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Visualizzazione dei post da Giugno, 2012

ACQUA DI MARE

Questo post è dedicato a una donna che a Nora, una piccola spiaggia in provincia di Cagliari, mi ha esortato a tuffarmi. Mi è stata accanto incoraggiandomi, dicendo che dovevo nuotare, che l'acqua non era così fredda come sembrava, che mi sarei sentita subito bene. "Tuffati e non pensarci troppo".
Mi sono tuffata e lei ha gioito come se fossi riuscita a volare da un nido. Mi ha perfino dato un bacio! Poi mi ha chiesto come mi chiamavo. Ha detto che il mio nome è molto bello. Ha aggiunto che l'acqua, il mare, sono metafore della vita, non devo dimenticarlo, la vita è un tuffo senza pensarci troppo - a volte l'acqua è fredda. Il segreto è non pensare alla temperatura. Mi ha detto che ho gli occhi intelligenti e che tutto andrà bene.
Ditemi la verità, va bene che ho scritto un libro che s'intitola "La memoria dell'acqua" ma a voi una cosa così bella è mai capitata? Spero di si. Io comunque la condivido con i miei fedelissimi amici di letture, a prop…

IL DELITTO DELLO SPAZIO MISURATO

PUNTATA DEL 30\06\2012
Stasera alle 19.00 in diretta su Radio Rai 3


Giovanna Iorio, scrittrice e traduttrice, presenta: "Il delitto dello spazio misurato": adattamento radiofonico di Giovanna Iorio, Fabio Vincenti e Alfonso Prota; regia di Alfonso Prota; montaggio Stefano Frateiacci e Alfonso Prota; musica del progetto MYLIAC (mailiac); voci di Sara Grimaldi, Fabio Vincenti, Stefano Frateiacci, Alfonso Prota, Simona Montesi e Giulia Vincenti.

Marte Costa presenta: "Il sillabario del gentiluomo"; con Marte Costa, Valeria Bugni, Elena Sannino, Manuela Sollo e Valeria Persechino.

Il video dell'opera di Pino Barillà

IL MIO COMPLEANNO

Mi piace il mio compleanno. Mi piace perché è il mio giorno, contiene le mie ore, ogni  mio minuto. Ci sto comoda dentro al mio giorno come un frutto sul ramo. Non si dovrebbe desiderare nulla, e oggi per fortuna non desidero nulla. C'è il sole e mi basta. Il mio tempo oggi è, per fortuna, leggero. Sono un morbido cuscino di piume. Il tempo è una piuma. E io mi riempio di tempo.

L'INTERRUZIONE

Cara Stefania [BERTOLA], dicono: letteratura femminile, al femminile, delle donne... Quando sento dire di un libro: va bene per le donne, provo una singolare tristezza. E per gli uomini no? penso. Io non vorrei scrivere per le donne. Ma neanche per gli uomini. Io vorrei scrivere per un lettore come dire? asessuato... Mi spiego meglio: tra le tante bellezze dello scrivere (come del leggere, peraltro) c'è sicuramente il fatto che, scrivendo (e leggendo), noi perdiamo i contorni, ovvero la forma di qualsiasi nostra possibile definizione: perdiamo ad esempio il nostro ruolo sociale, la nostra identità, e anche la nostra appartenenza ad un genere, maschile, femminile, neutro: diventiamo soltanto lettori, esseri non definiti da altro se non dall'azione che stiamo compiendo, sia essa leggere o scrivere. Non ti pare bello? Non ti ho mai detto che sto leggendo il tuo "Ne parliamo a cena". Lo trovo esilarante. Drammaticamente esilarante. Certo lì c'è un mondo di donne. E t…

PER UNA SETTIMANA

forse non scriverò
forse vivrò parole 
liquide forse potrò
fermarle qui

le scioglierò al sole
con la lingua
la sabbia e le ossa

saranno i giorni 
della cera.
(g.i.)


NON DITE CHE CALDO!

