Un batter d'occhio durerà quanto dico io,
si lascerà dividere in piccole eternità
piene di pallottole fermate in volo.
Non una cosa avverrà qui se non voglio.
Senza il mio as…

OGGI NON CI STO CON LA TESTA

Oggi non ci sto con la testa.  Però ci sto con le gambe, la pancia, gli occhi e il cuore. Insomma non importa se ogni tanto la testa sta da un'altra parte. Credo che siano rari (per tutti) i giorni in cui si possa dire "Ci sto, completamente". E oggi non ci sto con la testa. Mi sento talmente leggera che potrei volar via, per fortuna il vento si è calmato ed è tornato il sole. Altrimenti sarei finita a galleggiare per aria come uno di quegli aquiloni ribelli della Basant (il famoso festival che si celebra in Pakistan a primavera).
Oggi è domenica, e ho lasciato la testa a dormire sul cuscino. Io però mi sono alzata, e quindi ecco spiegata la presenza delle gambe. Un paio di gambe senza testa per un po' se ne vanno in giro per la casa senza saper cosa fare. Ma anche questo non è un male, dopotutto basta seguire la pancia e si arriva il cucina, dove c'è già il caffé pronto. Lo vedo, dopo aver stropicciato ben bene i miei poveri occhi miopi. A proposito, da ieri ho …

ROBERTO ROVERSI E IMPEGNO CIVILE

Muore Roberto Roversi, poeta civile. Il pdf con le sue poesie.

VIVERE CON I ROMANI

Dicono che non sia facile
vivere accanto a una persona

ma forse chi lo dice non ha mai provato
a vivere con i romani
più o meno tre milioni.

Tutti - ma proprio tutti-
tutti - ma proprio sempre-
qualunque cosa accada
pensano che gli altri
abbiano torto

e solo loro
ragione.

I VASI VUOTI

mi strapperei  il cuore dal petto
se il sangue scorresse soltanto
per irrorare dei  vasi vuoti.
(g.i.)

POESIA TASCABILE

questa poesia
è un piccolo fuoco
che puoi portare in tasca
senza bruciare

basta che tu ne chieda un poco
per la tua casa avvolta nel gelo

non temere di scottarti la mano
non tornare a mani vuote
a casa ti aspettano
le finestre senza vetri
le stanze buie

questa poesia
è un piccolo fuoco
che puoi mettere in tasca
senza bruciare.
(g.i.)

(ispirata da un racconto di Selma Lagerlof, la prima scrittrice a vincere un Nobel per la letteratura)



PRATO D'AUTUNNO

Si sentono i passi
dei passeri sulle foglie

saltelli sapienti
sul prato d'autunno

impasto di suono e silenzio
dopo il temporale.
(g.i.)







IL SERPENTE IMMACOLATO

Non è un ossimoro il titolo di questo post. Gli scienziati hanno appena fatto una scoperta sconcertante! Uno dei pochissimi animali ad essere in grado di una immacolata concezione è... indovinate un po'...il serpente! Ma dico, tra tutti gli animaletti che ci sono al mondo, proprio il serpentaccio tanto odiato dalle donne, a partire da Eva fino alla Vergine Maria, potrà gareggiare in purezza per una "immacolata  concezione"?
Leggete, l'articolo è a vostra disposizione, se non mi credete. La notizia è stata pubblicata proprio... il 12 settembre! Anche questa una coincidenza? Era il giorno di Santa Maria! Accidenti, non riesco a fare a meno di ridere!

p.s dimenticavo di ringraziare Alan Bates per la dritta ;)




Notizia presa da http://www.scientificamerican.com/


This article is reproduced with permission from the magazineNature. The article wasfirst publishedon September 12, 2012.



It usually takes two snakes — a female and a male — to make a litter of baby copperheads. But r…

IX EDIZIONE FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA

L FESTIVAL La FotoGrafia a servizio del lavoro
Grandi autori in mostra a Roma L'edizione 2012 del Festival internazionale di Roma compie dieci anni e sceglie come tema il "Lavoro". Fotografi di fama internazionale e giovani talenti espongono al MACRO fino al 28 ottobredi MARCO DELOGU

ROMA - Come cambia il lavoro e come cambia la fotografia? Come cambia la rappresentazione del lavoro nella fotografia? È su queste domande e riflessioni che si articola la XI edizione di Fotografia - Festival Internazionale di Roma. Dal 21 settembre al 28 ottobre 2012 al MACRO di Roma.
Le visioni del Novecento, dominate da fatiche individuali e collettive, sono state sostituite nel nuovo millennio da immagini di luoghi di lavoro abbandonati, uffici senza identità, nuove tecnologie algide e in costante aggiornamento.

L'iniziativa di Repubblica.it "Lavoro, come lo vedi?"1

Il lavoro di un anno con il nuovo corso del museo MACRO esplode ora con oltre ottanta tra mostre, workshops (co…