IN- CHIOSTRO

non stare a pensare
a me

a questa luce
impastata al nero

a questa voce
sporca di vero

a queste ruvide carezze
che io concedo

solo al mio foglio
nemmeno a mio figlio

a questa colpa
che sporca la  mia vita

a questa macchia di parole
che si allarga

a questo inchiostro che non so
ingoiare

nemmeno ora che tu
sei fuori e io dentro

alla clausura
(g.i.)
Chiostro di Giuseppe Abbati (1836-1868)




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