Si, fa caldo. Ma promettiamo che non lo diremo al barista. Ci avete pensato?  Da stamattina il barista, qualunque barista di Roma, se l'è sentito dire almeno un miliardo di volte. E non ne può più. Infatti il barista sbuffa, non di caldo, ma di noia. Non sa più che inventarsi, cosa rispondere all'accaldata e sudata clientela che non fa che dire: "Che caldo, si muore!". Si, si muore di frasi tutte uguali che non dicono niente di nuovo e non cambiano niente. Si, si muore e il barista vorrebbe urlare: "Basta, non ne posso più! Di voi, del vostro caldo sempre uguale, dei 40 gradi che vi hanno sciolto il cervello e la fantasia".
Allora proviamo ad entrare in un bar, ora che ci siamo resi conto di quanta sofferenza inutile le nostre frasi fatte infliggano a qualche onesto lavoratore, dicevo, ora che sappiamo che non lo possiamo più dire "Che caldo!" entriamo nel bar e diciamo fresche parole: "Posso avere una chiara, fresca e dolce acqua per favore?…

SOLO LA VOCE

è tutto
frutto del caso la  pelle bianca
il colore degli occhi

è tutto  preso a caso dal sacco nero e pieno 
di stelle
solo la voce viene da una foce
di luce

là dove tutto s'accende. (g.i.)

CECITA'

non vedo l'ora
d'innamorarmi ancora
vivere cieco
(g.i.)


DENTRO

rosso e bucato
il mio povero cuore
oh! coccinella
(g.i.)




CESTO

In fondo al cesto
serpente desto.
(g.i.)

UN PO' DI RIPOSO

Di notte anch'io
se fossi Dio
metterei i tappi.
(g.i.)

BRAVI, AVETE VINTO IL PREMIO MARIO LUZI!

Ai miei studenti di Letteratura Italiana del primo anno di liceo  il mio entusiastico "Bravi!" per aver vinto con le loro sincere ed appassionate poesie il Premio Mario Luzi per la "Sezione Scuola".
Cari ragazzi sono orgogliosa di voi.  Ci vediamo domani alle ore 21:00 per la premiazione, al Teatro Quirinetta di Roma.


PREMIO MARIO LUZI 2012 SEZIONE SCUOLEVincitori: 
Istituto Superiore Polispecialistico"I.P.I.A." (Pozzuoli, Napoli)
Liceo Classico "Michelangelo" 
(Firenze)
Marymount International School 
(Roma)







UN RACCONTO GIALLO PER VOI ALLA RADIO

Una sfida è una sfida. Si accetta. Soprattutto se ti sfida un amico. "Giovanna, ti va di scrivere un giallo? Però la vittima deve essere ritrovata all'interno di una scultura di Pino Barillà."
E allora ho guardato le opere dello scultore viterbese sul web e ho scelto Lo spazio misurato, una gabbia che aveva i numeri giusti per "catturare" la mia immaginazione!
L'ispirazione è arrivata.  Ho pensato a pochi personaggi tradizionali del giallo: il commissario, la vittima ci dovevano essere. Poi è arrivata Marta, la fotografa che vede l'invisibile. E sullo sfondo Viterbo, stanze buie di artisti e studi polverosi di professori. Insomma. Un cocktail che è diventato esplosivo con le musiche originali di Alfonso Prota &  MyLiac . Inoltre le voci di giovani attori e attrici.
Il tutto è un piccolo mistero che durerà venti minuti, e verrà trasmesso SABATO 30 GIUGNO alle ore 19:00 su Radio Rai 3, nel programma Il Cantiere Rai.
Amici di Letture, conto sulle vostre…

LITTLE FREE LIBRARY: AL PARCO CON I LIBRI

Inviolatella: leggetelo, godetevelo e riportatelo18-Giugno-2012| 14:20 oA vederla da lontano quella piccola cassetta di legno appollaiata su di un piedistallo sembra uno di quegli alveari che è possibile trovare nelle campagne ai margini dei poderi; nella realtà è la prima “little free library” d’Italia. L’inaugurazione è avvenuta il primo di giugno all’interno del Parco dell’Inviolatella di Via di Villa Lauchli alla presenza degli alunni che hanno decorato la casetta arrivata dagli USA; una idea di Giovanna Iorio che nel suo progetto ha coinvolto gli studenti che seguono il suo blog “Amici di letture e di leggerezza”. La casetta è stata dipinta in maniera davvero originale ispirandosi ai grandi mammiferi che vivono in Africa: una parete con il mantello della zebra, le altre che ricordano le pellicce dei carnivori e il piedistallo come fosse la zampa di un elefante. Dietro lo sportello con il vetro si intravedono due file di libri; qualche volume per ragazzi, alcuni libri in lingua i…

NON CERCO UNA GUIDA

E io che credevo
di parlare chiaramente. Sono

pochi quelli
che sanno sentire il mio suono.

