RETROBOTTEGA


Sosta al bar per un caffè, in bianco e nero
Sosta al bar con amici, per un caffè, in bianco e nero.
Mirko Chessari


Oggi ero in un bar, ad ora di pranzo, a Vigna Stelluti.  Mi sono seduta ad aspettare una amica. Avevo un libro con me, da donarle Retrobottega 2. Due anziane signore, sedute accanto al mio tavolo, conversavano a voce bassa di cose da vecchi...malanni, solitudini, case di cura e badanti. Una di loro si è voltata e mi ha sorriso. Mi ha chiesto: "Mi scusi, cos'è quel libro che ha sul tavolo, che nome curioso Retrobottega 2.Cosa vuol dire?Di cosa parla?"
Allora, ricambiando il sorriso, le ho detto che era un libro di poesie, dodici raccolte tra le quali la mia Mare Nostrum. E ho aggiunto che Retrobottega è il luogo alle spalle della Bottega, dove lavorano e si danno da fare gli sconosciuti. Insomma Retrobottega è il libro dei poeti che nessuno sente perché nascosti nel...retrobottega.
"Mi piacerebbe tanto leggerlo", mi ha detto. "Lo comprerei." Non ne avevo un'altra copia. Ho detto che glielo avrei dato,  però avevo già scritto la dedica... magari  poteva andar bene anche per lei "Ad una amica di poesie". Pazienza, alla mia amica in ritardo lo avrei dato in un'altra occasione. Ma lei non ha voluto, e così ho promesso che le lascerò una copia al bar, dalla cassiera, un bookcrossing metropolitano. Mi ha detto il suo nome, l'ho annotato. La settimana prossima tornerò al bar di Vigna Stelluti con il libro, lo lascerò alla cassiera, e  spero che la mia inaspettata "amica di poesie" passi a prenderlo. Prima di andar via mi ha detto una cosa bellissima, con un sorriso luminoso in quel viso pieno di rughe:  "Sono sicura che ci troverò qualcosa di speciale."
Grazie, di cuore.

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