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IN-CHIOSTRO AL CONCORSO NAZIONALE "L'INEDITO"

Cari Amici di Letture e Leggerezza, sono felice di condividere con voi  una bella notizia: la mia raccolta "In-chiostro" ha vinto il Primo Premio al Concorso Nazionale "L'Inedito", un concorso che nasce per promuovere la rinascita della poesia soprattutto nel Sud (la mia Terra!). Questo vuol dire che presto verrà pubblicata dalla Casa Editrice Delta 3 Edizioni.  Ecco un articolo da http://www.tgnews.tv

Giovedì 09 Agosto 2012 00:00
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altLA NOTA
LACEDONIA: PREMIAZIONE XI EDIZIONE DEL PREMIO L’INEDITO
a cura del direttore di canale Nicola Prebenna.


Domenica, 5 agosto, nei locali del Teatro Comunale di Lacedonia ha avuto luogo la premiazione dell’XI.ma edizione del Premio Letterario L’Inedito. L’iniziativa si inserisce in una tradizione ormai consolidata che vede impegnata in prima linea la casa editrice Delta3,
con sede in Grottaminarda, e il suo dinamico ed instancabile promotore Silvio Sallicandro. Il concorso, adeguatamente pubblicizzato, ha fatto registrare unaaltsignificativa e folta partecipazione di autori che hanno presentato opere inedite relative alle diverse tipologie di opere ammesse a concorso: narrativa, poesia, saggistica, opera teatrale. Hanno assicurato il loro patrocinio, oltre naturalmente la casa editrice Delta3, la regione Campania, la Comunità Montana dell’Alta Irpinia, il Comune di Lacedonia; ed hanno dato il loro sostegno molte associazioni: l’U.N.L.A., il   Rotary International Club Avellino Est Centenario, l’Associazione P.S.Mancini, il Centro di Documentazione della Poesia del Sud, l’Associazione Strade della Poesia, l’Associazione CAI, il centro CIL SI, il Centro di Studi Storici Interregionale, la rivista Pagus, a riprova della valenza culturale dell’iniziativa e dell’interesse che essa è stata in grado di promuovere; oltre alle tante energie attivate. Di notevole spessore sia il comitato d’onore che la giuria incaricata di visionare le opere fatte pervenire e chiamata al difficile compito di stilare la graduatoria di merito finale, specie in relazione al valore dei lavori presentati, di particolare qualità. I primi premi attribuiti sono andati: per la sezione poesia a Giovanna Iorio, per la narrativa-romanzo a Giuseppe Liuccio, per la sezione narrativa-racconto a Ugo Piscopo, per la sezione teatro a Santosuosso Stefano, per la sezione testo-canzone a Francesco Di Sibio, e premio speciale alla critica letteraria a Piuseppe Panella. I premiati sono autori ampiamente conclamati e figure di intellettuali di primo piano non solo del panorama campano e meridionale ma di quello nazionale tout-court; ma il livello altamente rappresentativo non è dato solo dai destinatari del primo premio, ma anche da tutti gli altri premiati, tra cui piace ricordare Giuseppe Vetromile, Agostina Spagnuolo, Rodolfo Vettorello, Gaetana Aufiero.  Quel che merita di essere segnalato è il fatto che attivare energie culturali che scuotano un poco le acque stagnanti della rassegnazione è possibile; la provincia e la sua parte orientale, quella che ci coinvolge più direttamente, hanno sempre sfornato intelligenze di valore, e a guardarsi intorno non sfugge che esse sono tante, ma disperse. L’isolazionismo, la tendenza a rinchiudersi ciascuno nella sua turris eburnea, la difficoltà ancestrale a far confluire in un NOI plurale, vario ma convergente, i tanti IO che costellano l’universo culturale della nostra terra, possono subire un netto ridimensionamento e piegarsi ad un’inversione di tendenza, purché ci sia consapevolezza e qualcuno che prenda in mano la situazione e sproni nella giusta direzione, nella realizzazione di una compagine che voglia agire in sinergia con altri e uscire dal ghetto della propria autodecantazione. Questo è il tentativo che Silvio Sallicandro e gli intellettuali che gli fanno corona stanno provando a mettere insieme. E’ vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza. Per ora non resta che favorire in tutti i modi il processo messo in atto e auspicare che non si arresti e che continui: se il processo va avanti, di sicuro anche la qualità della vita della nostra terra ne trarrà vantaggio e migliorerà.

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