Devo rompere parole
di cristallo.
(g.i.)

VIAGGIARE

al buio nelle viscere  del mondo
umani nel ventre  della balena. (g.i.)

ADDIO AL FRATELLO DI BERNARDO BERTOLUCCI

E' morto il fratello di Bernardo Bertolucci, Giuseppe. Il film "Io e te" è tratto dall'omonimo romanzo di Ammaniti e parla di un fratello e una sorella che si ritrovano dopo anni in una cantina.



Ho pensato di aggiungere al post una poesia del padre di Bernardo e Giuseppe, Attilio Bertolucci.
Poeta amato  per la sua semplice bellezza, in questi versi trovate padre e figlio, insieme immortalati dalla poesia.

Ritratto di uomo malato
Questo che vedete qui dipinto in sanguigna e nero
e che occupa intero il quadro spazioso
sono io all'età di quarantanove anni, ravvolto
in un'ampia vestaglia che mozza a metà le mani

come fossero fiori, non lascia vedere se il corpo
sia coricato o seduto: così è degli infermi
posti davanti a finestre che incorniciano il giorno,
un altro giorno concesso agli occhi stancatisi presto.

Ma se chiedo al pittore, mio figlio quattordicenne,
chi ha voluto ritrarre, egli subito dice
"uno di quei poeti cinesi che mi hai fatto
leggere, mentre guarda fuo…

GESU' ERA UN OPINIONISTA? OPINIONI DEL CAPPERO.

Il termine opinionista è un neologismo, coniato dall’unione di opinione(derivante a sua volta da opinare, dal verbo latino ŏpīnāri) e-ista, suffisso derivante dal greco ed indicante colui che ha una particolare competenza in una certa dottrina.
Un termine nuovo, dunque, che traduce in parole una esigenza di approfondimento della notizia. Quando il giornalista ci comunica la notizia per un po' essa galleggia tra il vero e il falso, in una pagina che può diventare limbo, e noi gli ignavi.
Opinionista è il traghettatore delle notizie, il Caronte infernale che batte con la penna la notizia che si adagia. Opinionista è Minosse, il giudice, orribile d'aspetto e con una voce infernale. Manda la notizia a scontare la sua pena, nel girone ad essa predestinata.  Opinionista è Lucifero stesso, l'angelo ribelle che osò uscire dal coro e dis-sentire. Ma Gesù allora, era opinionista pure lui? Io penso di si. Un opinionista fenomenale e convincente. Se avesse avuto i media a sua disposizione…

L'ANTENATO GENITALE

Mia figlia, dopo aver indossato dei jeans orrendamente stretti che le hanno strangolato le viscere come un boa constructor (constrictor per gli altri!), ora mi viene accanto per dirmi "Mi fa male l'antenato genitale!" (apparato per gli altri). Infatti, io le avevo detto di toglierseli,  che non le facevano bene  all' apparato genitale. Ad ogni modo ...gli antenati c'entrano!
;) Che ridere! Mia figlia è una continua ispirazione!

DUE LIBRI PER LA MIA VACANZA

Ammessso che:
1) la prossima settimana inizi e poi finisca
2) mio figlio non abbia lo streptococco
3) si  riesca a trovare una  valigia
4) si  riesca a mettere qualcosa nella valigia
5) si trovi un amico che si offra di dar da mangiare ai miei gatti
6) si trovi un altro amico che ricordi al primo amico di dar da mangiare ai miei gatti
7) arrivino i libri ordinati entro sabato


sono pronta per le vacanze! E per le vacanze vorrei leggere due libri di Christopher Hitchens. Forse voi lo conoscete, io invece l'ho appena visto in una foto di 30 anni fa (eccola!) 








