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Visualizzazione dei post da Maggio, 2012

PUNTO E BASTA

vorrei una pagina bianca
larga una vita

senza ombra di
punteggiatura

senza ombra di
cancellatura

una pagina bianca
tutta mia

dove essere inchiostro.
(g.i.)

ABITARE LA CECITA'

Dante Maffia, “Abitare la cecità”, Edizioni Lepisma, 2011

 La casa,  scelta dal poeta Dante Maffia per ambientarvi la sua raccolta di  versi,  è  in una “posizione magnifica”, tanto in alto che il vento trasporta “risonanze sconfortanti / e insinuava brutte reminiscenze”(pag.31). Un cubo di cemento disposto in città, dove “una marea d’abitudini buffe, / un indaffarato via vai di gente, “ , si alterna al “silenzio, chiuso / nel buio di significati inesplosi, “(pag.31). I versi contenuti in questa raccolta si posizionano in punti cardinali che guidano il lettore da Nord a Sud, e viceversa, in un viaggio senza tempo dove le metafore, le anafore,  l’enjambment, l’onomatopea (lo scrocchiare,pag.43), il racconto, reggono  la parola  come  travi di quella casa per svelare  le ragnatele, i tarli, la polvere che la memoria ha disseminato.  “Tu non ricordi la casa di questa / mia sera. Ed io non so chi va e chi resta.” (E.Montale, “La casa dei doganieri”) Come  nei versi del Nobel Montale, così n…

LA TREGUA

"Devi pensarci" dice Hemingway al giovane aspirante scrittore.

MINITEMPO

tiro da tutte le parti
il  mio tempo corto
    una minigonna
    che scopre
    il ginocchio

      (g.i.)

ACQUA PIOVANA

oggi non avevo voglia
di essere me

ho camminato
a lungo dietro
ombrelli aperti

stanca di vagare
ho cercato un tetto
un canale rotto

oggi sono stata un secchio
d'acqua piovana.
(g.i.)

p.s.
Ho tolto parole di troppo. Grazie Pasquale Misuraca :)

I PIU' FELICI DEL MONDO

E' un po' che non vi racconto le mie passeggiate, le  mie chiacchierate, le mie scoperte microscopiche, i dialoghi lunghi un secondo con gli sconosciuti. Ci sono miliardi di storie che saltano fuori da tutti i buchi. E io ci finisco sempre dentro.
Come la pingue signora che stava per gustare la ciambella più piccola che abbia mai visto.  O la ragazza con un ombrello gigante che cantava "I am singing in the rain" a Ponte Milvio. O l'operaio spuntato all'improvviso dal tombino.
Oggi ho incontrato i più felici del mondo. E tutti mi hanno sorriso.
(g.i.)