DISINCARNATA


fruga i fonemi del corpo
la mente
come una forsennata


e a volte si perde 
poco a poco 


inerte 
come una bambola 
disincarnata.

(g.i.)

* questa poesia è ispirata al caso di Christina, affetta da un raro disturbo dell'immagine corporea con una perdita della propriocezione (dal libro di Oliver Sacks, L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello- Adelphi p.81)

O. Sacks, L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello

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