e ho detto "Cavolo! Che ci fa Alan con un altro nome sul web?" (n.d.b. -nota del blogger!!- Alan è mio marito). Hitch, così lo chiamavano gli amici,  era il più grande  polemista del secolo.
Nella sua lunga carriera di giornalista e scrittore, Christopher Hitchens ha detto e scritto centinaia di frasi di grande efficacia, da anni spesso citate nelle circostanze più svariate. Centinaia di frasi sono state raccolte in un libro, Th…

DONNE VESTITE DI BIANCO

Ho visto due donne vestite di bianco, che si abbracciavano contro il cielo azzurro. Gonne lunghe e magliette leggere. Ombre di merletti e sandali ai piedi. Le ho viste un po' prima del tramonto quando il sole incendiava i capelli.  Mi parevano due spose leggere, donne antiche venute da un altro tempo.E' durata un istante, la visione. All'improvviso una nuvola, l'ombra di una macchina, e i capelli non erano più luce.  Le gonne sono diventate nere. Un uomo le ha fatte salire in auto.  Mi chiedo dove saranno ora? Di che colore avranno i capelli. E i vestiti? E gli occhi? Se qualcuno avrà provato a sporcarle, di che colore saranno domani.  (g.i.)

UNA STORIA SENZA UN TITOLO

Io mi fido di chi legge le storie della collana Harmony Mondadori ed è reo confesso. E ho pensato subito che Federico avesse una bella storia da raccontare. Sono stata molto fortunata perché non solo ce l'ha, questa storia, ma  la possiamo  anche "vedere". Ecco i racconti di viaggio di un bravo fotografo e lettore sincero

;)

"Credevo di raccontare di persone e luoghi lontani, in realtà dopo cinque anni di viaggi in quelli che io chiamo "paesi freddi", ho capito che quello che stavo raccontando era un pezzo della mia vita. In definitiva un racconto sulla solitudine" Video di Federico Tamburini I paesi: Norvegia, Patagonia, Terra del Fuoco, Siberia, Mongolia, Islanda

NON ANDRO'

non andrò a letto
prima di aver ascoltato

fino all'ultima
goccia

di sangue.
(g.i.)

L'UNIVERSO CHE NON CONOSCIAMO- MARGHERITA HACK

Sempre più conosciuto, sempre più misterioso. L'universo raccontato da Margherita Hack. E' l'universo in cui abitiamo, di cui astronomi, astrofisici e cosmologi tentano di decifrare gli enigmi con risultati spesso sorprendenti e immancabilmente affascinanti. Di questo nostro universo sappiamo parecchio; ne conosciamo, per esempio, l'età: 13,7 miliardi di anni, milione più milione meno. Sappiamo che è ancora dinamico e ricco di energia, e che in futuro le strutture che ospita cambieranno: stelle doppie e sistemi planetari spariranno mentre oggetti oggi rari diverranno comuni. E abbiamo anche un'ipotesi ragionevole su quale potrebbe essere il suo destino finale: continuerà a espandersi, diventando sempre più freddo e rarefatto. Ma, come spesso accade nella scienza, le scoperte hanno rivelato anche nuovi misteri, a cominciare dal fatto che la materia ordinaria, quella di cui sono composte le stelle, i pianeti e noi stessi, rappresenta solo una sparuta percentuale d…

SAVIANO PER L'EMILIA

Saviano a Bologna racconta "Il romanzo della crisi" Lo scrittore partecipa alla "Repubblica delle idee" l'iniziativa che inizia domani fino al 17 giugno, con incontri, spettacoli e solidarietà per le vittime del terremoto. Sarà protagonista della serata di sabato 16 in teatro, insieme all'attore Favino. Dalle 21 metterà in scena le storie dei guasti della finanza e quelle di chi prova a resistere: "Dobbiamo puntare sulle regole e sulle opportunità per i giovani" Roberto Saviano HA RACCONTATO l'Italia criminale delle mafie, quella tragica delle morti sul lavoro, quella oscura degli intrecci, anche al Nord, tra politica e malaffare. Ora Roberto Saviano vuole raccontare la crisi economica. Lo farà da un palco, a Bologna, sabato 16 giugno alle 21 all'Arena del Sole. E sarà uno degli eventi della "Repubblica delle idee", la manifestazione organizzata dal nostro giornale per incontrare la community che ruota intorno al quotidiano ma a…

