IL GRA-NDE AMORE

A1 diramazione Roma Sud, traffico sbloccato per incidente tra Torrenova e bivio G.R.A.



Lui (da solo in una macchina bianca) e lei (da sola in una macchina bianca) vicinI per caso sul Grande Raccordo Anulare. Sono fermi nel traffico. I finestrini chiusi. Gli occhi fissi che guardano avanti...

Lei- Avanti così non si può...
Lui- Avanti...è una parola! E' tutto fermo qua!
Lei- ...con le cose che si rompono, i sogni che si rompono...
Lui - Una rottura...
Lei- ...io voglio tornare indietro, a noi due, a quel treno, al cielo sul finestrino, al caffè bollente sul braccio, al dolore e sorriso insieme.
Lui- Le ferrovie, come no! Peggio delle autostrade...
Lei- Correvamo noi, i nostri pensieri correvano, veloci, e il mondo fermo fuori...
Lui- Fermi! Cristo, da un'ora! Non c'è scampo. L'uscita, un miraggio, e quando ci arrivo...
Lei- E poi questa strada, questa gente, questa corsa inutile, questo ponte che non unisce niente...
Lui- Posso solo provare l'inversione di marcia, torniamo indietro, ma poi che abbiamo concluso? Un bel niente, torniamo al punto di partenza.
Lei- No, uscire. L'unica via d'uscita è uscire. Non tornare mai più. Scendiamo, lasciamo tutto, subito, ora, per sempre.
Lui- E come torniamo a casa?
Lei- E' in affitto... non sarà mai nostra. Tutto rotto, un mucchio di cose senza valore. Solo libri. Ma i libri sono sempre gli stessi, le stesse parole.
Lui- Da che parte allora?
Lei- Da quella parte, c'è il ponte, sotto c'è una scala, un salto. E saremo fuori.
Lui- E la macchina?
Lei- Lascia le chiavi. Qualcuno la ruberà, la sposterà, la porterà altrove.
Lui- Non hai paura?
Lei- Si. Ho di nuovo paura. Perché di nuovo sogno, spero, m'innamoro.
Lui- Non ce ne pentiremo?
Lei- Si, ce ne pentiremo, e se restiamo ce ne pentiremo, e se restiamo io rimpiangerò te- l'uomo che eri- tu rimpiangerai me - la donna che ero.
Lui- E' questo che la gente chiama fuga?
Lei- Di più. Più giusto chiamarla diserzione. Via... dal campo di battaglia. Dalla strada che gira e gira e gira e porta solo ad altra quotidiana guerra. Tutti i giorni sempre in guerra.
Lui- E allora che sia! Scendiamo! Insieme. ORA!
Lei- ORA!

Contemporaneamente aprono la portiera e scendono. Sono fuori. Sul raccordo stradale tra le macchine ferme sul ponte. Si allontanano a piedi, scendono dalla scaletta e si ritrovano all'improvviso sotto il ponte, in mezzo a un campo. Si baciano, si stringono forte. Poi si mettono a camminare, insieme, vanno ad ovest, verso il sole.

(g.i.)







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