MAPPA VS. LABIRINTO- LA MAPPA PER I LIBRI DELLE VACANZE

Non so voi, ma io in libreria amo perdermi, come in un bosco senza uscita, come in un labirinto di pagine. Quando ne esco porto sempre con me un pezzo del minotauro! Ma se, invece, voi altri sentite che la valigia è microscopica e c'è solo lo spazio per i libri giusti, i libri giusti per voi, allora ecco una mappa, scorretela tutta e avrete alcune buone proposte. Io mi sono imbattuta in molti libri già letti, segno che nel mio labirinto è solo un'impressione quella di perdersi. Trovo sempre me stessa in un libro. Non è questo il bello della lettura? A chi (studenti & professori) comincia le vacanze, buone letture! Non dimenticatevi di questo blog, per condividere, io ci sarò per tutta l'estate. Ho soltanto promesso alla mia famiglia di starmene "buona" per una settimana senza internet...non so se ce la farò ma in genere mantengo TUTTE le promesse, anche quelle strappate al mio cuore lettore\scrittore! Via Teach.com and USC Rossier Online

LA FANTASIA CONCRETA

"I miei sogni sono irrinunciabili, sono ostinati, testardi, resistenti."
"Sicuramente esistono individui che temono i sogni, i sognatori e la capacità di sognare, ma i sogni e i sognatori sono una presenza inestirpabile."
(Luis Sepulveda, Crediamo ancora ai sogni)

La vita può essere magnifica, ma noi l'abbiamo dimenticato [...] Pensiamo troppo e sentiamo poco.
(Discorso del "Grande Dittatore" di Charlie Chaplin

"La stupidità è una cicatrice. [...] Ogni stupidità parziale di un uomo segna un punto dove il gioco dei muscoli al risveglio è stato impedito anziché favorito. [...] Queste cicatrici danno luogo a deformazioni. Possono creare "caratteri", duri e capaci, possono renderli stupidi - nel senso della deficienza patologica, della cecità e dell'impotenza, quando si limitano a stagnare; nel senso della malvagità, dell'ostinazione e del fanatismo, quando sviluppano il cancro verso l'interno.
( "Sulla genesi della stupid…

TERRACROCE

ho scavato e scavato
con la penna

ho toccato e staccato
una radice

scura quasi molle
cervello in fondo alla mia
Terra


l'ho portata con me
alla luce per adorarla
un pezzo intatto della mia
Croce.
(g.i)

Video realizzato da Fabio Lauria per il catalogo fotopoetico Pietre Vive - vol.1 (a cura di D. Cipriano, M. Ciotta, F. Di Sibio)

p.s.
Ieri sera la poesia era al centro dell'Abbazia del Goleto, mentre leggevo non guardavo le persone sedute davanti a me, ma soltanto quello splendido arco di cielo.
"Pietre Vive, immagini e poesia risvegliano il Goleto", 9 giugno 2012
GALLERIA FOTOGRAFICA
ARTICOLO

POEMA DEL MIO CID

distratta
a un tratto
mi scontro

con la tua vita
blu metallizzata

nessuna ferita
ma tu mi vieni
incontro
ammaccato

mi chiedi di firmare
il mio CID
(g.i.)


LA MEMORIA DELL'ACQUA

LA MEMORIA DELL'ACQUA il mio libro di poesie ispirate ai quadri di Carlo Vincenti ONLINE ANCHE PER I-PAD Qui LE FOTO DELLA PRESENTAZIONE (Viterbo, Palazzo de'Papi, 2 giugno 2012)

IL GRANDE AMORE SOSPESO

Lo troveremo, sì.
Il nostro bacio.
Sarà su di un letto di nubi,
di cristalli o di braci?
Sarà
fra un minuto,
o domani,
o nel secolofuturo,
o proprio all'estrema soglia dei mai?
Vivi, morti? Lo sai?
Con la tua carne e la mia,
con il mio nome ed il tuo?
O forse dovrà essere con altre labbra,
con altri nomi
e dopo secoli,
ciò che oggi vuole essere,
qui, sin da ora?
Non lo sappiamo.
Sappiamo che sarà.
Che in qualche cosa, sì, e in qualcuno
si dovrà realizzare
questo amore inventato
senza terra nè data
dove posarsi ora:
il grande amore sospeso.
E che forse, dietro
cortine di anni,
un bacio sotto cieli
che mai abbiamo visto,
sarà, senza che lo sappia
chi crederà di darlo,
trasceso alla sua gloria,
il compimento, infine,
di quel bacio impaziente
che ti vedo aspettare,
palpitante sulle labbra.
Oggi
il nostro bacio, il suo letto,
stanno nella fede soltanto.


















Pedro Salinas,La voce a te dovuta

ADDIO RAY BRADBURY

"Colleges are not places to learn how to write!"

Addio Ray Bradbury.

PIETRE VIVE

"Pietre vive", immagini e versi per il territorio

Sabato 9 giugno la presentazione del volume


06/06/2012
E’ la storia del territorio a rivivere in “Pietre Vive”, racconto dedicato ai luoghi di interesse storico-artistico dell’Irpinia, curato da Massimo Ciotta, Domenico Cipriano e Francesco Di Sibio. Un racconto che parte dalle suggestioni dell’Abbazia del Goleto. Il volume sarà presentato sabato 9 giugno, alle 19.30, nello splendido scenario della chiesa del Vaccaro, il cuore dell’Abbazia. La presentazione sarà anche l’occasione per inaugurare una mostra di foto e poesie ispirata al catalogo.
I testi poetici accolti nel volume sono tutti originali e si ispirano ai luoghi e ai dettagli fotografici, per una rilettura artistica di questo patrimonio culturale, attraverso lo sguardo dei poeti che vivono ed operano sul territorio. Il volume si avvale di una introduzione di Don Franco Alfano, che ha lasciato da poco l’Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia e di un…

NON STA PIU'

non sta più
nelle vene
il mio sangue

se n'è andato via
e ora sono

bianca
nemmeno una goccia di rosso
per farti innamorare
(g.i.)


FUGA IN PARADISO

MONOLOGHI DA CAMERA E DA VOLO

INCONTRI POETICI
PRESENTAZIONE DEL VOLUME
MONOLOGHI DA CAMERA E DA VOLO
a cura di SERENA MAFFIA



Lunedì, 4. Giugno 2012 - 18:00 Ore 18.00 presso il Teatro dell'Orologio - Via dei Filippini 17/a, Roma
Giulio Perrone Editore in collaborazione con
il Teatro dell’Orologio è lieto di presentare: Monologhi da camera e da volo Giuseppe Conte, Claudio Damiani, Dante Maffia e Davide Rondoni AA.VV. A cura di Serena Maffia Intervengono: Massimiliano Coccia, Letizia Leone, Giorgio Taffon, Giulio Perrone e la curatrice dell’opera Letture di Davide Strava, Marina Benedetto, Lina Bernardi, Mimosa Campironi Presenta la serata Silvia Bilotti



In questa antologia troverete il mio "Il gra-nde amore", il primo dei miei monologhi tutti ambientati sul GRA (il grande raccordo di roma). Lo potete leggere sul blog QUI.
g.i.

LA MEMORIA DELL'ACQUA

Quando entriamo in contatto con una realtà che ci riempie di  meraviglia, sentiamo immediatamente il sangue pulsare nelle tempie e,  per lo stupore  di ciò che abbiamo visto entriamo in un profondo silenzio;  poi parole che diventano poesia sfidano domande e risposte che a quella vista avevano affollato la mente.  Questa  raccolta di poesie di Giovanna Iorio  nasce  dell’emozione e dalla osservazione accurata delle opere di Carlo Vincenti. Il titolo è “Memoria dell’acqua”.  Un titolo estremamente evocativo e forte, l’acqua è uno dei quattro elementi naturali, essenziali  per la vita,  a partire dall’antico Egitto fino ad alcune tribù del nord America veniva pratica la danza della pioggia per ottenere insieme alla caduta dell’acqua la purificazione della Terra. Giovanna Iorio ha compreso il messaggio e la delicatezza che si trovano nelle opere di Carlo Vincenti e come un buon traduttore è andata oltre l’immagine smontando tutti gli elementi che la compongono  per donarli alla scrittura p…